7 Luglio 2022 15:00

Cos’è l’anguria quadrata, il frutto da 150 euro e insapore che arriva dal Giappone

Da circa quarant’anni in Giappone vengono realizzate delle angurie dalla forma cubica, esclusivamente per scopi estetici e decorativi. Cresciute in appositi “stampi”, delle gabbie metalliche, non sanno di nulla ma costano anche 150 euro.

A cura di Alessandro Creta
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L’anguria quadrata (anzi, geometricamente meglio dire cubica) è tra i beni luxury tra i più venduti in Giappone. Può arrivare a costare anche più di 150 euro e la particolarità è che non può essere mangiata, perché troppo acerba. Viene infatti usata per scopi ornamentali.

Può un apparentemente semplice frutto diventare un autentico oggetto di lusso? Sì, specialmente se la coltivazione di questo frutto viene affidata ai giapponesi. Dopo la fragola più cara del mondo e la ciliegia venduta all’asta a prezzo da record, i nostri amici nipponici hanno ideato e adeguatamente valorizzato un’anguria capace di imporsi come un vero status symbol.

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Un’anguria quadrata da 150-200 euro, venduta in appositi boutique store specializzati in frutta di lusso, inventata in realtà circa trenta-quaranta anni fa nella prefettura di Kagawa e capace nel corso degli anni di diventare un vero e ricercato oggetto di lusso. Eppure in origine era stata pensata per altri scopi, ben più terra terra. Grazie alla loro forma, infatti, le angurie si potevano sistemare più facilmente sugli scaffali, senza il pericolo che rotolassero via. Questa trasformazione artificiale però, come vedremo più avanti, sacrificò il sapore del frutto stesso, fino a quando qualcuno non si accorse come l’anguria cubica potesse essere un bel oggetto ornamentale. E iniziò a essere commercializzato per scopi decorativi.

La sua funzione principale, e ci mancherebbe altro dato il prezzo, non sarebbe quella di finire in una macedonia o di esser mangiata per contrastare la calura estiva, bensì diventare un autentico oggetto ornamentale. Un po’, con le dovute differenze, come il pomodoro, frutto arrivato in Europa dalle Americhe tra 1600 e 1700 e chissà per quale motivo ritenuto tossico, le cui piante in un primo momento venivano utilizzate solamente per scopi estetici. Se a qualcuno sembrava un’assurdità l’anguria senza semi, chissà cosa potrebbe dire di questo frutto dalla forma cubica, tra l’altro nemmeno destinato a essere mangiato.

Come viene coltivata l’anguria quadrata

L'anguria quadrata viene coltivata a scopo ornamentale, e non poteva essere altrimenti considerando che per conferirle la caratteristica forma viene sacrificato il sapore, il gusto, del frutto stesso.

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Il cocomero infatti viene fatto crescere all’interno di apposite scatole di ferro e vetro; una sorta di gabbie per l'appunto cubiche in cui il frutto cresce assumendo la forma prevista, pur senza maturare. Per questo le angurie non si possono mangiare, proprio perché per niente saporite. Spendere 100-150-200 euro per mordere un qualcosa di acerbo non sarebbe di certo una grande mossa.

D’altro canto, comunque, l’anguria quadrata non essendo matura deperisce più lentamente. Questi cocomeri infatti riescono a mantenersi per circa un anno, periodo durante il quale possono essere sfoggiati per far bella figura all'ingresso o nel salotto di casa.

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