
Aprile: siamo entrati ufficialmente nella primavera e, nonostante qualche scherzetto che il meteo sembra volerci giocare, possiamo dire definitivamente addio a freddo e giornate corte. Le temperature si fanno più miti, la luce del sole più intensa e prolungata, e il cambiamento in atto è visibile anche sui banchi dei mercati e nei carrelli della spesa.
Dopo i pasti invernali, giustamente più ricchi e sostanziosi, è tempo di disintossicare l'organismo, depurare il nostro fegato e prepararci alla bella stagione. In che modo? Semplicemente portando in tavola ciò che la terra ci offre in questo periodo: largo, dunque, ad asparagi e carciofi (gli ultimissimi), dallo straordinario potere detox, ma anche a erbette a foglia verde, come cicoria e bietola, amare e spontanee, come tarassaco, catalogna e borragine, che stimolano e sostengono soprattutto l'attività epatica.
Consumiamo le poche Crucifere rimanenti, prima del saluto definitivo, e gustiamo ricche insalatone a base di spinacini freschi, carote, ravanelli e coste di sedano, da consumare a inizio pasto, per regalare una maggiore sazietà, e completare con uova dal tuorlo fondente, avendo l'accortezza di acquistarle da un contadino di fiducia o provenienti da allevamenti in cui le galline sono libere di razzolare "felici": influenzate dalla luce solare, queste depongono più uova proprio da aprile a settembre.
Infine, non dimentichiamo le fragole, il frutto simbolo del mese: dolci, succose e profumatissime, consumiamole al naturale, da sole o all'interno di una macedonia mista, o come protagoniste di ricette sia dolci sia inaspettatamente salate.

Le verdure di stagione ad aprile
Sui banchi dei mercati del mese il colore predominante è sicuramente il verde, in tutte le sue sfumature e fragranze. Mai come in questo periodo convivono vegetali tipicamente invernali, in primis cavolfiori, broccoli e cavolo verza, con altri simbolo della primavera ormai inoltrata: asparagi, carciofi, agretti, bietole, cicorie ed erbette spontanee.
Vediamo l’elenco completo:
- aglio fresco;
- agretti;
- asparagi;
- bietole;
- borragine;
- broccoli;
- carciofi;
- carote;
- catalogna;
- cavolfiori, cavoli e cavoletti di Bruxelles;
- cicoria;
- cime di rapa;
- cipolle e cipollotti;
- crescione;
- fagiolini;
- finocchi;
- indivia;
- lattuga;
- ortica;
- patate e patate novelle;
- piselli;
- rabarbaro;
- radicchio;
- ravanelli;
- rucola;
- spinaci;
- scalogno;
- taccole;
- valerianella.
Versatili e gustosi, gli asparagi sono anche diuretici e antinfiammatori; ricchi di vitamine e sali minerali, contengono dei nutrienti fondamentali per il microbiota intestinale e supportano la funzionalità epatica, aiutando i processi di depurazione del fegato. Preziosi alleati delle donne, prevengono i classici sintomi della sindrome premestruale e contrastano il senso di gonfiore e pesantezza tipici di questo periodo. Gli abbinamenti vincenti? Provali con le uova: ti basterà frullarli con tuorli e formaggio spalmabile, quindi farcire gli albumi rassodati con questa crema deliziosa. Un finger food sfizioso e goloso, perfetto da servire in occasione del pranzo pasquale. In alternativa, mescolali a un risotto cremoso e avvolgente, o ancora avvolgili con fettine di prosciutto crudo e poi passali in forno, finché non diventeranno croccanti e dorati.
Oltre agli asparagi, disponibili per un periodo piuttosto breve, è bene fare incetta anche di un'altra verdura tipica del periodo, ma altrettanto "passeggera": gli agretti; conosciuti anche come barba di frate, di cappuccino o senape dei monaci, questi vegetali sono ricchissima di acqua, vitamine e sali minerali; dalla consistenza filiforme e dal gusto caratteristico, lievemente acre, danno vita a ricette tipiche della tradizione popolare, ma anche più attuali e creative. Puoi mangiarli crudi in insalata, per mantenere intatto il loro patrimonio nutritivo, oppure cuocerli velocemente al vapore: una spruzzata di succo di limone e un filo di olio extravergine a crudo, e il contorno è pronto.

