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Zuppa di fave: la ricetta dalle origini contadine

Preparazione: 50 Min
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
A cura di Giuditta Danzi
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La ricetta della zuppa di fave
ingredienti
Fave
1 kg
Pancetta di maiale
100 gr
Lardo di maiale
25 gr
Cipolla
200 gr
Prezzemolo
q.b.
Sale marino
q.b.
Olio extravergine di oliva
q.b.
Pepe nero
q.b.
Acqua
q.b.

La zuppa di fave è un piatto tipico soprattutto della tradizione culinaria pugliese e campana. È un piatto povero e dietetico con le sue 90 calorie per 100 gr di prodotto, ma allo stesso tempo racchiude in sé tutti i benefici nutrizionali delle fave. Per realizzare questa ricetta avete bisogno di pochi ingredienti, anche molto economici: fave (fresche, secche o congelate), lardo e pancetta di maiale, prezzemolo, olio e cipolla. Scopriamo insieme come realizzare un'ottima minestra di fave e le sue varianti.

Come si prepara una zuppa di fave

Se volete preparare una zuppa di fave fresche, iniziate sbucciando le fave sia dai baccelli che dalla pelle. Tagliate a dadini lardo di maiale e pancetta, dopo tritate la cipolla. Mettete una padella sul fuoco con un filo d’olio e versatevi dentro questi tre ingredienti per farli rosolare. Quando avranno preso colore e cottura, aggiungete anche le fave e una bella spolverata di pepe. Lasciate insaporire qualche minuto, dopo di che ricoprite i legumi con acqua calda e aggiungete il sale.

Coprite con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma media per circa mezz’ora, o comunque fino a quando le fave saranno diventate così morbide da rompersi sotto un cucchiaio. In genere la zuppa di fave non viene servita molto brodosa, ragion per cui dovreste lasciar tirare l’acqua, a meno che non preferiate il contrario. Aggiungete prezzemolo tritato e un altro po’ di pepe e servite ancora calda la nostra zuppa di fave.

Conservazione

La zuppa di fave si può conservare per circa due giorni in frigorifero, chiusa in contenitore ermetico o coperta da pellicola. Se preferite potete anche congelare la zuppa di fave già cotta, oppure solo le fave subito dopo averle sbollentate col limone perché non anneriscano.

Consigli

  • Il segreto per non far annerire le fave fresche è farle scottare in acqua calda con un po’ di limone subito dopo averle sbucciate.
  • Per evitare che invece ad annerirsi siano le vostre mani, vi consigliamo di usare dei guanti in lattice per pulire le fave.
  • Se preferite, potete anche usare delle fave surgelate per realizzare la zuppa, versandole ancora congelate in padella oppure sbollentandole prima.

Zuppa di fave: 4 ricette per tutti i gusti

Zuppa di fave vegan e vegetariana

Per rendere sia vegana che vegetariana la nostra ricetta della zuppa di fave, non c’è che da togliere il lardo e la pancetta di maiale dagli ingredienti. Anche senza carne la zuppa di fave risulterà comunque molto gustosa e saporita, altrimenti potete ricorrere a una delle nostre varianti senza carne e derivati, come la zuppa di fave e cicoria.

Zuppa di fave e patate

Piatto tipico della tradizione contadina, la zuppa di fave e patate è anche molto semplice da preparare. Se si usano le fave secche bisogna metterle a bagno almeno 12 ore prima. Sbucciate e fate a cubetti un paio di patate medie. Tritate una carota, mezza cipolla e un po’ di sedano. Soffriggete in una tegame questo trito con uno spicchio di aglio intero da togliere successivamente. Aggiungete le fave e, dopo averle fatte insaporire, aggiungete acqua calda e lasciate bollire fino a a quando le fave non si saranno quasi ridotte in crema. Aggiungete anche le patate e lasciate cuocere per altri 20 minuti. Se lo desiderate, regolandovi coi tempi di cottura, potete anche aggiungere degli spaghetti spezzati o un altro formato di pasta. Altrimenti potete mangiarla con dei crostini di pane o anche da sola. Quando le patate saranno cotte, in ogni caso, spolverate con prezzemolo fresco, pepe e servite la zuppa di patate e fave in tavola bella calda.

Zuppa di fave e cicoria

Le fave con la cicoria sono un piatto tipico della Puglia e delle zone limitrofe. Per prepararle, dopo aver sbucciato e messo in ammollo i legumi, se usate fave secche, metteteli a bollire in un tegame solo con acqua non salata per circa tre ore. È importante non mescolare mai le fave per evitare che diventino granulose o che si attacchino al fondo. Se serve potete aggiungere altra acqua. Intanto potete lavare e pulire la cicoria, dopo di che cuocetela per qualche minuto in acqua calda. Trascorso anche il tempo di cottura delle fave, disponete su metà piatto il purè di fave e sull’altra la cicoria, cospargendo con un filo d’olio. Se volete potete accompagnare con delle fette di pane, meglio se di Altamura. Se preferite potete anche mischiare le fave e la cicoria invece che servirle separate.

Zuppa di fave e piselli

Per preparare la zuppa di fave e piselli dovete iniziare pulendo le fave, e, se li preferite freschi, anche i piselli. Questi ultimi possono andare bene anche congelati, ma è meglio evitare quelli in scatola. Mettete a rosolare mezza cipolla tritata in un tegame. Unite le fave, i piselli e lasciate insaporire. Versate circa 100 gr di pomodori, anche pelati o passata, e aggiustate di sale e di pepe. Aggiungete acqua calda fino a ricoprire e lasciate cuocere per 40-50 minuti. Potete scegliere di aggiungere una pasta del formato che vi piace di più quando mancano circa 10 minuti a fine cottura oppure mangiare la zuppa di fave e piselli da sola, o con crostoni di pane.

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