Il Gruppo Alajmo si espande e per la stagione estiva inaugura un nuovo ristorante a Venezia, l’Hostaria in Certosa. La celebre famiglia di ristoratori scommette su un format nuovo, fresco e più informale, ma con tutta la qualità che contraddistingue la cucina del 3 Stelle Michelin.

Com’è il nuovo ristorante di Alajmo

L’isola Certosa si trova in Laguna, a metà strada tra il celebre Lido, palcoscenico glamour della Mostra del Cinema di Venezia, e l’Arsenale, una zona in grande sviluppo da poco bonificata e trasformata in un parco pubblico. L’idea, stando a quanto scrive il Corriere della Sera, è venuta nel pieno della pandemia. "Una storia incredibile – racconta Raffaele Alajmo – fino a sabato 25 aprile alle nove del mattino non esisteva nemmeno l’idea, poi mi arriva un sms e da qui ha inizio il concept per un locale che nasce anche dal contributo delle idee di molti del nostro staff".

L’Hostaria in Certosa sarà aperta tutti i giorni dalle 9 a mezzanotte ed è pensata per offrire di tutto, dalla colazione allo spritz della sera, dal tramezzino del pranzo al gelato del pomeriggio fino ad arrivare alla cena targata Alajmo o al dopocena con i drink. Il bartender scelto dal gruppo è Lucas Kelm, già bar manager di Amo (altro locale degli Alajmo), ed uno dei migliori mixologist d’Europa. Strana la carta dei cocktail però: vista la firma di prestigio, però, ci si aspetterebbe di più rispetto a un classico moscow mule o a un classico mojito.

La struttura può ospitare un centinaio di persone all’esterno e una trentina all’interno, più lounges e salottini vari. Inoltre, offre un servizio di take-away gestito tramite una piattaforma digitale integrata sul sito Alajmo che consente di prenotare, ordinare e pagare con facilità, effettuando il ritiro direttamente dalla propria barca, comodamente ormeggiata presso uno stallo dedicato. Quella del delivery a mare è una delle mode dell’estate 2020 ma va detto che a Venezia, vista la conformazione della città, è piuttosto usuale.

Tra i piatti pensati per il menu tanto spazio alla tradizione come lo scartosso di calamari, cipolla e fiori di zucca, fritti e le seppioline alla griglia con polenta. L’idea di Massimiliano Alajmo per il menu del nuovo ristorante è stata chiara e l’ha espressa proprio sul sito di famiglia: "Il desiderio di ritrovarsi in un ambiente libero in mezzo alla laguna ci consente di proporre una cucina facile, immediata, comprensibile che rassicuri tutti i palati e che racconti attraverso la semplicità la bellezza del nostro territorio". Hostaria rimarrà aperto fino alla fine dell’estate, per poi riaprire per la bella stagione del prossimo anno.