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26 Settembre 2020 15:00

Volete diventare assaggiatori di Tiramisù? Ecco come fare

A Treviso dal 7 al 9 ottobre ci sarà la VI Edizione della coppa del mondo di tiramisù: come ogni anno servono assaggiatori. Partecipare è facile: basta rispondere alle domande di un test. Per partecipare invece come concorrenti, basta essere maggiorenni e pasticcieri dilettanti.

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Dal 7 al 9 ottobre ci sarà la Tiramisù World Cup, la manifestazione che incorona uno dei dolci più famosi della gastronomia italiana. C'è solo un piccolo problema: mancano i giudici! Niente panico da parte dell'organizzazione che potrebbe cercare proprio voi. Se siete forti estimatori di questo piatto potete proporvi come assaggiatori ufficiali e scegliere il più buono tra i piatti.

Come diventare assaggiatore

La Tiramisù World Cup è una competizione amatoriale in cui gareggiano i tiramisù tradizionali e quelli creativi, con l'obiettivo di decretare quale sia il dolce più buono al mondo.

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Come ogni anno l'organizzazione è alla ricerca di assaggiatori ufficiali, veri esperti che riconoscerebbero la differenza tra un biscottino e un savoiardo a 2 chilometri di distanza. Per diventare giudice della Tiramisù World Cup 2022 occorre presentare la propria candidatura sul sito ufficiale e superare un test di 15 domande. Non temere, anche in questo caso è molto goliardica la situazione: sarà messa alla prova la passione per i dolci più che la conoscenza storiografica del prodotto.

Se invece volete partecipare come concorrenti i requisiti sono solo due: la maggiore età ed essere pasticcieri amatoriali. Sono esclusi tutti coloro i quali abbiano lavorato almeno 6 mesi, anche non consecutivi, negli ultimi 2 anni nel mondo della ristorazione, in una cucina professionale a qualsiasi titolo, o in un laboratorio di pasticceria a qualsiasi titolo.

Gli ausiliari (commessi, camerieri, baristi) non sono considerati pasticcieri professionisti. È invece considerato professionista chi ha avviato e pratica un’attività di home food. Non è considerato professionista chi ha frequentato l’istituto alberghiero o simili, purché non abbia lavorato per 6 mesi negli ultimi due anni.

Il primo vincitore, nel 2017, è stato Alberto Ciccolella da Biella, nel 2018 è stata la volta di una vittoria tutta al femminile con Francesca Piovesana e Diletta Scandiuzzi, entrambe trevigiane; nel 2019 a trionfare sono stati Sara Arrigoni di Bergamo e Fabio Peyla di Como. Non c'è stata nel 2020 a causa della pandemia ma lo scorso anno i vincitori sono stati Elena Bonali e Stefano Serafini.

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Quello che i piatti non dicono
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