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2 Maggio 2024 11:00

Quanta acqua bere al giorno? Regole e consigli per idratarsi al meglio

Idratarsi è importante, te lo sarai sentito ripetere da ogni medico, ma qual è la quantità giusta di acqua da bere? In media il fabbisogno giornaliero si aggira tra i due litri e i due litri e mezzo, ma è un dato variabile in base a una serie di fattori che determinano la quantità d’acqua da assumere.

A cura di Martina De Angelis
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L’acqua è un bene vitale di cui non possiamo fare a meno, e infatti fin da piccolo ti sarai sentito ripetere che hai bisogno di berne tanta, durante il giorno, per mantenere il corpo idratato. Questo è assolutamente vero: l’acqua è fondamentale per il nostro organismo, tanto che possiamo vivere più a lungo senza cibo ma pochi giorni senza acqua.

Ma quanta acqua è corretto bere durante una giornata? Generalmente il consumo indicato oscilla tra i due litri e i due litri e mezzo, ma è un valore da non considerare assoluto. Ognuno infatti ha un fabbisogno giornaliero di acqua differente e influenzato da tanti fattori, tra cui età, sesso, temperatura esterna, peso, altezza e attività sportiva.

È bene imparare a calcolare quanta acqua devi assumere in base alle tue condizioni di salute e di vita, anche perché berne troppa potrebbe avere l’effetto contrario di creare dei problemi a lungo termine.

Perché fa bene bere la giusta quantità di acqua

In un essere umano adulto l’acqua compone l’organismo per quasi il 60%, divisa tra sangue, tessuti e cellule. Proprio per questo è così fondamentale che il corpo sia sempre idratato, ma anche perché assumere acqua comporta una serie di importanti benefici.

Prima di tutto l’acqua favorisce l'eliminazione delle scorie e dei liquidi in eccesso, stimolando l'escrezione di urina e sudore, poi aiuta i muscoli a svilupparsi e rimanere elastici, lubrifica le articolazioni, regola temperatura corporea, attività ormonale e regolarità intestinale.

Un’altra funzione fondamentale dell’acqua è quella di migliorare la densità del sangue e fare da conduttore nel suo scambio con le cellule. Insomma, l’acqua è fondamentale per far funzionare bene l’organismo e ci sono anche diversi studi scientifici che lo dimostrano.

Una delle ricerche più interessanti in merito è quella dell’European Food Safety Authority (EFSA), che nel suo studio ha accertato un rapporto di causa ed effetto tra l’assunzione giornaliera d’acqua e il mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive, e ha dimostrato come non reintegrando con l’acqua i liquidi persi, già dopo 24 le funzioni basiche dell’organismo risultano compromesse.

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Attenzione a non esagerare: bere troppa acqua può creare problemi

Come in ogni cosa, anche nel bere acqua bisogna usare moderazione. È vero che idratarsi fa bene, ma consumare il liquido in eccesso può provocare una serie di contro indicazioni, alcune più semplici e altre più gravi. Gli effetti collaterali più lievi di un consumo di acqua eccessivo è un aumento della sudorazione o una difficoltà nel dormire, poiché troppo liquido va ad agire in maniera negativa sull’ormone che regola l’attività dei reni mentre dormi.

Esistono però casi più rari in cui l’abuso di acqua ingerita può provocare seri danni a lungo termine. Il cervello, per esempio, potrebbe non riuscire a controllare la gestione dei liquidi all’interno del nostro organismo, mentre il cuore potrebbe dover pompare sangue troppo diluito, con conseguenti problemi cardiologici. In alcuni casi l’intossicazione da acqua può portare i reni a lavorare male: se infatti il liquido nel corpo è troppo non riusciranno a filtrarla ed espellerla adeguatamente provocando la iperidratazione, che comporta anche un aumento di volume delle cellule che, in sostanza, si riempiono d’acqua.

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Come calcolare la quantità di acqua da assumere

Per trovare il giusto equilibrio tra zero idratazione e un eccesso di liquidi è bene che impari a calcolare la quantità giusta di acqua da assumere in base a una serie di fattori che condizionano l’organismo.

Tra le variabili che devi considerare ricorda sempre:

  • Età. Il fabbisogno aumenta con il passare degli anni, raggiungendo l’apice nell’età adulta per poi diminuire in vecchiaia.
  • Sesso. Un po’ come per le calorie necessarie, il fabbisogno maschile è superiore a quello femminile.
  • Peso. Il fabbisogno d’idratazione aumenta insieme all’aumento del peso.
  • Attività fisica. Se hai una vita molto attiva o pratichi molto sport il tuo fabbisogno di acqua sarà maggiore rispetto a chi invece ha una vita molto sedentaria.

Una formula utile per calcolare il fabbisogno di acqua giornaliero di una persona adulta è proprio legato a uno di questi fattori, il peso. Una persona adulta, infatti, deve bere circa 30 ml di acqua al giorno per ogni kg di peso: in questo modo con una semplice operazione in baso al tuo peso puoi capire di quanta acqua hai bisogno in un giorno.

Ovviamente per valutare quanta acqua ti serve in uno giorno devi anche valutare il tuo quadro clinico. Soggetti che, per esempio soffrono di insufficienza cardiaca devono limitare l’introito idrico giornaliero (sempre sotto la guida dello specialista curante), mentre altre patologie richiedono al contrario terapia idropinica (bere molto), come per esempio in caso di calcolosi renale.

In ogni caso, qualunque sia il tuo fabbisogno, ricorda che le grandi bevute non servono a niente perché dopo circa 3 ore il copro espelle qualunque carico idrico con le urine. Meglio distribuire la quantità di acqua d’assumere nel corso della giornata, in modo che il corpo ne possa assorbire al massimo tutti i benefici.

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