Il casatiello è un rustico tipico della tradizione napoletana. In genere si prepara in occasione della Pasqua, con un impasto lievitato in grandi quantità e il ripieno ricco di ingredienti: dalle uova al formaggio, dai salumi alla pancetta. Se ne avete preparato uno per le feste, che non avete consumato, niente paura, potete conservare il casatiello per alcuni giorni.

L'ideale, secondo la tradizione, è cuocere il casatiello e servirlo caldo, appena sfornato. In alternativa però, potete conservarlo a temperatura ambiente, in frigorifero e, in alcuni casi, anche in freezer.

Consigli e suggerimenti per conservare il casatiello

Potete consumare il casatiello napoletano fino a circa 3 o al massimo 4 giorni dalla cottura. Innanzitutto perché il ripieno contiene spesso ingredienti, come le uova, che è sconsigliato conservare a lungo: anche gli odori potrebbero alterarsi e il casatiello non risultare poi così appetitoso. In più, è importante che l'impasto rimanga fragrante, non secco, ma nemmeno "gommoso".

L'ideale è tagliare il casatiello a fette spesse e conservarle chiuse in una busta di plastica per alimenti, oppure in un contenitore con la chiusura ermetica.

Se il casatiello è appena fatto, potete tranquillamente conservarlo fuori frigo, a temperatura ambiente, purché in un ambiente fresco, asciutto e pulito, come sotto una campana di vetro. Eventualmente potete anche solo avvolgerlo in un canovaccio, ma deve restare ben coperto.

In alternativa, se pensate che gli ingredienti possano risentirne, conservate il casatiello in frigorifero. Potete gustarlo a temperatura ambiente, oppure scaldarlo in forno per qualche minuto, per renderlo di nuovo fragrante. L'utilizzo del forno a microonde è lecito, ma considerate che il casatiello tenderà ad essere più morbido e meno croccante.

Congelare il casatiello?

Come tutti gli impasti lievitati, anche il casatiello può essere congelato. Se non ci sono dubbi per l'impasto, il ripieno carico di ingredienti deve costarvi invece qualche accorgimento.

Innanzitutto, il consiglio è quello di utilizzare ingredienti freschi. È una regola che vale in generale, per un risultato ottimale nelle vostre preparazioni, ma vale ancor di più se pensate di congelarlo dopo aver cotto il casatiello.

L'ingrediente a cui dobbiamo fare più attenzione sono senz'altro le uova sode. In molti casi la congelazione delle uova è sconsigliata, non tanto per il tuorlo, quanto per l'albume, che in freezer tende a variare le sue proprietà. Se il vostro ripieno contiene pezzi di uova sode quindi, è preferibile evitare la congelazione, oppure non aspettare troppo tempo prima di consumare il casatiello.

Nessun problema invece, se non avete ancora farcito il vostro casatiello, ma vi è avanzata una parte di impasto. In questo caso potete congelarlo prima di iniziare la lievitazione. Avvolgete l'impasto sotto forma di panetto nella pellicola trasparente, chiudetelo in un sacchetto gelo oppure in un contenitore ermetico. In freezer l'impasto si conserverà a lungo, dai 3 ai 6 mesi.

All'occorrenza scongelate l'impasto. Lasciate che raggiunga la temperatura ambiente, poi fate lievitare. Potete farlo in forno preriscaldato poi spento, o in un ambiente tiepido e pulito. A questo punto potete passare a stendere l'impasto col mattarello, farcire il ripieno e procedere con la normale cottura.