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12 Aprile 2026 13:00

Mandolina: cos’è, come si usa e perché si chiama così

A volte sono gli strumenti più semplici che ti permettono di ottenere i risultati migliori. È il caso della mandolina, un oggetto da cucina apparentemente semplice ma molto versatile, spesso sottovalutato ma utilissimo. A che cosa serve e perché si chiama così? Ecco tutto quello che devi sapere sulla mandolina.

A cura di Martina De Angelis
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Tra gli strumenti da cucina più sottovalutati c’è la mandolina, un oggetto apparentemente semplice ma in realtà molto versatile e sicuramente più utile di quanto immagini. Questo utensile, infatti, che sia manuale o elettrico, è pensato appositamente per affettare rapidamente frutta, verdura, formaggi e tuberi: grazie alla sua lama affilata e regolabile, permette di ottenere tagli precisi, uniformi e rapidi, trasformando anche le preparazioni più semplici in piatti dall’aspetto professionale. Utilizzata sia in contesti domestici che professionali, la mandolina è fondamentale per il food design e per risparmiare tempo nella preparazione dei piatti, ma il suo impiego è ancora piuttosto sottovalutato nel quotidiano. Ecco tutto quello che devi sapere sulla mandolina e perché dovresti abituarti a utilizzarla.

Mandolina: che cos’è e perché si chiama così

La mandolina è un utensile da cucina che ti permette di affettare velocemente diversi tipi di alimenti e che, grazie alla possibilità di regolare il taglio e cambiare le lame, consente anche di dargli varie forme e diversi spessori. Ma perché un oggetto da taglio è stato chiamato “mandolina”? Tutto dipende dalla forma originale dello strumento: oggi esiste in tantissime varianti diverse, ma in origine la mandolina aveva un manico da impugnare con una mano e una tavoletta dalla forma allungata su cui poggiava la lama centrale. La struttura, vista nell’insieme, ricordava fortemente il mandolino, antico strumento musicale, molto famoso grazie al suo utilizzo nella tradizione melodica napoletana. Non solo, anche il movimento che si fa con le mani per affettare ricorda quello che fanno i musicisti dell’omonimo strumento, e quindi ecco che l’oggetto da taglio è stato chiamato comunemente “mandolina”.

I diversi tipi di mandolina e a che cosa servono

Grazie alla sua utilità, nel tempo, la mandolina si è evoluta dotandosi di nuove e diverse funzionalità. Il suo scopo principale rimane sempre quello di affettare, tritare o tagliare frutta e verdura dalla consistenza particolarmente dura e difficile da lavorare, ma oggi permette anche di andare leggermente oltre e ottenere tagli dalle caratteristiche originali per la creazione di piatti dall’aspetto scenografico. Per questo non tutte le mandoline sono uguali: ne esistono diverse tipologie, che si differenziano tra loro per il meccanismo di funzionamento, la struttura e il tipo di lame in dotazione. Ecco quali sono le mandoline più comuni e a che cosa servono.

1. Mandolina manuale regolabile

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La versione più classica della mandolina è quella manuale e regolabile: si presenta come un corpo unico di forma rettangolare con al centro diversi tipi di lame dallo spessore variabile, di solito una orizzontale, una obliqua e una a V. L’utilizzo manuale rende lo strumento più maneggevole ed ergonomico, ma richiede una certa dimestichezza e una notevole forza quando si tratta di ingredienti dallo spessore e dalla consistenza medio-duri, motivo per cui questo tipo di mandolina si presta soprattutto a tagliare o tritare verdure o frutta di piccole dimensioni e sufficientemente morbide.

2. Mandolina elettrica

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La mandolina elettrica, come suggerisce il nome, rappresenta la versione più avanzata e funzionale di quella manuale ed è composta da un motorino che taglia al posto tuo. Il piccolo elettrodomestico è composto da un tubo di inserimento degli ingredienti dall’ampiezza variabile collegato direttamente alle lame rotanti, struttura che lo rende davvero facile da utilizzare: basterà inserire la frutta o la verdura per ottenere il risultato desiderato. La mandolina elettrica si distingue per l’evidente praticità, ma anche per una certa trasversalità nel metodo di utilizzo: solitamente, infatti, è dotata di dischi o coni intercambiabili con i quali è possibile  ottenere diversi tagli, da quelli più semplici a quelli più scenografici.

3. Mandolina a manovella

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La mandolina a manovella è una via di mezzo tra le tipologie sopra descritte: è dotata di coni e dischi intercambiabili come la versione elettrica, ma la differenza è che per azionare il tipo di lama prescelto dovrete attivare la manovella. Il vantaggio? Poter lavorare una maggiore quantità di ingredienti con meno fatica e in minore tempo, e ottenere pezzetti di frutta e verdura di dimensioni simili che potranno essere cotti uniformemente e con le stesse tempistiche.

4. Spiralizzatore

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Perfetto per verdure come carote, zucchine, cetrioli, rape e patate dolci, lo spiralizzatore è un particolare tipo di mandolina facilissimo da utilizzare, che ti consentirà di presentare contorni in modo originale e di decorare gustosi secondi piatti. Poco ingombrante e dotato di impugnatura ergonomica, è particolarmente adatto per ottenere lunghe strisce dalla forma simile agli spaghetti o, se la lama è più grande, veri e propri nastri di verdure ideali per abbellire i tuoi piatti.

Tutto quello che puoi fare con la mandolina

La presenza di lame intercambiabili dalle forme diverse rende la mandolina uno strumento con cui puoi dare libero sfogo alla fantasia, senza più limitarti ad affettare frutta e verdura ma creando tagli del tutto originali. Il taglio alla julienne, per esempio, è ideale da ottenere con la mandolina, che ti permetterà di giocare su spessori diversi ottenendo come risultato dei bastoncini più fini o più spessi in base al tipo di verdura. Un altro modo creativo per usare la mandolina è quello di realizzare degli stick, ideali per la preparazione delle patate fritte o delle verdure, come melanzane e zucchine in tempura, o ancora di tagliare verdure, frutta e ortaggi a rondelle sottilissimi, ideali per ottenere la consistenza di una vera e propria chips.

Se hai bisogno di tagliare a cubetti esiste un set di lame apposite, ciascuna di ampiezza diversa, che ti permetterà di ottenere dadini di diversi spessori e di divertirti con la varietà di colori e tipologie di ingredienti. La mandolina è particolarmente utile anche per ottenere gli “spaghetti” vegetariani, ovvero per tagliare alimenti come zucchine, carote e melanzane in modo da somigliare proprio al famoso formato di pasta, per cuocerli come una sorta di pasta oppure per aggiungerli crudi a insalate miste.

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