Ad aprile inauguriamo anche i primi picnic e gite fuori porta con le regine indiscusse di questo rito, ovvero le fave. Ricche di fibre e proteine vegetali, questi legumi possono essere mangiati crudi, appena raccolti e dunque tenerissimi, oppure cotti, in pietanze gustose e appartenenti alla tradizione contadina, come il celebre macco di fave alla siciliana o la vignarola alla romana, grande classico della cucina povera laziale: qui troviamo tutto il meglio dell'orto di primavera, non solo fave, ma anche pisellini, carciofi, lattuga e cipollotto.
Tra le erbe spontanee, spunta l'ortica: utilizzata come pianta medicinale fin dai tempi dell'antica Grecia, si caratterizza per le straordinarie proprietà depurative, diuretiche e disintossicanti; ricca di sali minerali, soprattutto silicio, fosforo e magnesio, e vitamine, in particolare A, C e K, svolge un'importante azione ricostituente e tonificante. Dal sapore lievemente amarognolo, che ricorda quello della rucola, l'ortica è perfetta per esaltare un buon risotto cotto pazientemente con del brodo vegetale caldo e mantecato infine con burro e parmigiano.

La frutta di stagione ad aprile
Oltre a essere più saporita e succosa, la frutta di stagione è anche più benefica, poiché mantiene intatte le sue preziose proprietà, economica e sostenibile da un punto di vista ambientale. Ma quali sono i frutti di cui possiamo godere in questo periodo?
Ecco qui l’elenco della frutta di stagione ad aprile:
- arance;
- limoni;
- cedri;
- pere;
- kiwi;
- fragole;
- mele;
- nespole;
- pompelmi.
Acquistiamo dal proprio fruttivendolo di fiducia le ultime arance, a cui, tra pochissime settimane, dovremmo dire addio; fonte preziosa di vitamina C, ci hanno sostenuto e ricaricato durante la fredda stagione invernale, dimostrandosi alleate preziosissime. Ad aprile possiamo gustare i pregiati tarocchi e le arance sanguinello, una varietà tardiva dalla polpa rossa, succosa e buccia di medio spessore. Restiamo in tema di agrumi e troviamo anche i limoni bianchetti: conosciuti come "limoni primavera", si caratterizzano per la forma allungata, il colore giallo chiaro e la buccia molto profumata, che, grattugiata finemente, regala un aroma straordinario a ricette dolci e salate (a patto di utilizzare solo i frutti biologici e non trattati chimicamente).
Ultimo mese anche per i kiwi, frutti straordinariamente ricchi di nutrimenti, come vitamina C, antiossidanti e sali minerali, e troppo spesso sottovalutati; coltivati nel bergamasco, nel mantovano e nella zona dell'Agro Pontino, sono zuccherini e irresistibili, ottimi da consumare al mattino anche per il loro delicato effetto lassativo. In questo periodo troviamo la varietà Hayward, la più diffusa e conosciuta: dalla buccia di colore marrone chiaro e dalla polpa di un bel colore verde brillante, si caratterizza per l'elevata succosità e un sapore in perfetto equilibrio tra il dolce e l'aspro.

Ci sono le mele, il frutto evergreen per eccellenza: ad aprile possiamo addentare le Fuji, le Golden Delicious, le Red Delicious, le Renetta, le Gala e le Evelina; dolci e succose, acidule o dalla consistenza più farinosa, ciascuna varietà ha un suo destino gastronomico ben definito. Concludiamo la lista della spesa con le vere protagoniste della primavera: le fragole. A partire da questo mese possiamo sfruttare le loro grandi proprietà e assaporarle in tutta la loro bontà: ottime al naturale oppure condite con limone e zucchero (o un ciuffetto di panna montata), possono essere abbinate a sapori salati (da provare con spinacini, asparagi, formaggio caprino e aceto balsamico), ma soprattutto mescolate a creme e impasti dolci, per dare vita a torte, cheesecake e dessert al cucchiaio eleganti e raffinati.