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23 Maggio 2024 14:30

Fegato: i cibi che lo aiutano e quelli che lo affaticano

Il fegato è uno degli organi più importanti del corpo, fondamentale per svolgere diverse funzioni vitali importantissime. Spesso però non fai abbastanza attenzione a quello che mangi e bevi, finendo così per appesantirlo o addirittura comprometterne il corretto funzionamento. Scopriamo come mantenere in salute il fegato imparando un’alimentazione che lo aiuto e non lo affatichi.

A cura di Martina De Angelis
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Non è uno degli organi più grandi del corpo, ma è uno dei più importanti: il fegato, infatti, ha un ruolo centrale e complesso all’interno dell’organismo umano. Regola la digestione ovviamente, ma è anche responsabile della produzione di alcune proteine necessarie al nostro corpo, dell’immagazzinamento degli zuccheri e della rimozione delle sostanze tossiche.

Proprio per l’importanza che riveste, il fegato va mantenuto in buona salute, cosa che purtroppo spesso non avviene. Anche se non sono in corso infezioni o malattie specifiche, il fegato spesso viene compromesso da uno stile di vita poco sano: tutto quello che ingerisci, solido e liquido, influisce sul benessere di questo organo.

Se sei abituato a una dieta ricca di cibi grassi e zuccheri, o se consumi alcolici in modo eccessivo, sicuramente ti sarà capitato di avere problemi con il fegato, o comunque di sentire del malessere addominale o di sentirti affaticato. Per far sì che il fegato lavori bene vedremo quali alimenti aiutano a mantenerlo in buona salute e quali invece sarebbe meglio evitare o consumare con parsimonia.

Il ruolo del fegato nell’organismo

Prima di addentrarci nell’ambito dell’alimentazione parliamo di cosa è il fegato e di quale ruolo ha all’interno dell’organismo. Il fegato è la ghiandola più grande del corpo (negli adulti pesa tra i 1000 e i 1500 grammi) e come accennato è un organo davvero molto importante. Svolge infatti molte funzioni fondamentali, prima di tutto la produzione della bile grazie a cui digeriamo i grassi e la regolazione del metabolismo di carboidrati e grassi che ingeriamo con l’alimentazione.

È responsabile della conservazione di glucosio (sotto forma di glicogeno) come scorta energetica del corpo in caso di necessità, immagazzina vitamine, minerali come il ferro, e influisce sui livelli ormonali e purifica il sangue dalle sostanze nocive prodotte dal corpo.

Avendo un ruolo così importante nel processare il cibo puoi capire facilmente come il benessere della ghiandola epatica sia strettamente legato all’alimentazione che, se poco sana, ne va a ostacolare la corretta funzionalità.

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Gli alimenti che aiutano il fegato

Nella ricerca di una alimentazione che faccia bene al fegato l’idratazione riveste un ruolo fondamentale, sia ottenuta bevendo acqua sia ingerendo alimenti particolarmente idratanti: proprio per questo, frutta e verdura non possono mancare in una dieta che favorisca il fegato.

Partiamo dalla frutta: per il benessere del fegato riveste un ruolo molto importante, non solo dal punto di vista dell’idratazione ma anche perché è ricca di altre proprietà che aiutano l’organo. Frutti ricchi di vitamina C, come agrumi, kiwi e fragole, aiutano a rafforzare il sistema immunitario e contribuiscono alla detossificazione del fegato, mentre le mele, grazie all’altra concentrazione di pectina, eliminano le tossine dal tratto digestivo.

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Indicati anche i mirtilli per le loro proprietà antiossidanti e l’avocado, un frutto sempre più diffuso che, oltre a essere molto versatile in cucina, è anche ricco di grassi buoni che aiutano a ridurre i livelli di colesterolo cattivo e supportare la funzione epatica. La  frutta secca è ottima per il benessere del fegato, in particolare le noci, ricchi di grassi essenziali che riducono l’infiammazione dell’organo, e le mandorle, fonte di vitamina E e antiossidanti che fanno a proteggere il fegato dai danni causati dall’ossidazione.

È molto importante inserire nella tua alimentazione le verdure, che ricoprono un ruolo di primo piano nella salute del fegato. In particolare sono validi alleati le zucchine, poiché sono molto idratanti e alleggeriscono il lavoro della ghiandola, e il sedano, dalle ricche proprietà diuretiche e depurative

Riguardo pomodori, patate e melanzane c’è discordia, perché a lungo si è creduto che fossero dannosi per il fegato. In realtà non è così, a patto che non incrementino in modo eccessivo l’apporto di grassi; questo vuol dire, soprattutto per le ultime due, che non siano fritte e che in generale siano consumate in modo equilibrato.

Fondamentali in una dieta che vuol aiutare il fegato gli alimenti ricchi di fibre: cereali integrali e legumi sono forse i più utili per mantenere l’organo in buona salute. Si tratta, infatti, di alimenti ricchi di tutti quegli elementi nutritivi indispensabili per la sintesi delle proteine e carichi di minerali e micronutrienti.

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Le olive e l’olio extravergine d’oliva (a patto che sia di buona qualità) sono un toccasana grazie alla presenza di vitamina E, antiossidanti e per la capacità di aumentare i livelli del colesterolo “buono”, e quindi a mantenere una funzione epatica ottimale.

Secondo alcuni studi e da quanto affermato anche dall’Istituto Superiore di Sanità il caffè può essere un valido alleato del fegato, in particolare è protezione significativa contro la cirrosi epatica. Ovviamente va consumato con parsimonia: ne bastano 2-3 tazzine al giorno per fornire al corpo antiossidanti che aiutano a contrastare i processi di danneggiamento cellulare.

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Gli alimenti che affaticano il fegato

Come è importante conoscere gli alimenti che fanno bene al fegato è importante anche sapere quali invece non ne favoriscono il benessere. Questo non vuol dire che li devi assolutamente bandire dalla tua alimentazione, ma che sarebbe meglio limitarli in favore di cibi più salutari.

In generale devi prestare attenzione a tutti quegli alimenti ricchi di grassi saturi, perché vanno ad aumentare i livelli di trigliceridi che si traduce in diverse problematiche, tra cui lo sviluppo del così detto “fegato grasso”. I grassi saturi si trovano negli alimenti di origine animale, in particolare in burro, strutto, latticini e insaccati, ma anche in cibi fritti, alimenti ricchi di zuccheri semplici, bevande alcoliche e superalcolici.

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Come abbiamo accennato, non devi eliminare totalmente questi alimenti ma mangiarli con parsimonia, oppure scegliere le opzioni più leggere. Nel caso dei latticini, ad esempio, mozzarella e ricotta sono meno dannose, così come il latte scremato o parzialmente scremato.

Da limitare anche il consumo di sale, poiché una dieta con troppo sodio può portare a fibrosi epatica, che è la prima fase di cicatrizzazione del fegato a causa della cirrosi, e di alcol: un eccessivo consumo di alcolici per un tempo prolungato, infatti, comporta patologie molto severe legate al fegato.

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Infine, ti ricordiamo che un aspetto cruciale per la salute del fegato è un’adeguata idratazione. Bere acqua nella giusta quantità, infatti, oltre che ad avere tantissimi benefici, aiuta il fegato nella sua funzione di detossificazione e ad eliminare le tossine accumulate nel processo digestivo. Se cerchi un’alternativa è ottimo anche il tè verde, noto per le sue proprietà antiossidanti che possono supportare la salute epatica.

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