
L'arrivo dell'estate porta con sé spensieratezza e… nuovi trend. L'ultimo prodotto virale sui social riguarda, ancora una volta, il mondo del cibo. Parliamo delle dotcakes, piccole coppette di torta al cioccolato o red velvet, ricoperte da una generosa dose di codette, cioè piccoli cilindri a base di zucchero, amido e coloranti alimentari o anche cioccolato. Quest nuovo trend è partito da una pasticceria di Roslyn, a pochi chilometri di distanza dal cuore di New York City. In poco più di un mese queste torte sono diventate virali sui social e non solo: tra chi si riprende mentre le assaggia, chi prova a replicarle a casa e chi si fa ore di fila da The Dotcakes, il locale che le produce e vende, adesso la sfida di questo nuovo dolce è mostrare la sua longevità.
Cosa sono le dotcakes e perché le vogliono tutti
Le dotcakes hanno sicuramente sfondato il muro dei social, diventando virali in pochissimo tempo. Queste deliziose tortine provengono dagli Stati Uniti e sono disponibili in diverse varianti tra cui bianca, al cioccolato o red velvet: il comune denominatore è uno spesso strato di glassa ricoperto da un ricco manto di zuccherini colorati, che contribuiscono a rendere l'esperienza piacevole e "instagrammabile". Chi le ha assaggiate afferma che il gusto è ottimo, ma c'è tutta un'estetica irresistibile dietro al sapore: i colori, il packaging, perfino l'effetto asmr che viene creato quando si gratta il cucchiaio sulle palline di zucchero. Al momento queste tortine non sono disponibili in Europa, quindi per acquistarle dovrai dirigerti nella Grande Mela, armarti di pazienza per aspettare il tuo turno e sborsare circa 11 dollari, in base al tipo di dotcake. Sul sito della pasticceria i prezzi lievitano notevolmente, oscillando tra i 30 e i 90 dollari.
Come fare le dotcakes a casa
Irresistibili al palato e alla vista, le dotcakes hanno catturato l'attenzione degli utenti sui social per il mix di croccantezza delle codette e la morbidezza della torta sottostante. Data l'esclusività della pasticceria che le produce, tanti influencer e utenti su TikTok hanno provato a ricreare questo coloratissimo dolce in casa. La ricetta, come ha mostrato la tiktoker Anna Sitar, non è affatto complessa. Dietro l'estetica delle dotcakes, infatti, si nasconde un procedimento che premia la semplicità e che suscita un pizzico di nostalgia, specialmente alla Generazione Z.
È un dolce che potremmo definire "a strati": alla base c'è un fondo di glassa morbida, su cui si adagia il primo disco di torta e si ripete l'operazione fino a raggiungere la sommità del vasetto. Il momento più particolare arriva alla fine, quando bisogna ricreare il look "pixelato" delle dotcakes. Completati gli strati, si ricopre la parte superiore con sprinkles o codette di zucchero. Per un risultato impeccabile, molti influencer immergono direttamente la torta capovolta in una ciotola piena di questi zuccherini, assicurandosi che aderiscano in modo uniforme alla glassa.
A questo punto, il dolce può essere servito subito oppure si può conservare in frigorifero, rigorosamente coperto e per un massimo di 5 giorni. Il risultato è un dessert monoporzione che gioca tra la morbidezza della base, la cremosità della farcitura e il crunch degli sprinkles.
Solo una semplice torta? Le critiche del web
Non ci sarebbe trend se non ci fosse anche una massiccia presenza di commenti svalutanti. Queste tortine, infatti, hanno scatenato un vero e proprio dibattito virale: molti non si spiegano come sia possibile impazzire per dolci così semplici, affermando che si tratta semplicemente di una torta colorata. Nel frattempo, però, i video di influencer e creator dedicati a questo dolce generano milioni di interazioni tra like, commenti e condivisioni. Siamo già davanti alla moda dell'estate? Non ci resta che scoprirlo.