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15 Ottobre 2026 12:27

Ti faresti seppellire in un tubo di patatine? L’assurdo concorso che promette snack gratis per 200 anni

Patatine gratis per 200 anni e un'urna funeraria a forma di tubo: dietro l'assurdo concorso di Halloween c'è una trovata pubblicitaria che gioca con la morte. Per partecipare bisogna firmare un finto testamento, ma il premio nasconde qualche sorpresa.

A cura di Lorenzo Napolitano
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Ti faresti seppellire in un tubo di patatine in cambio di snack gratis per 200 anni? Sembra una domanda assurda, eppure è proprio da qui che nasce una delle iniziative più bizzarre di Halloween 2026. Pringles ha lanciato un concorso che mette in palio un'urna funeraria a forma del suo celebre tubo e un premio in denaro equivalente a 200 anni di patatine. Il tutto accompagnato da una sorta di testamento da firmare online, con cui i partecipanti dichiarano simbolicamente di voler trascorrere l'eternità dentro la confezione. Nessun obbligo di farsi davvero seppellire nel tubo, ma una provocazione pubblicitaria che ha trasformato persino la morte in uno scherzo di Halloween.

Dietro questa trovata ci sono le agenzie BBDO New York e Weber Shandwick, che hanno scelto di giocare con l'umorismo nero e con una storia realmente accaduta: a un certo punto, però, afferma di apprezzare chi pensa fuori dagli schemi in un momento così delicato e cita Fredric J. Baur, inventore del tubo di Pringles, che nel 2008 volle che parte delle sue ceneri fosse conservata proprio nella confezione da lui ideata. Da lì il passo è breve: Dan spiega che un fan potrà ricevere un'urna simile e un premio decisamente insolito. Baur, invece, non aveva ricevuto nulla in cambio.

Lo spot: un impresario di pompe funebri e una bara molto speciale

Il video è pensato per stare in equilibrio tra macabro e comico, e il protagonista è tutto fuorché un attore improvvisato. Si tratta di Dan the Funeral Man, volto noto di TikTok che nella vita fa davvero l’impresario di pompe funebri. Una garanzia di credibilità. La scena si apre con Dan intento a ispezionare, con aria professionale, una bara “classica” per assicurarsi che sia tutto in ordine in vista di un funerale. A un certo punto, però, afferma di apprezzare chi pensa fuori dagli schemi in un momento così delicato e cita Fredric J. Baur, inventore del tubo di Pringles, riposante dal 2008 riposa nella sua stessa invenzione. Da lì il passo è breve: Dan spiega che un fan potrà ottenere un trattamento simile, con una differenza non da poco: Baur non ha ricevuto nulla in cambio.

La speciale urna è in metallo e riproduce aspetto e consistenza al tatto del tubo originale, con grande attenzione ai dettagli, trattandosi comunque di un oggetto pensato per durare. Insomma, un portapatatine che non rischia di finire in raccolta differenziata dopo la prima settimana. I responsabili della campagna sottolineano di aver voluto un tono autentico e, in effetti, la presenza di un vero professionista del settore aggiunge un pizzico di serietà, rendendo il tutto ancora più surreale.

Come partecipare al contest (una notizia che potrebbe non piacerti)

Quindi, finalmente, il tuo sogno può (forse) avverarsi: croccanti patatine gratis a vita, e per partecipare non serve comprare nulla: basta collegarsi al sito onceyoudrop.com e compilare il documento ironicamente battezzato “Testamento e dichiarazione di gusto”, con cui si dichiara simbolicamente di voler trascorrere l'eternità in un tubo di Pringles. Nessun vero obbligo funerario, quindi, ma una trovata pubblicitaria decisamente fuori dal comune. Le iscrizioni sono aperte dal 13 ottobre e si chiuderanno il 22 ottobre alle 23:59 E.T. (che corrispondono alle 05:00 del mattino italiane). Tra tutti i partecipanti sarà estratto un solo vincitore, con un sorteggio previsto intorno al 23 ottobre e una successiva comunicazione via email

Quanto vale un premio del genere?

Dato che siamo curiosi, non potevamo esimerci dal calcolare il valore di questo incredibile premio. Come riportano diverse fonti americane, Pringles non ha intenzione di concedere un pass eterno per comprare patatine a volontà: il calcolo si basa su un tubo a settimana, al prezzo di circa 2,70 dollari per quello classico. In 200 anni sono 10.400 tubi, per un totale di 28.080 dollari. Questa cifra verrà corrisposta in denaro contante (magari spendibile soltanto in Pringles). Aggiungendo l’urna personalizzata, valutata circa 500 dollari, si arriva a 28.580 dollari complessivi.

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Gli altri spot strani di Pringles

Chi segue Pringles ormai sa che le campagne pubblicitarie stravaganti sono un marchio di fabbrica. Basta ripensare allo spot con Sabrina Carpenter per il Super Bowl 2026, intitolato “Pringleleo”. La cantante, stanca dei ragazzi, esprime il desiderio di avere accanto un uomo ideale. Dalla scatola di patatine, la mascotte baffuta Julius Pringle le risponde con un sussurro che suona quasi come una sfida: costruiscilo. Lei lo prende in parola e dà vita a un compagno fatto interamente di patatine, con cui si concede cene, giri in auto scoperta e pigre mattine a letto. Con un piccolo particolare: ogni tanto gli dà un morso. Ancora più surreale è “Duck King”, lo spot da trenta secondi legato al rilancio dello slogan degli anni Novanta in versione moderna, pensato per un pubblico giovane. Qui un ragazzo usa le patatine per formare un paio di labbra a becco d’anatra e, come conseguenza logica, viene incoronato capo di uno stormo vero e proprio. Non si sa bene perché, ma funziona.

C’è già chi è sepolto in un tubo di Pringles

La trovata, comunque, non è del tutto nuova. Come accennato, esiste già una persona sepolta in un tubo di Pringles: proprio l’uomo a cui si deve il contenitore. Si chiamava Fredric Baur, era un chimico organico specializzato nella conservazione degli alimenti e lavorava per Procter & Gamble. Fu lui a ideare il celebre tubo, una scelta in grado di rendere le patatine più pratiche da trasportare e più riconoscibili sugli scaffali. Alla sua morte, nel 2008 a 89 anni, chiese di collocare parte delle proprie ceneri in una confezione di Pringles, e la famiglia rispettò il desiderio. Per lui fu il coronamento di una vita, un modo per restare accanto alla creatura a cui doveva la fama. Per chi parteciperà all’estrazione, invece, sarà “solo” una scusa per dire di aver vinto qualcosa di davvero insolito.

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