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5 Aprile 2024 15:00

Cosa significano le abbreviazioni nelle ricette?

Se ti sei mai cimentato con la cucina ti sarà capitato di trovarti di fronte a sigle e abbreviazioni, alcune più intuitive e altre più ostiche. Per esempio, lo sai che cc e Cc sono rispettivamente cucchiaino e cucchiaio? E che invece cs non è un’unita di misura? Ti sveliamo tutti i segreti delle indicazioni nelle ricette.

A cura di Martina De Angelis
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Il linguaggio della cucina può essere davvero difficile. E no, non ci riferiamo a espressioni complesse come “ridurre una salsa” o “incordare un impasto” o alle terminologie militari, ma a qualcosa di molto più comune: le abbreviazioni. Chiunque abbia armeggiato in cucina provando a replicare qualche ricetta si è trovato a dover decifrare le sigle e abbreviazioni che si usano spesso per comodità, ma che a volte sono molto confusionarie.

Per esempio, sapevi che cc scritto in minuscolo vuol dire cucchiaino, e che invece Cc con la maiuscola indica il cucchiaio? Oppure sapevi che il misterioso cs non si riferisce a un’unita di misura, ma vuol dire semplicemente “come sopra, vedi sopra” in caso di indicazioni che si ripetono? Questi sono solo alcuni casi, ma le abbreviazioni sono tantissime: ti spieghiamo quelle più comuni, così da avere una guida che renda meno misterioso il linguaggio delle ricette.

Abbreviazioni delle unità di misura

Iniziamo dalle abbreviazioni più diffuse, quelle che riguardano le unità di misura. Alcune sono di facile intuizione: g o gr sta per grammi, kg sta per chilogrammi, ml è l’abbreviazione di millilitri, cl di centilitro e dl di decilitro.

Alcune volte però l’unità di misura non è necessaria per dosare un ingrediente perché non esiste un vero e proprio dosaggio. In questo caso troverai la dicitura q.b., che vuol dire semplicemente “quanto basta” proprio ad indicare la libertà di manovra sul quel particolare elemento della ricetta. A volte potresti trovare anche pz, ovvero “un pizzico”, usato per ingredienti come sale o zucchero.

Come abbiamo già indicato, cucchiaio si indica con cc mentre cucchiaio richiede la maiuscola Cc, ma esiste anche una misura per la tazza, che viene indicata generalmente con tz.

Abbreviazione Significato
cc cucchiaino
Cc cucchiaio
cl centilitro
dl decilitro.
g o gr grammi
ml millilitro
pz pezzo
q.b. quanto basta
tz tazza

Le abbreviazioni anglosassoni

La faccenda si complica quando segui ricette italiane, soprattutto di matrice anglosassone, perché usano un sistema diverso dal nostro, con misure personalizzate che sono state definite a partire dal sistema imperiale britannico. Le sigle più diffuse che troverai in questo caso sono cup, che equivale a una tazza, tbsp che corrisponde al cucchiaio (ad essere abbreviata è il nome inglese tablespoon) e tsp che invece corrisponde al cucchiaino (la parola di riferimento è teaspoon). Nel sistema inglese potresti incontrare spesso anche i pesi indicati in modo diverso rispetto al nostro: le diciture e le misure più frequenti sono oz per le once e lb per le libbre.

Abbreviazione Significato
cup cup (tazza)
lb libbra
oz oncia
tbsp tablespoon (cucchiaio)
tsp teaspoon (cucchiaino)

Le altre abbreviazioni più comuni nelle ricette

Nelle ricette capita spesso che non vengano abbreviate solo le unità di misura ma anche gli ingredienti. L’esempio più diffuso è la sigla evo, utilizzata per abbreviare l'olio extra-vergine d'oliva, ma ne esistono anche altre.

Nei dolci, ad esempio, si usano spesso pdz per pasta di zucchero e pav per pasta al vino. Altre abbreviazioni molto diffuse solo gli acronimi che indicano l’origine di un prodotto tipico e il riconoscimento qualitativo d’eccellenza di cui è insignito.

I più comuni sono:

  • Igp per Indicazione d’Origine Protetta
  • Dop per Denominazione d’Origine Protetta
  • Bio per i prodotti da coltivazione biologica
  • Igt che si riferisce indicazione Geografica Tipica
  • Docg per i prodotti di Denominazione d’Origine Garantita e Controllata.
  • Dop per i prodotti di Denominazione Protetta.

A volte, se la ricetta richiede l’utilizzo di vino, potresti trovare anche la sigla DOC: si usa solo in enologia e indica la dicitura di Denominazione di Origine Controllata.

Abbreviazione Significato
Bio prodotti da coltivazione biologica
Docg prodotti di Denominazione d’Origine Garantita e Controllata
Dop prodotti di Denominazione Protetta
Evo olio extravergine d'oliva
Igp prodotti con Indicazione d’Origine Protetta
Igt prodotti con Indicazione Geografica Tipica
Pav pasta al vino
Pdz pasta da zucchero
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