ingredienti
  • Per i biscotti
  • Farina 500 gr • 360 kcal
  • Zucchero 150 gr • 146 kcal
  • Latte 100 gr • 42 kcal
  • Olio di semi 100 gr • 690 kcal
  • Uova 1 • 380 kcal
  • Lievito o ammoniaca per dolci 8 gr
  • Scorza di limone q.b. • 43 kcal
  • Per la decorazione
  • Zucchero a velo 125 gr • 380 kcal
  • Albumi 25 gr • 43 kcal
  • Uova 4 • 380 kcal
  • Limone q.b. • 29 kcal
  • Zuccherini q.b.
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le scarcelle pugliesi sono dei grandi biscotti di frolla aromatizzata al limone tipici della Puglia: vengono preparati un po’ in ogni zona, solitamente per le festività pasquali. La frolla viene lavorata in grosse trecce, che vengono poi chiuse attorno ad un uovo sodo, a formare un nido che simboleggi insieme la rinascita della primavera e, naturalmente, la Resurrezione. Più recentemente si trovano anche in forme di animaletti, come coniglietti o piccole colombe. Vengono coperte di glassa e zuccherini: la glassa serviva in tempi in cui la conservazione era più difficile, a garantirne la fragranza per più tempo.

Come preparare le scarcelle pugliesi

Scarcelle pugliesi

Mettete le uova a "rassodare", cuocendole in acqua bollente per 7 minuti (1): più avanti termineranno la cottura in forno.

Scarcelle pugliesi

In una ciotola mettete le farine, lo zucchero e il lievito (2). In un’altra sbattete le uova con il latte e l’olio.

Scarcelle pugliesi

Versate i liquidi nella ciotola della farina (3), unite la scorza di limone.

Scarcelle pugliesi

Impastate a lungo (4), fino ad avere una frolla morbida.

Scarcelle pugliesi

Dividete l’impasto in 4 parti, ricavate da ognuna 3cordoncini e intrecciateli a formare una treccia (5), che poi chiuderete a nido. Se preferite, ricavate una sfoglia dalla pasta da cui potrete ritagliare delle forme di animali.

Scarcelle pugliesi

Posizionate al centro di ogni nido, o di ogni animaletto, un uovo (6). Infornate in forno caldo a 180°C per circa 45-50 minuti.

Scarcelle pugliesi

Intanto mescolate l’albume con lo zucchero a velo e le gocce di limone, ad avere una glassa chiara e corposa (7).

Scarcelle pugliesi

Quando saranno fredde, distribuite la glassa e gli zuccherini (8).

Scarcelle pugliesi

Fate raffreddare le scarcelle un altro po', in modo che la glassa si solidifichi, e poi servite (9).

Consigli

L’ideale per questa ricetta sarebbe preparare la pasta frolla con l’ammoniaca per dolci, ma se non l’aveste, verranno comunque bene anche con il lievito classico. Potete inoltre aromatizzare la frolla inserendo della vaniglia o della cannella.

Se vi piacciono i dolci decorati, provate la ricetta dei biscotti glassati.

Varianti

I dolci pasquali con le uova al centro sono tipici di tutto il Centro e Sud Italia, sebbene con ricette che differiscono leggermente e nomi vari: cuddura cu l'ova o pupi cu l'ova in Sicilia, Cuddhure, Cuzzùpa e Sgute in Calabria, Coccoi a pitzus in Sardegna e così via. Oltre all'uovo e alla pasta simile alla frolla, hanno in comune anche le bellissime forme e decorazioni, tradizionali delle creazioni pasquali.

Conservazione

Le scarcelle si conservano bene in un contenitore per dolci e in un luogo fresco e asciutto, per una settimana, massimo 10 giorni.