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Bagna caoda: la ricetta della salsa piemontese facile e saporita

Preparazione: 40 Min
Cottura: 70 Min
Ammollo: 2 Ore
Difficoltà: Facile
Dosi per: 4 persone
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A cura di Silvia Ferrau
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ingredienti
Per la bagna caoda
Aglio
4 teste
Olio extravergine di oliva
400 ml
Acciughe sotto sale
250 gr
Vino rosso
100 ml
per accompagnare
Cipolle dorate
2
Peperone rosso
1
Peperone giallo
1
patate medie
2
Carote
2
Radicchio
4 foglie
Barbabietola precotta
1

La bagna caoda, o bagna cauda, è un piatto tipico della cucina del Basso Piemonte. Il nome significa letteralmente "salsa calda": si tratta di un intingolo saporito a base di acciughe sotto sale, aglio e olio extravergine di oliva, servito tradizionalmente con verdure crude, in particolare il cardo gobbo di Nizza Monferrato, carote, finocchi, sedano, topinambur e indivia, ma anche ortaggi cotti, come patate lesse, barbabietole, cipolle al forno, peperoni arrostiti e zucca fritta.

Le sue origini sono poco note e risalgono probabilmente al tardo Medioevo, quando veniva preparato dai vignaioli per festeggiare la spillatura del vino nuovo. Dapprima considerata una pietanza povera, appannaggio dei contadini e ritenuta "sconveniente" per il suo forte odore di aglio dalle classi più agiate, con il passare del tempo la salsa è stata rivalutata, tanto che è diffusa in numerosi ristoranti e trattorie piemontesi, ed è nata una vera e propria festa in suo onore: ogni anno ad Asti, tra fine novembre e inizio dicembre, si celebra infatti il Bagna Caoda Day, evento dedicato esclusivamente a questa preparazione.

Si tratta di una pietanza prelibata e conviviale, consumata tipicamente come piatto unicoantipasto all'interno del dian, un tegame in terracotta posizionato su uno scaldino di coccio riempito di braci, detto s-cionfetta, che la mantiene alla giusta temperatura: posizionata a centro tavola, permette a tutti i commensali di intingere le verdure di accompagnamento. È possibile proporla anche negli appositi fujot, recipienti individuali in coccio o in rame dotati di fornellino, per stupire i tuoi ospiti con delle "monoporzioni" sfiziose e più pratiche.

La nostra ricetta è quella depositata dalla Delegazione di Asti dell'Accademia Italiana della Cucina nel 2005: per prepararla, si tagliano a fettine gli spicchi d'aglio, pelati e privati del germe interno, e si raccolgono in un tegame con una parte dell'olio d'oliva. Si aggiungono poi le acciughe, precedentemente dissalate, poi diliscate, bagnate con il vino rosso e asciugate; si copre con il restante olio e si porta il tutto a cottura, a fuoco dolcissimo, per circa mezz'ora, mescolando spesso e badando che gli ingredienti non soffriggano, fino a ottenere una salsina cremosa e fragrante. Una volta pronte le verdure, non ti rimarrà che gustarle con la bagna caoda, insieme a un buon calice di Barbera d'Asti.

Scopri come preparare la bagna caoda seguendo passo passo procedimento e consigli. Se ti è piaciuta questa ricetta, prova altre specialità piemontesi, come la salsa verde per insaporire il bollito, il bagnetto rosso e il vitello tonnato.

Come preparare la bagna caoda

Stacca gli spicchi d'aglio dalle teste 1, pelali, elimina il germe interno e tagliali a fettine sottili.

Raccogli l'aglio a fettine in un pentolino e tienile da parte 2.

Sistema le acciughe sotto sale in un recipiente, coprile con acqua fredda e lasciale in ammollo per almeno 2 ore, cambiando spesso l'acqua. Trascorso il tempo di riposo, scolale, elimina le interiora e la lisca interna, quindi sciacquale sotto l'acqua corrente fredda, asciugale con carta assorbente e distribuiscile in una pirofila 3.

Versa il vino rosso 4 e mescola molto delicatamente.

Scola le acciughe dal vino, sistemale su un piatto e asciuga nuovamente con un foglio di carta assorbente 5.

Versa 100 millilitri di olio nel pentolino con l'aglio 6.

Cuoci per 5 minuti a fiamma dolce 7.

Unisci le acciughe e il restante olio 8.

Cuoci a fiamma dolce per 30 minuti, finché le acciughe non saranno dissolte e avrai ottenuto una crema 9.

Pulisci i peperoni e tagliali a listerelle, dividi in due la cipolla e disponi le verdure su una teglia, foderata con carta forno, quindi cuoci in forno ventilato a 180 °C per 20 minuti 10.

Lessa le patate in abbondante acqua per circa 20 minuti dal bollore, poi scolale, sbucciale e tagliale a spicchi 11. Riduci anche le carote e la barbabietola precotta a listerelle.

Disponi le verdure nel piatto da portata, sistema la salsa nel tipico fujot o in una ciotolina e gusta la tua bagna caoda 12.

Curiosità

Non ci sono notizie certe su chi abbia inventato la bagna caoda, né quando e dove sia nata: anche se le sue origini risalgono probabilmente al Medioevo, la ricetta attuale fu riportata solo nel 1875 da Roberto Sacchetti, scrittore e giornalista. Pare che le vie del sale, che collegavano il Piemonte con le saline francesi, furono di cruciale importanza per la sua nascita: tramite queste rotte, infatti, i commercianti si approvvigionavano dell'ingrediente principale del piatto, ovvero le acciughe. Oggi è largamente consumata in tutto il Piemonte, abbinata spesso, oltre che alle classiche verdure, anche a carne e formaggi, e utilizzata anche per insaporire diversi tipi di piatti, dai primi alle torte salate.

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