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Spitini palermitani: la ricetta degli spiedini di carne tipici siciliani

Preparazione: 40 minuti
Difficoltà: Media
Dosi per: 4 persone
A cura di Silvia e Rosmarino
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ingredienti
Fettine di vitello
16
Pangrattato
150 gr
Caciocavallo
80 gr
Cipolla rossa
1
Uvetta
30 gr
Pinoli
30 gr
Prezzemolo
q.b.
Alloro
q.b.
Olio extravergine di oliva
q.b.
Sale
q.b.
pepe
q.b.
cipolla bianca o scalogno
1

Gli spitini palermitani sono dei golosi involtini di carne ripieni di formaggio, uvetta, pangrattato, cipolla e pinoli. Si tratta di un goloso piatto siciliano, precisamente palermitano, che può essere servito come secondo o portata principale in occasione di un pranzo di famiglia: croccante all'esterno e morbido e filante al cuore, farà la felicità di grandi e piccini.

Di facile esecuzione, le fettine di vitello vengono farcite con ripieno molto saporito a base di pangrattato tostato, caciocavallo grattugiato, cipolla appassita e frutta essiccata; una volta formati dei fagottini, questi vengono infilzati in uno stecchino di legno e alternati ad alloro e cipolla rossa. Un filo di olio e via in forno, per un risultato finale da leccarsi i baffi. Al posto delle fettine di vitello potete usare delle fette di pollo o di maiale; se non amate il caciocavallo, invece, potete sostituirlo con il pecorino, la scamorza o la provola.

Il termine dialettale spitino, ovvero spiedino, deriva dal lungo spiedo di legno o di metallo su cui vengono infilzati gli involtini. Solitamente i bocconcini di carne vengono alternati a una foglia di alloro e a una fettina di cipolla, quindi cotti sulla brace, così che possano formare l'irresistibile crosticina dorata esterna. In alternativa, potete cuocerli in padella con un filo di olio oppure in forno con la funzione grill, così come proposto in ricetta.

Scoprite come fare seguendo passo passo procedimento e consigli.

Come preparare gli spitini palermitani

In una padella antiaderente fate tostare il pangrattato per 5 minuti 1.

Sbucciate la cipolla bianca e tritatela finemente 2.

Trasferite la cipolla in una padella antiaderente 3.

Versate un filo di olio 4, mettete sul fuoco e fate appassire.

Tritate grossolanamente l’uvetta e i pinoli 5.

Tagliate a dadini il caciocavallo 6.

Trasferitelo in un mixer da cucina 7.

Frullatelo per bene 8.

Versate il pangrattato tostato in una ciotola 9.

Aggiungete la cipolla appassita 10.

Unite il trito di pinoli e uvetta 11.

Completate con il caciocavallo frullato 12.

Aggiustate di sale 13.

Profumate con una macinata di pepe 14.

Condite con un filo di olio 15.

Mescolate per bene 16.

Aggiungete il prezzemolo tritato 17.

Disponete le fette di vitello su un tagliere e mettete al centro un cucchiaio di impasto 18.

Chiudete prima un lato 19.

Proseguite con il lato opposto 20.

Sigillate anche i lembi più corti, facendo attenzione a non far fuoriuscire il composto 21.

Al termine dovrete ottenere dei fagottini ben chiusi 22.

Infilzate un involtino nello stecchino di legno 23.

Aggiungete una fettina di cipolla 24.

Proseguite con una foglia di alloro 25.

Proseguite in questo modo fino a ottenere degli spiedini composti da 3 involtini ciascuno 26.

Cospargete con un po' di pangrattato tostato 27.

Disponete gli involtini su una teglia, foderata con un foglio di carta forno, e condite con un filo di olio 28. Infornate a 180 °C per circa 20 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, sfornate gli involtini, impiattate e servite 29.

Conservazione 

 Gli spitini palermitano si conservano crudi per 1 giorno in frigorifero, cotti per massimo 2 giorni (in un contenitore ermetico). Si possono anche surgelare.

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