In questi giorni avete infornato e sfornato di continuo e ora vi state chiedendo come pulire il forno dalle incrostazioni più ostili. Per una pulizia profonda e del tutto naturale, potete pulire il forno col bicarbonato di sodio, mescolato ad acqua e a qualche goccia di aceto bianco.

Si tratta di un rimedio ecologico e del tutto casalingo, che vi consentirà di avere di nuovo un forno splendente e di rimuovere gli odori, senza dover acquistare detersivi chimici. Non solo questo metodo rispetta l'ambiente, ma è anche decisamente economico. Munitevi quindi di acqua, bicarbonato, aceto, succo di limone, una spugna e un panno asciutto e preparatevi a far risplendere di nuovo la vostra cucina.

Come pulire il forno col bicarbonato e il limone

Per prima cosa, togliete dal forno ogni teglia, pirofila ed estraete tutte le griglie. Assicuratevi che non sia rimasto nulla di superfluo nel forno prima di iniziare la pulizia. Se è possibile, smontate lo sportello del forno sollevando le sue levette laterali: vi verrà più semplice pulire tra le fessure e in mezzo alle guarnizioni.

Fate bollire una pentola d'acqua sul fornello e spegnete appena inizia a bollire leggermente. Aggiungete un bicchiere di aceto. Nel frattempo preriscaldate il forno a circa 150°-180°. A forno spento, mettete dentro la pentola e lasciate che il vapore ammorbidisca le incrostazioni sulle pareti. Lasciate agire per almeno 3 ore. Infine, rimuovete i residui incrostati aiutandovi con una spatola in plastica o silicone, oppure una spugna non abrasiva.

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In una ciotola, sciogliete 170g di bicarbonato in 3 o 4 cucchiai di acqua tiepida. Aggiungete qualche goccia di succo di limone, che ha un potere sgrassante, mescolate e imbevete una spugna nel composto. Stendetelo bene su tutte le superfici del forno, soffermandovi a grattare dove lo sporco è più incrostato. Risciacquate di frequente la spugna in acqua calda.

Completate la pulizia vaporizzando l'aceto su tutte le pareti ancora bagnate di acqua e bicarbonato. Si creerà una reazione chimica ultra sgrassante. Aiutatevi versando l'aceto in una bottiglia con l'erogatore a spray. Lasciate agire per almeno 1 ora.

Risciacquate bene tutte le pareti del forno con la spugna e l'acqua calda, togliendo man mano tutti i residui di aceto e bicarbonato. Asciugate tutto con un panno pulito, assicurandovi che non siano rimasti odori o residui di sporco.

Passate a sgrassare le griglie e lo sportello del forno in tutte le sue giunture. Su un piano da lavoro, cospargete le griglie con del bicarbonato a secco, poi spruzzate l'aceto, fino a creare una schiuma bianca. Risciacquate con acqua calda o, per una pulizia più profonda, lasciate le grigie immerse nell'acqua bollente anche per un giorno intero.

Inserite di nuovo le griglie pulite in forno e rimonta lo sportello. Assicuratevi che non si senta più odore di aceto. In quel caso, potete scaldare il forno e riporre nel piano più basso una pentola con 1 litro di acqua calda mescolata al succo di due limoni. Lasciate evaporare a forno spento per eliminare tutti gli odori residui.

Consigli

Pulite il forno con questo metodo naturale almeno una volta alla settimana, se lo utilizzate spesso. Il consiglio è quello di non lasciarlo troppo tempo sporco e di rimuovere i residui prima che si formino incrostazioni, per poterlo pulire più facilmente e senza troppa fatica.

Quando pulite le pareti del forno, fate dei movimenti dall'interno verso l'esterno, avendo cura di passare con la spugna nelle fessure e non solo in superficie.

Potreste dover ripetere i passaggi più di una volta, se le incrostazioni sono ostinate.

Potete anche usare una spazzola per piatti per rimuovere i residui, ma fate attenzione ad usare setole morbide, per non graffiare le pareti del forno.

Indossate sempre guanti spessi di gomma quando pulite il forno. Anche se si tratta di prodotti naturali e non aggressivi, la pelle potrebbe comunque irritarsi.