Come interpretare i diversi colori dei tuorli delle uova

Il colore delle uova può differire da confezione a confezione ma anche da uovo a uovo: vi sarà capitato di accorgervi che i tuorli hanno, ad esempio, tonalità differenti. La tradizione vuole che un tuorlo dalle tonalità più intense sia sinonimo di uovo più sano e nutriente, tuttavia le cose non stanno esattamente così, poiché i rossi dalle sfumature più scure hanno la stessa identica quantità di proteine e grassi dei rossi più chiari. È però vero che, stando ad alcuni studi, le uova di galline allevate all’aperto presentano una dose maggiore di omega-3 e vitamine, nonché un minor contenuto di colesterolo, grazie alla dieta più salutare, naturale e ricca di proteine che viene loro somministrata. Ad ogni modo, indipendentemente dall’aspetto, le uova restano l’alimento nutriente che tutti conosciamo.

Le variazioni di colore, che vanno dal giallo pallido all’arancione vivo, dipendono unicamente dall’alimentazione della gallina, essendo le gradazioni più scure associate alla presenza di pigmenti naturali tipici di alcune piante come i carotenoidi. Una dieta a base di vegetali ricchi di carotenoidi, dunque, risulterà in un tuorlo di un arancione più intenso rispetto agli altri. Ecco le tonalità che potreste incontrare:

1. Giallo pallido

Questa colorazione è indice di un regime alimentare povero di xantofilla, spesso legato a quantità maggiori di grano, farina di mais e orzo. Tendenzialmente il colore pallido vuol dire che la dieta delle galline non è particolarmente varia ma che, più probabilmente, gli animali in questione mangiano essenzialmente mangimi.

2. Da arancione a giallo dorato

In questo caso la gallina ha ingerito soprattutto piante verdi, mais, erba medica e in generale vegetali poveri di proteine e ricchi di xantofilla, risultanti nella tonalità giallo-arancione che comunemente riscontriamo nel tuorlo.

3. Arancione intenso

Tale colorazione tende a presentarsi in uova di galline allevate a terra o libere di razzolare all’aperto, ed è la conseguenza di una dieta bilanciata e nutriente a base di colture naturali e insetti, che determinano un maggiore apporto di carotenoidi e proteine. Naturlamente è questa l'opzione che vi suggeriamo di scegliere: non solo per una questione nutritiva o per sfumature di sapore, ma anche e soprattutto per una prospettiva di sostenibilità degli allevamenti.