Le fave sono le protagoniste della cucina in primavera, un legume versatile e gustoso da cucinare in tanti modi diversi. Da aprile a maggio, possiamo trovare sui banchi del mercato le fave fresche: il loro baccello verde brillante contiene all'interno dei semi croccanti dal gusto inconfondibile, ma è possibile consumare anche le fave secche, previo ammollo in acqua. Si tratta di un alimento tipico della cucina povera: le fave contengono pochi grassi e calorie e sono molto nutrienti, in quanto ricche di vitamine, minerali e proteine. In cucina possono essere preparate in tanti modi diversi, per realizzare piatti semplici e saporiti che conquisteranno tutti. Ecco allora come cucinare le fave e alcune ricette per portarle in tavola con gusto.

Come scegliere le fave migliori e come pulirle

Quando acquistate le fave fresche controllate che il baccello sia lucido, brillante e duro: alla pressione dovrà rompersi con uno schiocco, segno di freschezza del prodotto. Prima di cucinarle bisognerà poi pulire le fave: dividete il baccello a metà aprendolo completamente ed estraete i semi facendo scorrere il pollice lungo il baccello. Sistemate i semi in una ciotola ed eliminate l'escrescenza che ricopre il seme della fava, esercitando una leggera pressione con le dita. Una volta pulite le fave potete mangiarle crude oppure cucinarle come preferite.

Come cucinare le fave fresche, secche o surgelate

Le fave fresche possono quindi essere consumate crude, accompagnate da salumi, formaggi e pane, oppure cotte. Potete bollirle in acqua salata, facendole scottare per circa 15 minuti. Una volta pronte, scolatele ed eliminate la buccia che le ricopre: potete ora utilizzarle per le vostre preparazioni. In alternativa potete cuocerle in padella, realizzando così uno squisito contorno per le vostre pietanze di carne o di pesce: fatele cuocere per un paio di minuti in padella con la cipolla o l'aglio e continuate poi la cottura con il brodo vegetale, da aggiungere poco alla volta, così che le fave risultino croccanti e fine cottura.

Per quanto riguarda le fave secche, dovrete ammollarle prima di consumarle: se hanno la buccia, avranno bisogno di un ammollo di circa 20 ore, mentre, per le fave secche decorticate, basterà un ammollo di 8 ore. Potrete poi utilizzarle per le vostre preparazioni.

Se invece avete conservato le vostre fave in freezer, la preparazione è davvero veloce: mettete le fave surgelate direttamente in padella con un soffritto di cipolla, oppure aggiungete direttamente nelle vostre minestre: si scongelaranno così grazie al calore della cottura, mantenendo inalterato il sapore e le proprietà nutrizionali.

Ricette con le fave semplici e gustose

Con le fave fresche, secche o surgelate potete preparare una gustosa zuppa di fave, piatto tipico della tradizione culinaria pugliese e campana. Una pietanza povera ma ricca di gusto realizzata con fave, lardo e pancetta di maiale, prezzemolo, olio e cipolla. Per preparare questa gustosa zuppa, fate rosolare in padella con un filo d'olio, il lardo, la pancetta e la cipolla. Aggiungete poi le fave, sale e pepe e cuocete per alcuni minuti. Aggiungete poi acqua calda e cuocete a fuoco medio per mezz'ora.

Altra pietanza molto gustosa è fave e cicoria, una pietanza semplice e genuina, tipica della tradizione contadina pugliese, realizzato con due ingredienti principali: fave secche decorticate e cicorie selvatiche, il tutto insaporito con ottimo olio extravergine di oliva. La dolcezza della crema di fave si sposa alla perfezione con il sapore amarognolo delle erbette. Le fave secche dovranno essere lasciate in ammollo in acqua e cucinate poi fino a farne una purea morbida, le cicorie dovranno essere ben lavate, per eliminare tutta la terra, e poi sbollentate in acqua. Si otterrà così una deliziosa pietanza rustica, ideale da preparare come primo piatto o come piatto unico.

Se volete realizzare un primo piatto semplice e gustoso, la pasta con le fave è la ricetta ideale: una volta sgusciate le fave fresche, fate soffriggere la cipolla con l'olio, aggiungete poi le fave e fatele cuocere per circa 5 minuti. Aggiugete poi acqua, sale e pepe e cuocete per altri 10 minuti. Aggiungete in padella dei pomodorini tagliati a spicchi e cuocete per 5 minuti. Nel frattempo cuocete la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente, aggiungetela in padella con le fave e mantecate con un'abbondante spolverata di pecorino e pepe e servite ben calda.

Come conservare le fave

Le fave fresche crude possono essere conservate in frigo per 2-3 giorni, o fino a quando il baccello è ancora croccante. Le fave secche, invece, si possono conservare in un contenitore ermetico per diversi mesi, in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore.