18 Febbraio 2022 15:00

Acido citrico: cos’è e come usarlo in cucina

Mai sentito parlare di acido citrico? Non preoccupatevi, non parliamo di esercizi di chimica ma di un ingrediente totalmente naturale che può aiutarci dentro e fuori la cucina. Vediamo di cosa si tratta.

A cura di Rossella Croce
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L'acido citrico è un elemento naturale presente negli agrumi, un acido debole che può aiutarci nelle faccende domestiche in modo economico ed eco sostenibile. Diluito in acqua, l'acido citrico può diventare un ammorbidente, un anticalcare e un brillantante naturale, a livello industriale viene spesso preferito ad altri tipi di additivi e conservanti e in piccole quantità può impreziosire bevande fresche e dissetanti. Ne avete mai sentito parlare? Volete saperne di più? Ecco spiegato cos'è e come usare l'acido citrico, dove acquistarlo e come gestirlo in modo sicuro ed efficace.

Acido citrico: cos'è

L'acido citrico è un composto presente naturalmente negli agrumi, in particolar modo nel succo di limone: un "acido debole" a bassa concentrazione di ph che non risulta in alcun modo nocivo per la nostra salute. In farmacia, nelle erboristerie e nei negozi specializzati in articoli naturali per la casa possiamo acquistare l'acido citrico in polvere o in cristalli che, a contatto con l'acqua, si trasforma in una soluzione a basso livello di acidità che possiamo utilizzare dentro e fuori dalla nostra cucina.

Molto simile negli usi all'aceto di mele o di vino, l'acido citrico è a differenza di questi ultimi meno inquinante, completamente inodore e per alcuni versi più efficace: usare l'acido citrico significa ridurre il consumo di prodotti chimici per il bucato, per la pulizia della casa e non solo. Controindicazioni? L'acido citrico non è nocivo per la nostra salute ma è importante maneggiarlo con attenzione: consigliamo di non toccarlo mai senza guanti, evitare il contatto con gli occhi e fare attenzione a non ingerirlo.

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Come usare l'acido citrico

Chi preferisce utilizzare prodotti naturali ed eco sostenibili per la pulizia della casa molto probabilmente conosce già i numerosi usi dell'acido citrico, chi invece lo sente nominare per la prima volta rimarrà decisamente stupito della versatilità di questo acido naturale.

1. Uso alimentare

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In campo alimentare l'acido citrico viene utilizzato per lo più a livello industriale come additivo e conservante per marmellate e confetture oppure come emulsionante in gelati e bevande gassate. Leggendo le etichette dei prodotti che acquistiamo al supermercato potremmo facilmente trovare "acido citrico" in zuppe istantanee, nel pesce congelato o nelle verdure confezionate a cui garantiscono non solo una maggiore brillantezza, ma anche una buona conservabilità. Come usarlo nella nostra cucina? Ricordate che l'acido citrico è un derivato naturale degli agrumi: in piccole quantità può essere utilizzato in sostituzione del succo di limone per preparare bevande fresche e dissetanti.

2. Ammorbidente

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L'acido citrico può essere utilizzato come ammorbidente naturale. Tutto quello che dovrete fare è diluire 5o grammi di polvere di acido citrico in 500 ml di acqua e mescolare: in questo modo avrete ottenuto un ammorbidente completamente naturale ed ecosostenibile. Per ogni lavaggio occorrono 100 ml di soluzione da versare nell'apposito cassetto della lavatrice.

3. Anticalcare e disincrostante

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Con l'acido citrico possiamo preparare un anticalcare naturale con cui pulire tutte le superfici lavabili della casa (tranne marmo, pietra e legno): bastano 15o grammi di acido citrico in 1 litro di acqua, per uno spray fai da te da usare come un comune anticalcare. Utile non solo per ottenere sanitari e superfici brillanti ma anche per disincrostare la lavatrice: una volta al mese versate una soluzione di 150 grammi di acido e un litro di acqua direttamente nel cestello e azionate un lavaggio ad alte temperatura, la vostra lavastoviglie tornerà come nuova.

4. Pulizia dei vetri

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Per vetri splendenti e perfettamente puliti l'acido citrico può rivelarsi incredibilmente utile. Quello che vi occorre è 1 litro di acqua, 1 cucchiaino di acido citrico e 1 cucchiaino di sapone per i piatti: mescolate tutto in un flacone e munitevi di un panno asciutto, in poche mosse i vostri vetri risulteranno lucenti.

5. Brillantante per lavastoviglie

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Con una soluzione di 200 grammi di acido citrico sciolti in 800 ml di acqua potete preparare un brillantante naturale per le vostre stoviglie. Per ottenere piatti e posate lucenti vi basterà agitare aggiungere un cucchiaio di soluzione da versare nel cassetto della lavastoviglie.

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