Una fra le erbe aromatiche più profumate, con un caratteristico odore che richiama alla mente subito sapori succulenti di pollo al forno e patate o di una fumante focaccia, morbida e fragrante: parliamo di rosmarino, un'erba aromatica "regina" della profumatissima flora mediterranea. Ricchissimo di oli essenziali, il rosmarino stimola l'appetito e la digestione, è un potente antisettico e ha grandi proprietà astringenti: insomma, è un alleato prezioso, non solo in cucina, ma anche per il benessere fisico. Scopriamo tutto sul rosmarino, quali sono le sue proprietà e i suoi benefici e come usarlo al meglio in cucina.

Rosmarino: da dove viene

Appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, il rosmarino è una pianta sempreverde, con altezze che vanno dai 50 cm ai 300 cm, che cresce da sempre nelle aree costiere del Mediterraneo: il suo nome viene dall'espressione latina ros marinus, che vuol dire "rugiada del mare, come a richiamare il suo legame indissolubile con questo elemento. Nella cucina italiana (e non solo) è praticamente indispensabile, perché si usa per condire e profumare tantissime pietanze diverse: ma il rosmarino è un'erba aromatica che ha notevoli benefici e il suo olio essenziale è molto usato in fitoterapia. Ecco quali sono nel dettaglio.

Proprietà e benefici del rosmarino

Il rosmarino secco apporta 331 kcal ogni 100 grammi di prodotto, è ricco di proteine vegetali e carboidrati, mentre non mancano i grassi e le fibre. Per quanto riguarda i sali minerali, il rosmarino contiene solo sodio (26mg ogni 1000 grammi). La sua particolarità sta nella ricchezza di oli essenziali, come pinene, conforene, limonene, ma anche flavonoidi, acidi fenolici, tannini e l'acido rosmarinico, potenti antiossidanti. Ecco quali sono i benefici che apporta:

  1. Il rosmarino è antisettico, antiparassitario e antibatterico: ci aiuta, cioè, a proteggerci da infezioni batteriche e favorisce la guarigione delle ferite;
  2. antispastico naturale, ha proprietà digestive e diuretiche; inoltre ha una funzione coleretica, cioè aiuta ad aumentare le secrezioni biliari, e carminativa, ovvero facilita l’espulsione dei gas intestinali; tutto questo lo rende un grande alleato di chi ha problemi digestivi;
  3. ha proprietà astringenti dovute ai tannini, quindi è particolarmente utile in caso di flusso mestruale abbondante, emorragie i diarrea;
  4. depurativo del fegato e disintossicante, viene spesso usato insieme al tarassaco con obiettivi detox;
  5. antireumatico, ha un buon effetto sugli stati influenzali e calma l’apparato respiratorio sia in caso di tosse sia di asma;
  6. il suo olio essenziale ha proprietà stimolanti del sistema nervoso ed energizzanti, ideali in periodi di stress, forte ansia o depressione;
  7. i suoi antiossidanti sono utilissimi per ostacolare l'azione dei radicali liberi, rallentando così l'invecchiamento cellulare.

Come usare il rosmarino in cucina

Il rosmarino si usa fresco o secco in tantissime pietanze diverse. Ideale sia con la carne sia con il pesce, è un elemento immancabile per preparare grigliate o carni arrosto: si usa con la carne di manzo, di maiale, di agnello, ma anche con selvaggina o animali da cortile come il pollo. Impossibile preparare un pollo a forno senza rosmarino, così come lo è per le patate, forse l'accoppiata più celebre per questa erba aromatica. Ma, come dicevano, sta bene anche con il pesce, in particolare con salmone, tonno e pesce spada, insieme all'aglio, con cui costituisce una combinazione perfetta di sapori. Ottimo per insaporire pane e focacce, si usa spesso anche per aromatizzare olio, burro o aceto, così da avere un profumatissimo condimento da usare all'occorrenza.

Protagonista anche di salse, sughi e condimenti, i suoi fiori si possono usare per abbellire insalate e verdure grigliate. Il rosmarino, infine, si può usare anche con i dolci: esistono diverse torte e lievitati a base di olio, in cui il rosmarino viene usato per aromatizzare l'impasto.

Quando dovete usarlo per cotture lunghe, scegliete il rosmarino fresco: usando quello secco, infatti, svilupperete componenti aromatiche secondarie non del tutto piacevoli, a causa delle alte temperature. Infine, con il rosmarino si possono creare delle tisane depurative, che aiutano la digestione e stimolano la diuresi: basterà versare un cucchiaino di foglie di rosmarino essiccate, o un cucchiaio di foglie fresche, in acqua bollente, per ogni tazza di tisana da ottenere. Una volta versato nella tazza, lasciate in infusione per circa 10 minuti, filtrate, fate raffreddare e bevete.