26 Dicembre 2019 11:00

Gustamundo, il ristorante multietnico con i cuochi migranti: eventi e menu di Capodanno

Un ristorante multietnico con un menu in continuo divenire che segue i flussi migratori: un sostegno concreto a migranti e rifugiati che negli ultimi 2 anni sono entrati in contatto col mondo del lavoro. L'ultima iniziativa è “Esperienze culinarie e d’incontro” per far incontrare i cuochi e i turisti a Roma.

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Un servizio dedicato a tutti i turisti in vacanza a Roma in questi giorni: “Esperienze culinarie e d’incontro”. L’iniziativa è del ristorante multietnico Gustamundo che da due anni ormai promuove l’integrazione di migranti e rifugiati tramite la cucina.

L’esperienza in questione è la condivisione: una cena vegetariana o con carne cucinata da 3 chef migranti, Ilyas dal Pakistan, Amona dalla Somalia e Moustafa dalla Siria; una cena "classica" fino al momento del dolce, quando al tavolo vengono aggiunte delle sedie e comincia lo scambio di storie. Ci si trova a parlare delle proprie esperienze, dei propri sogni e di ciò che si sta vivendo, in un intreccio di storie personali e riflessioni su un turismo contemporaneo sempre più proiettato al mondo ecosolidale.

Le varie iniziative di Gustamundo con il menu di Capodanno

Per partecipare a questa esperienza basta scrivere una mail a info@gustamundo.it e prenotare la cena solidale: chef e staff possono accogliere i clienti in italiano, inglese e francese. Ma le iniziative del ristorante non terminano qui: il progetto, in collaborazione con tantissimi centri di accoglienza ed alcune onlus, offre un sostegno reale, tant’è che nei primi due anni di attività sono stati rilasciati circa 170 CUD.

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In vista del Capodanno, come ogni ristorante “classico”, è stato presentato il menu del cenone, che risulta interessante anche al di là del progetto solidale, grazie alle solide basi culinarie a disposizione. A soli 40€, che saranno poi destinati al finanziamento della formazione professionale dei cuochi, Gustamundo propone due antipasti con hummus di ceci, dolma (un involtino di foglia di vite) e falafel dalla Siria, serviti con pane arabo e i classici nachos al formaggio messicani. Il viaggio intorno al mondo passa poi ai piatti unici: si parte dal Pakistan ed il suo riso biryani con pollo e spezie; si scende in Africa per volare in Gambia con il domodà, un riso condito con zucca, verdure miste e crema di arachidi; si torna in Asia col pollo al curry indiano, per terminare in Etiopia con il misr wot, una zuppa di lenticchie e zenzero. Per il dolce si torna in Messico: flan al cocco giusto prima delle bollicine da stappare per festeggiare l’arrivo del 2020. La prenotazione è obbligatoria. Saranno proposti, su richiesta al momento della prenotazione, per i vegetariani e i celiaci, piatti tipici di altri paesi preparati dai cuochi di Gustamundo.

Via Giacinto De Vecchi Pieralice 38, Roma
Tel. 06 39 37 72 82
gustamundo.it

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Quello che i piatti non dicono
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