Mangiare frutta e verdura appena raccolte è indubbiamente un piacere per il palato e permette di assumere tutti i principi nutritivi: ma non sempre ci è possibile consumare tutto e subito. In questi casi, la soluzione migliore per preservarle al meglio è congelarle, anche per evitare inutili sprechi: se fatto correttamente, infatti, potranno mantenersi per diversi mesi.

Nonostante questo, però, sono ancora in pochi a conoscere i vantaggi e, soprattutto, ad avere dimestichezza con la corretta procedura di congelamento, aspetto che invece è fondamentale affinché tutto vada per il verso giusto. Ecco, allora, alcuni consigli che vi aiuteranno a introdurre questa pratica nella vostra vita di tutti i giorni.

Come congelare la frutta

Prima di congelarla, la frutta va lavata e smistata: è infatti consigliabile scartare quella troppo matura, più adatta alla creazione di marmellate, conserve o ricette simili. Alcuni tipi di frutto sono inoltre particolarmente delicati e necessitano di accorgimenti specifici.

1. Frutti di bosco (fragole, mirtilli, ecc.)

Prendete una teglia da forno e posizionatevi sopra uno strato di frutta, dopodiché spostate il tutto in congelatore finché non si sarà ben solidificato. A questo punto, potrete mettere la frutta in un altro contenitore o in un sacchetto per il freezer, facendo bene attenzione a far fuoriuscire tutta l’aria prima di sigillarlo.

2. Mele, pesche, nettarine, albicocche

Questi frutti tendono a scurire una volta tagliati, a causa dell’esposizione all’ossigeno. Dopo averli lavati e tagliati a pezzi nella forma che preferite, cospargeteli di una soluzione di acqua e succo di limone o lime. Terminata l’operazione, lasciate  asciugare e procedete al congelamento.

3. Altri frutti

In tutti gli altri casi, basterà tenere a mente questi suggerimenti:

  • Se disposta in un unico strato su di una teglia, la frutta congelerà più velocemente;
  • optate sempre per contenitori a chiusura ermetica o sacchetti per congelatore;
  • è consigliabile etichettare le confezioni e annotarvi la data di congelamento, così da poter tenere sotto controllo la qualità e la durata di conservazione;
  • i contenitori vanno riempiti fino in cima, mentre per i sacchetti è bene far fuoriuscire più aria possibile prima di chiuderli;
  • la temperatura ideale per congelare frutta e verdura è pari o sotto i -18°C;
  • conservare la frutta in congelatore può garantire una durata di circa un anno (al massimo), oltre questo termine la qualità potrebbe diminuire.

Come congelare la verdura

Dopo aver lavato la verdura, fatela sbollentare brevemente e immergetela subito dopo in acqua molto fredda, per evitare che si cuocia. La bollitura iniziale è fondamentale, poiché serve non solo a uccidere i batteri, ma anche a mantenere intatti colore, sapore e sostanze nutritive.

Una volta completato questo procedimento, asciugate la verdura aiutandovi con della carta assorbente e procedete mettendo il tutto in un contenitore a chiusura ermetica, o in un sacchetto da freezer, facendo fuoriuscire più aria possibile prima di chiuderlo.

Come conservare la verdura

Per ottenere risultati ottimali ricordate che l’esposizione all’aria causa un impoverimento della qualità della verdura dovuto a cambi di colore e sapore, e che è sempre meglio riporla in sacchetti specifici per il congelatore, che sono molto resistenti. Se conservata correttamente, la verdura può mantenersi fino a 18 mesi.

Come scongelare frutta e verdura

Al contrario della verdura, che può essere messa a scaldare subito dopo averla tirata fuori dal congelatore, la frutta va fatta scongelare a temperatura ambiente. Tutti tranne che in un caso, quello dei frutti di bosco: questi, infatti, possono essere utilizzati ancora congelati nella creazione di deliziosi frappè o granite. È infatti sconsigliato lasciarli scongelare del tutto, poiché tenderebbero ad assumere una consistenza molle.