ingredienti
  • Carne di pecora 800 gr di polpa
  • Rosmarino 1 rametto • 661 kcal
  • Olio extravergine d’oliva q.b. • 29 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli arrosticini sono un secondo piatto tipico della tradizione culinaria abruzzese, soprattutto pescarese, ma conosciuti e apprezzati in tutta Italia e all'estero. Si tratta di spiedini di carne ovino, pecora o castrato, tagliata in piccoli cubetti di circa 1 cm per lato, e poi cotti sulla brace: la cottura tradizionale avviene sulla rostelliera, detta anche rustillire o furnacella, piccolo braciere dove è possibile rigirarli in modo pratico e veloce. A Pescara, il barbecue dove si cuociono gli arrosticini, si chiama lu cippone, dai ceppi con i quali si infilano gli arrosticini. Per prepararli a casa potete utilizzare una griglia in ghisa o anche la padella, oppure potete scegliere la cottura in forno. Solitamente la cottura sulla brace non prevede l'aggiunta di condimenti, ma c'è chi preferisce profumarli con del rosmarino bagnato in olio e pepe.

Come preparare gli arrosticini

Preparate la carne (1) eliminando le parti più grasse. Tagliatela prima a striscioline e poi a cubetti che dovranno essere spessi circa 1 cm. Una volta ricavati tutti i cubetti, infilzateli negli spiedini.(2) Fate riscaldare sul fuoco una griglia in ghisa leggermente oleata, così da girare agevolmente gli arrosticini in cottura. Cuocete gli arrosticini per 1 minuto per lato sulla griglia ben calda, fino a quando non si sarà creata una leggera crosticina. Una volta pronti aggiungete un po'di sale e insaporiteli con il rosmarino. I vostri arrosticini sono pronti per essere gustati ben caldi. Potete servirli con una fresca insalata o con pomodorini.

Consigli

Se preferite potete realizzare una marinatura con olio e pepe a cui potete aggiungere il rosmarino e una spruzzata di succo di limone. Lasciate marinare gli arrosticini per una decina di minuti circa: saranno ancora più gustosi.

Per la preparazione degli arrosticini potete utilizzare anche la carne di agnello non castrato oppure carne di maiale, di tacchino o di pollo, varianti che però non sono riconducibili alla tradizione abruzzese.

Fate attenzione a non cuocere troppo la carne altrimenti potrebbe risultare gommosa: la cottura prolungata farà perdere alla carne troppi liquidi. Evitate inoltre di tenere la fiamma troppo alta: gli arrosticini potrebbero bruciarsi o diventare troppo secchi.

La carne degli arrosticini dovrà contenere una percentuale di grasso, circa il 25% del suo peso, altrimenti risulterà troppo asciutta o dura.

Come conservare gli arrosticini

Potete conservare gli arrosticini in frigo per 2 giorni all'interno di un contenitore con chiusura ermetica.