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3 Settembre 2022 15:00

Come togliere il calcare dal bollitore: 3 metodi infallibili

Come eliminare facilmente i residui di calcare dalla caraffa del bollitore: ecco tre metodi casalinghi semplici, veloci e incredibilmente efficaci.

A cura di Rossella Croce
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Il bollitore elettrico è un elettrodomestico che permette di scaldare l'acqua in pochissimo tempo: un alleato prezioso per chi ama preparare tè, infusi e tisane. Più o meno economico, il bollitore è ormai parte integrante delle nostre cucine, un strumento molto semplice da usare. Come tutti gli elettrodomestici, anche il bollitore necessita di una semplice manutenzione: inevitabilmente infatti, con il passare del tempo, al suo interno tenderà ad accumularsi il calcare presente nell'acqua rischiando così di rovinare le nostre preparazioni e, a lungo andare, danneggiare la resistenza. Come fare ad avere sempre un bollitore pulito e luccicante? Come togliere il calcare dalla caraffa in modo semplice e naturale, senza dover ricorrere a prodotti chimici e invasivi? Ecco tre metodi naturali con cui eliminare il calcare dal bollitore e farlo tornare come nuovo.

1. Limone

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Per eliminare facilmente gli accumuli di calcare presente all'interno del bollitore puoi utilizzare del semplice succo di limone. Per una pulizia ordinaria, ti basterà riempire il bollitore con dell'acqua, aggiungere tre cucchiai di succo di limone e far bollire la miscela. Una volta spento il bollitore, lascia agire la soluzione per circa un'ora prima di svuotare il bollitore ed eliminare le incrostazioni interne con una spugnetta per i piatti. Prima di riutilizzare il tuo bollitore, ti consigliamo di far bollire nuovamente dell'acqua, così da eliminare l'aroma di limone.

2. Aceto, acqua e bicarbonato

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Quando il calcare sembra essere più resistente del previsto, possiamo eliminarlo usando acqua, aceto e bicarbonato. In questo caso occorre riempire il bollitore con una soluzione composta da 3/4 di acqua e 1/4 di aceto, aggiungere un cucchiaio di bicarbonato e portare a bollore. Per sciogliere completamente il calcare, è preferibile far agire la soluzione per tre o quattro ore prima di disincrostare le pareti interne con una spugnetta per i piatti. Prima di riutilizzare il bollitore, procedi a una nuova bollitura di sola acqua.

3. Acido citrico

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Il calcare non vuole proprio saperne di andare via? Allora dobbiamo procedere con le "maniere forti" e affidarci a una soluzione particolarmente "decisa": l'acido citrico in polvere. Facilmente acquistabile in farmacia o in erboristeria, l'acido citrico può essere utilizzato in tantissimi modi: in lavatrice ha un effetto disincrostante, in lavastoviglie ci aiuta a rendere brillanti piatti, pentole e posate e, se usato correttamente, si rivela un potentissimo anticalcare. Muniti di guanti e occhiali, versiamo 30 grammi di acido citrico in 250 ml di acqua, versiamo la miscela nel bollitore e lasciamo agire per una notte. Trascorso il tempo necessario, ci basterà svuotare il bollitore, pulire l'interno con una spugnetta per i piatti per eliminare i residui e risciacquare. Prima di riutilizzare il bollitore, è consigliabile fare almeno due bolliture.

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