Le polpette di Ikea, uno dei pasti più acquistati al mondo, diventano totalmente vegane, o meglio: tornano ad essere totalmente vegane. La nuova filosofia di evoluzione inclusiva e democratica che ispira il celebre marchio svedese negli ultimi anni prevede un'attenzione all'ambiente sia con i mobili sia con il cibo. Che significa che tornano ad esser vegane? Che esistevano già, ma c'è una nuova versione.

Un processo nato 7 anni fa

Le nuove polpettine vegetali di Ikea in realtà già c'erano in menu. Queste sono ulteriormente "migliorate" dopo ben 7 anni di lavoro perché l’idea è nata nel 2013: l’azienda aveva capito di avere un impatto ambientale troppo importante tra la realizzazione della carne e dei mobili.

Nel 2015 sono arrivate le prime kotbullar vegetariane accompagnate da un entusiastico comunicato stampa della Peta, la più importante organizzazione del pianeta a sostegno dei diritti degli animali. In questa occasione Joanna Yarrow, capo del dipartimento di sostenibilità e vita sana di Ikea Group, ha promesso un’attenzione sempre maggiore riguardo le emissioni di CO2: "Stiamo guardando a tutti i nostri prodotti alimentari in una prospettiva sostenibile, ma specificatamente alle polpette. La nostra politica futura strizzerà sempre di più l’occhio agli animali e all’ambiente".

La promessa è stata effettivamente mantenuta: nel 2018 una nuova versione di alimenti Ikea ha ridotto ulteriormente l’impatto ambientale. Dal 3 agosto le nuove kotbullar abbattono ancora una volta il loro effetto sul pianeta.

Cosa cambia con le nuove polpette Ikea?

Le hanno chiamate, nella versione italiana, "VegeTali e quali" facendo leva sul sapore di carne che mantengono, al netto della ricetta vegetariana. Sono a base di proteine di piselli gialli, e contengono avena, patate, cipolle e mele: con questa preparazione, rispetto alla ricetta classica, l'impatto viene ridotto del 96%, una percentuale incredibile e incoraggiante. Saranno disponibili in tutti gli store d’Europa a partire dal 3 agosto.

Le Huvudroll, questo il nome commerciale scelto dall'azienda svedese, sono definite vegetali e non vegane dal colosso scandinavo perché sì, realizzate in base a una ricetta vegana (quindi non contengono ingredienti di origine animale; gli ingredienti principali delle polpette vegetariane sono ceci, piselli verdi, carote, mais e cavolo verza), ma quelle servite nei ristoranti IKEA avranno lo stesso accompagnamento di contorni delle polpette di carne tradizionali, ovvero purè di patate, mirtilli rossi e salsa alla panna. Per questo motivo, al ristorante, non potranno essere considerate una proposta vegana ma solo vegetale. Acquistate singolarmente il problema non si pone: tutti i vegani amanti delle polpette di Ikea, magari per reminescenze di un passato carnivoro possono acquistare negli store serenamente il prodotto vegetale.

La scelta di proporre questo prodotto è soprattutto etica stando alla Health & Sustainability Manager di Ikea Food, Sharla Halvorson, che addirittura spera di vendere meno polpette di carne a favore del nuovo prodotto: "Oggi ne vendiamo un miliardo l’anno, immaginatevi se riuscissimo a convertire anche solo una parte di questo numero nelle kotbullar vegetali. Sarebbe una differenza davvero tangibile nella nostra impronta climatica".