ingredienti
  • Pomodori per insalata 1 kg • 15 kcal
  • Peperoni verdi 1 • 15 kcal
  • Aglio 1 spicchio • 79 kcal
  • Cetrioli 2
  • Olio extravergine di oliva 70 ml • 29 kcal
  • Aceto di vino bianco, 50 ml • 4 kcal
  • Pane duro, 140 gr • 79 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il gazpacho è un piatto freddo tipico spagnolo proveniente dall'Andalusia a base di verdure crude e pochi altri ingredienti. Ha diverse varianti e può essere servito sia come antipasto che come minestra fredda d'estate.

Come si prepara il gazpacho

Fate ammorbidire il pane secco nell’aceto di vino bianco e, dopo averlo scolato, mettetelo da parte. Tagliate i pomodori e i peperoni togliendone i semini, i cetrioli, pulite l’aglio e tritate tutto insieme aggiungendo il pane e l’olio a filo. Aggiustate con un pizzico di sale e setacciate il tutto. Lasciate riposare il gazpacho in frigo un paio di ore perché dovrà essere servito fresco distribuendolo in tazze.

Consigli

Il gazpacho può essere preparato anche il giorno prima ed essere decorato con cubetti di pane, lasciati dorare in padella o in forno, e di pomodoro. Servitelo in ciotoline, anche come aperitivo, abbinando un vino bianco corposo.

Se volete un gazpacho più leggero, potete prepararlo anche senza pane, una soluzione per mangiare questo piatto andaluso senza appesantirsi.

Le cinque varianti più famose del gazpacho

Il gazpacho ha tantissime varianti e potrete scegliere la vostra preferita in base ai vostri gusti. Eccone alcune:

  • Gazpacho di pomodoro valenciano (e siciliano): anche qui la verdura rossa la fa da padrone. Si può fare anche senza pane e servirlo come finger food;
  • Gazpacho verde con avocado e cetrioli: variante fresca adatta a tutti coloro che cercano sapori sudamericani in un piatto spagnolo;
  • Gazpacho di pesce: provate a servirlo con frittelle di pesce, con polpettine di pesce spada o con cozze. Si può fare senza cetrioli e senza peperoni;
  • Gazpacho piccante: si aggiungono lo yogurt e il peperoncino alla ricetta originale.
  • Gazpacho siciliano: si prepara con olive e capperi e ha un sapore pungente, forte ma anche molto dolce.

Origine

L'origine del termine "gazpacho" deriva da kasâpu che significa "frantumare" proprio perché il pane raffermo viene frantumato nel composto. Secondo altri, però, il termine non è accadico ma proviene dall'ellenico kykeon, cioè una bevanda di acqua e vino molto rinfrescante. Solamente nel VIII secolo, con l'invasione degli arabi e la diffusione dell'islamismo, furono aggiunti olio di oliva e sale. Le verdure furono aggiunte solo nel XII secolo dando vita alla ricetta che ancora oggi prepariamo.