ingredienti
  • Melone cantalupo 1
  • Mandorle 40 gr • 575 kcal
  • Pane 50 gr • 79 kcal
  • Aceto di mele 50 gr
  • Menta fresca q.b.
  • Sale q.b. • 0 kcal
  • Pepe nero q.b. • 79 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 29 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il gazpacho di melone è una versione creativa e piacevolmente dolce della zuppa regina della stagione estiva: fresca e dissetante, è velocissima da preparare e non necessita dell'impiego di forno e fornelli. Specialità tipica della tradizione iberica, eccezionalmente versatile e gustoso, qui sfrutta tutta la dolcezza, il profumo e le potenzialità benefiche del frutto dell'estate per eccellenza: il melone. Abbinato a menta fresca e mandorle tostate, ingredienti che donano al piatto una consistenza e un sapore esplosivi, è perfetto per essere servito come raffinato antipasto o finger food in occasione di una piacevole serata tra amici.

Come preparare il gazpacho al melone

Gazpacho_di_melone_1_tagliare melone

Tagliate a metà il melone (1), privatelo dei semi e dei filamenti interni e tagliate la polpa a tocchetti.

Gazpacho_di_melone_2_bagnare mollica

Tagliate a tocchetti la mollica del pane, raccoglieteli in una ciotola e bagnateli con l’aceto di mele (2).

Gazpacho_di_melone_3_condire

Trasferite il melone e la mollica di pane in una ciotola capiente e condite con uno, due cucchiai di olio (3) e un pizzico di sale e di pepe.

Gazpacho_di_melone_5_frullare

Frullate il tutto con un mixer a immersione fino a ottenere un composto liscio e omogeneo (4); copritelo con un foglio di pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Gazpacho_di_melone_6_tostare

Nel frattempo, tostate le mandorle in un tegame con un filo di olio (5).

Gazpacho_di_melone_7_copertina

Trascorso il tempo di riposo, distribuite il gazpacho nelle fondine individuali, guarnite con le mandorle tostate e le foglie di menta fresca e servite ben freddo (6). 

Consigli

Dissetante e dalla consistenza leggermente acquosa, il gazpacho di melone può essere servito come raffinato antipasto, in accompagnamento a taralli, grissini o cruditée di verdure; in alternativa, potete versarlo nei bicchierini e nelle ciotoline individuali e offrirlo come sfizioso e piacevole finger food. Potete anche tagliare a cubetti delle fettine di pane raffermo e farli saltare in padella con un filo di olio e qualche fogliolina di menta tritata.

Per dare al piatto un tocco di gusto e croccantezza in più, potete aggiungere qualche tocchetto di prosciutto crudo, fatto tostare leggermente in una padella antiaderente, oppure un ciuffetto di ricotta o formaggio caprino, lavorato con un filo di olio e un pizzico di sale e di pepe; ottimo, per dare maggiore contrasto cromatico, anche qualche dadino di avocado morbido e ben maturo.

Potete aromatizzare il piatto con un pizzico di peperoncino in polvere, un po' di zenzero (fresco o in polvere) e con le erbette aromatiche che più amate: timo, basilico, maggiorana…

Per questa ricetta abbiamo utilizzato le mandorle già sgusciate ma, in alternativa, potete sostituirle con gli anacardi oppure i pinoli, sempre precedentemente tostati in padella. Per donare un piacevolissimo effetto crunch al piatto, potete cospargerlo anche con un mix di semi di zucca, girasole e sesamo: oltre ad essere gustosi, sono anche benefici.

Se amate il gazpacho, non potete perdervi anche la versione con il mango oppure la pasta fredda al gazpacho

Conservazione

Per assaporarne tutto il gusto e il profumo, si sconsiglia per questo genere di preparazioni qualsiasi forma di conservazione. Preparatelo, fatelo raffreddare per il tempo necessario e poi gustatelo al momento.