Foto da Facebook di Carmine Marzuillo
in foto: Foto da Facebook di Carmine Marzuillo

L'inventore della Delizia a limone, Carmine Marzuillo, è venuto a mancare all'età di 89 anni. Morto un pasticciere che ha fatto la storia della gastronomia campana grazie anche a un dolce che è diventato fin da subito tradizione italiana, copiato e personalizzato in ogni modo.

Il papà della delizia a limone

Marzuillo era conosciuto da tutti come il papà del dolce più iconico di Sorrento. Il pasticciere è stato il primo, negli anni '70, a rendere il Limone Ovale della Penisola Sorrentina (oggi protetto dalla Igp) l'ingrediente principale di un dolce. Prima di lui il limone è stato usato in pasticceria solo come condimento e anche piuttosto raramente.

In un'intervista di qualche anno fa il maestro disse che "una volta i limoni non valevano niente": ma la storia cambiò nel 1978, l'anno in cui si fa risalire la nascita della Delizia al limone.

Tra gli anni '70 e '80, infatti, scoppia la mania del limoncello: si riscoprono ricette scritte dai monaci e si perfeziona il rosolio al limone. Entrambe le bevande risalgono addirittura ai Romani, che usavano questi liquori sia per godimento personale che per disinfettare le ferite. Carmine Marzuillo utilizza il liquore Strega nelle sue preparazioni finché, nel 1978, usa per curiosità, il limoncello per bagnare un dolce al cucchiaio a base di pan di Spagna. Poi aggiunge la crema e una glassa: il risultato è incredibile. Il dolce viene presentato a un importante meeting di Formia e qui Marzuillo vince la medaglia d'oro per la creazione della Delizia al limone.

La cosa curiosa è che il maestro non era neanche in concorso. Era stato invitato solo per presentare il nuovo dolce, ma l'organizzazione ha voluto comunque premiare l'inventiva sorrentina.

Nella storia della delizia al limone, però, c'è da dare il merito anche ad Alfonso Marzuillo, fratello di Carmine. Per tanti anni Alfonso è stato lo chef del ristorante Francischiello di Massa Lubrense, un locale storico della Penisola Sorrentina e tappa fissa del jet set negli anni '80. Tutti hanno assaggiato proprio lì la delizia al limone di Carmine, tutti hanno provato a replicarla e a personalizzarla, ma quella di Marzuillo resterà per sempre unica.

Un uomo umile nonostante i successi e i riconoscimenti, Carmine è diventato Cavaliere della Repubblica, Nastro Verde d’Europa, presidente dell’Associazione Cuochi della Penisola Sorrentina; ha ricevuto il diploma d’onore dell’Associazione Italiana Cuochi, il diploma d’onore del Consolato Generale d’Italia in Brasile e l'attestato di merito dell’Amministrazione Provinciale di Napoli: eppure non si è mai montato la testa. Sorrento perde una grande persona prima che un grande pasticciere.