Ogni Natale ci troviamo alle prese con decine di panettoni e pandori, da consumare durante le festività, o comunque nelle settimane successive. Ma per quanto tempo possiamo conservarli, e come? Quelli di produzione industriale hanno una conservazione abbastanza lunga, se tenuti chiusi e in condizioni idonee: solitamente la scadenza è prevista per la primavera. Le cose cambiano, invece, quando li apriamo, o se abbiamo in casa prodotti artigianali o con creme e farciture. Scopriamo allora come conservare panettone e pandoro per mantenerli morbidi e profumati a lungo.

Come conservare panettone e pandoro chiusi

Panettoni e pandori ancora confezionati vanno conservati in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore: la temperatura ideale si aggira tra i 25° e i 30°. Se conservati a queste condizioni, allora potete mantenerli fino alla data di scadenza. In caso contrario, tendono a indurirsi, perdendo morbidezza e fragranza. Quando aprite il prodotto, poi, tenetelo almeno mezz'ora vicino a una fonte di calore, che sia un caminetto o un termosifone, così da gustarlo soffice e profumato.

Conservazione di panettone e pandoro aperti

Vediamo ora come conservare panettoni e pandori classici una volta aperti: in questo caso è importante non lasciare troppa aria nella busta, per non farli seccare. Ci sono due metodi principali per conservarli al meglio.

  • Metterli nel proprio sacchetto, se integro, o in un sacchetto di plastica per alimenti, far uscire l'aria e chiuderli bene con un laccetto. In queste condizioni il panettone può essere conservato fino a 30 giorni, dal momento dell'apertura. La lunga conservazione è garantita da uvetta e canditi che, rilasciando acqua, non lo fanno seccare. Il pandoro ha invece una durata ancora più lunga, grazie a burro e uova e alla lavorazione, che prevede tre fasi di lievitazione. Il dolce veronese, conservato a queste condizioni, può durare fino a 40 giorni dopo l'apertura.
  • L'altro metodo consiste nel conservare panettone o pandoro all'interno di una scatola di latta con una mela, che manterrà il giusto grado di umidità, mantenendoli soffici. Tenete però la scatola in un luogo fresco e asciutto al riparo da fonti di calore. In alternativa alla scatola di latta, potete utilizzare un sacchetto di plastica per alimenti.

È possibile congelarli?

Panettoni e pandori si possono congelare, sia quelli artigianali che industriali. Non c'è bisogno di particolari procedure, ma bisogna tenere conto degli ingredienti. Potete scegliere se congelarli interi o a fette inserendoli in buste adatte al congelamento: quest'ultima opzione è sicuramente più pratica, perché vi permetterà di scongelare solo la quantità desiderata, senza sprechi. I tempi di congelamento non devono andare oltre i 3 mesi. Potete poi scongelarli a temperatura ambiente o nel microonde con la funzione defrost. Questo metodo di conservazione è particolarmente consigliato per panettoni e pandori classici: in caso di creme o farciture bisogna essere certi della genuinità dei prodotti utilizzati per la preparazione, inoltre non possiamo sapere se si tratta di prodotti congelati in precedenza. Il consiglio quindi è di congelare tranquillamente panettoni con canditi, uvetta e gocce di cioccolato, o pandori, facendo invece attenzione se si tratta di prodotti farciti o glassati. Vediamo in questo caso come conservarli.

Panettone e pandoro farciti: come fare?

Come conservare quindi panettoni e pandori glassati o con creme? Una volta aperti, inseriteli all'interno di sacchetti per alimenti, e conservateli in frigorifero per 3-4 giorni. Prima di consumarli, però, tirateli fuori dal frigo in anticipo e metteteli per pochi minuti vicino a una fonte di calore, così da gustarli al meglio. Si tratta comunque di prodotti da consumare nel breve periodo, quindi tenetene conto quando li acquistate o lo ricevete in dono: apritelo magari quando ci sono più ospiti, o quando sapete che riuscirete a terminarlo in pochi giorni.