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8 Febbraio 2021 13:00

Sorgo: cos’è, benefici e come usarlo in cucina

Un prodotto antichissimo ma poco conosciuto sulle nostre tavole: eppure il sorgo è il quarto cereale più coltivato al mondo. Privo di glutine e ricco di proteine, fibre e antiossidanti, si può usare per creare tanti piatti nutrienti, golosi e originali. Ecco da dove viene il sorgo, quali sono i suoi benefici e come usarlo in cucina.

A cura di Redazione Cucina
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Un cereale privo di glutine e ricco di grassi insaturi, antiossidanti, proteine, fibre e sali minerali: è il sorgo, il quarto cereale più coltivalo al mondo dopo frumento, riso e mais. Conosciuto anche con il nome di saggina e miglio grande, il sorgo è un cereale antichissimo che viene coltivato sia nelle zone tropicali del pianeta sia nell'area mediterranea: sempre più presente anche nei nostri negozi, vediamo da dove viene, quali proprietà possiede e come usarlo in cucina.

Da dove viene il sorgo

Cereale che deriva della Sorghum volgare, una pianta della famiglia delle Graminacee, il sorgo è un alimento dalle origini molto antiche: pare che la pianta sia stata coltivata in Africa Nordorientale già a partire dall'anno 8000 a.C. Oggi, oltre a Cina e Australia, viene largamente coltivato negli Stati Uniti, attualmente primo produttore al mondo, ma anche in Italia, in particolare in Emilia Romagna, Toscana, Marche e Umbria.

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Esistono due tipologie di sorgo: il sorgo da granella, usato in molte cucine africane e asiatiche, e il sorgo da zucchero, usato per la preparazione di sciroppi, distillati e birre.

Proprietà del sorgo

A causa dell’alta resistenza alla siccità, il sorgo è stato per secoli un alimento base in alcune regioni più aride dell'Africa. Privo di glutine, contiene anche un tipo di amido a basso assorbimento: aumenta il senso di sazietà ed è utile a prevenire picchi nei livelli di zucchero nel sangue.

Il sorgo è ricco di polifenoli, che proteggono dalle infiammazioni e di grassi insaturi, proteine. Non mancano le fibre, le vitamine B1 e B6, e i sali minerali, soprattutto fosforo e magnesio. Come la quinoa, il sorgo è  un cereale a elevato contenuto proteico, particolarmente utile quindi nelle diete vegetariane e vegane.

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Come usare il sorgo in cucina

Tradizionalmente il sorgo viene consumato come porridge o trattato in maniera simile al riso: la birra di sorgo è una preparazione molto diffusa in Africa. In realtà è un cereale  versatile, che può essere usato per numerosi tipi di piatti: lessandolo 30-40 minuti dopo averlo ben sciacquato sotto acqua corrente, può essere usato per realizzare insalate di verdure sia crude sia cotte, o anche come base alternativa per un cous cous, condendolo con curry, cumino, curcuma e altre spezie.

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Può essere usato per realizzare polpette golose se cotto e impastato insieme a funghi, peperoni, zucca, patate e così via. In Tunisia, inoltre, il sorgo è usato per creare una crema dolce con il latte di mandorla, i fiori d’arancio e la cannella. Sempre sul versante dolce, il sorgo si può trasformare in farina da usare per fare biscotti e torte, ma si può trovare in commercio anche sotto forma di fiocchi da usare per una colazione sana ed equilibrata.

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Quello che i piatti non dicono
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