ingredienti
  • Seppie 500 gr • 79 kcal
  • Bietole 230 gr
  • Passata di pomodoro 200 ml • 21 kcal
  • Vino bianco 40 ml • 21 kcal
  • Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai • 0 kcal
  • Sale marino Q.B. • 0 kcal
  • Pepe nero Q.B. • 79 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le seppie in zimino sono un secondo piatto di pesce tipico della cucina ligure che si abbina spesso alle bietole oppure agli spinaci creando un accostamento davvero irresistibile ed originale. L'espressione "in zimino", spesso riportata anche come "all'inzimino", riguarda la particolare modalità di preparazione delle seppie e del baccalà che, a fine cottura, sono immersi in una salsa densa.

Esistono diverse varianti delle seppie in zimino che prevedono, tra i vari ingredienti, anche l'aggiunta di pinoli o funghi tritati. Sicuramente tra le ricette di seppie, è una delle meno conosciute ma può arricchire il menu di una cena con amici, soprattutto se servite con delle fette di pane abbrustolito.

Come preparare le seppie in zimino

Pulite le bietole, lavatele e cuocetele in padella insieme ad un filo di olio extravergine d'oliva (1). Pulite le seppie, spellatele e tagliatele in pezzi delle stesse dimensioni (2). Trasferite le seppie all'interno della padella con le bietole e cuocete un paio di minuti a fuoco moderato (3).

Aggiungete la salsa di pomodoro e portate la fiamma al minimo, proseguendo la cottura per ulteriori dieci minuti (4). Lasciate rapprendere la salsa di pomodoro, aggiungete il vino bianco, lasciate evaporare la parte alcolica e ricoprite nuovamente con il coperchio (5). Ultimate la cottura delle seppie tastandole con la forchetta per assicurarvi che siano diventate sufficientemente morbide e servite immediatamente (6).

Conservazione

Le seppie in zimino vanno consumate immediatamente dopo la loro preparazione. In alternativa potete coprirle con pellicola alimentare e conservarle per al massimo un giorno ad una temperatura di circa 8-10°.