Trifolati, alla giudia o ripieni: parliamo di carciofi, ortaggio invernale per eccellenza, alleato prezioso in cucina e protagonista di infinite ricette. Non tutti forse sanno che i carciofi oltre ad essere cucinati possono anche essere conservati, in diversi modi, in base al tempo di conservazione desiderato. Il vostro fruttivendolo di fiducia vi ha convinto a fare scorta di quei carciofi così freschi e belli ma ora non sapete cosa farne o dove metterli? Niente paura, per questo ci siamo noi: in frigo, in frezeer o sott'olio per chi vuole averli a disposizione tutto l'anno, vediamo insieme tutti i modi per conservare i carciofi e i trucchi per farlo senza errori.

1. In fresco

Se avete acquistato i carciofi e avete intenzione di cucinarli in giornata, potete scegliere di conservarli semplicemente al fresco, in un luogo asciutto: tagliate i gambi obliquamente e sistemateli in un barattolo di acqua fredda. Ricordatevi di consumarli entro 24 ore, magari con in una bella carbonara di carciofi.

2. In frigorifero

Il metodo più utilizzato per conservare i carciofi, così come molte altre verdure, è certamente il frigorifero. Dopo aver controllato che siano freschi (le foglie esterne dovranno essere di colore verde acceso e la punta dovrà essere chiusa), potete sistemare i carciofi in un sacchetto di plastica o in alternativa avvolgerli in un foglio di carta assorbente leggermente inumidito. Nella plastica i carciofi si conservano per 4/5 giorni mentre nella carta umida non più di 48 ore.

3. In freezer

Metodo classico e decisamente efficace se avete comprato troppi carciofi e ve ne sono avanzati, nonostante tutte le ricette che vi abbiamo proposto: nel dubbio, congelate. Per conservare i carciofi in freezer dovrete per prima cosa pulirli: eliminare la punta, le foglie più dure e la parte finale del gambo, quindi tagliate il cuore morbido a metà. Sbollentate i carciofi per 5 minuti in acqua leggermente salata, scolateli e fateli intiepidire. Sistemateli quindi su una placca di metallo ben distanziati tra loro e lasciateli in frezeer fino a quando non si saranno congelati: a questo punto potrete metterli negli appositi sacchetti.

4. Sott'olio

A metà tra un metodo di conservazione e una preparazione: mettere i carciofi sott'olio significa tenerli al sicuro per almeno 10 mesi anche se, con molta probabilità, finiranno molto prima. Dopo averli puliti, lasciate in ammollo i carciofi in acqua e limone per 5 minuti. Nel frattempo portate a bollore 1 litro di aceto bianco e 1 litro di vino bianco con timo, maggiorana, alloro e pepe: scolate e cuocete i carciofi per 5 minuti, scolateli e fateli asciugare su un foglio di carta assorbente. Sistemateli in barattolini di vetro precedentemente sterilizzati, ricopriteli di olio extravergine di oliva e chiudeteli bene. Avvolgete i barattoli in panni da cucina e fateli bollire per 20 minuti in un pentolone, quindi controllate il sottovuoto e metteteli in un luogo asciutto.