
ingredienti
I pizzi leccesi sono dei rustici della tradizione salentina, dei panini morbidi tipici dello street food del territorio, preparati con un impasto di semola di grano duro arricchito con un sughetto a base di pomodori pelati, cipolle, capperi dissalati, olive nere, pomodorini in spicchi e origano secco.
Si tratta di una preparazione molto antica che affonda le sue radici nella cucina povera e anti-spreco: i pizzi leccesi, infatti, venivano confezionati dalle mogli dei contadini come pasto frugale da portare con sé durante le lunghe giornate di lavoro sui campi. Il nome "pizzi" deriverebbe, invece, dal termine pizzicati o rimasugli: questo perché la ricetta veniva realizzata spesso con verdure, ortaggi o sughi avanzati in casa.
Dal profumo tipicamente mediterraneo, i pizzi leccesi svelano al morso, per una vera e propria esplosione di gusto, tutta la bontà e la genuinità degli ingredienti locali. Una volta pronti, puoi servirli a tavola al posto del pane, puoi consumarli come sfizioso spuntino, oppure puoi proporli in apertura del pasto o all'ora dell'aperitivo insieme ad altri stuzzichini salati.
Scopri come preparare i pizzi leccesi seguendo passo passo le spiegazioni e i preziosi consigli di Tamara Mitrangolo. Se ami le ricette tradizionali pugliesi, prova anche i rustici leccesi, le friselle pugliesi e la puccia salentina, oppure cimentati con i pasticciotti leccesi, perfetti da consumare in abbinamento a un buon caffè leccese.
Come preparare i pizzi leccesi
Per preparare i pizzi leccesi, lascia appassire per prima cosa in una casseruola la cipolla a fettine sottili con un filo generoso d'olio extravergine di oliva 1, quindi aggiusta di sale e di pepe, profuma con l'origano secco e aggiungi i capperi dissalati.
Per preparare i pizzi leccesi, lascia appassire per prima cosa in una casseruola la cipolla a fettine sottili con un filo generoso d'olio extravergine di oliva 1, quindi aggiusta di sale e di pepe, profuma con l'origano secco e aggiungi i capperi dissalati.
Unisci i pelati schiacciati 2.
Unisci i pelati schiacciati 2.
Lascia restringere il sughetto su fiamma media, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno 3.
Lascia restringere il sughetto su fiamma media, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno 3.
A questo punto unisci i pomodorini tagliati in spicchi 4.
A questo punto unisci i pomodorini tagliati in spicchi 4.
Termina con le olive nere snocciolate 5 e prosegui la cottura per qualche minuto ancora.
Termina con le olive nere snocciolate 5 e prosegui la cottura per qualche minuto ancora.
Leva quindi il sugo dal fuoco 6 e fai raffreddare completamente.
Leva quindi il sugo dal fuoco 6 e fai raffreddare completamente.
Nel frattempo, prepara l'impasto: disponi la farina di semola a fontana in una ciotola, quindi unisci il lievito di birra fresco sbriciolato 7.
Nel frattempo, prepara l'impasto: disponi la farina di semola a fontana in una ciotola, quindi unisci il lievito di birra fresco sbriciolato 7.
Versa l'acqua a temperatura ambiente e amalgama con le mani per incorporare tutto il liquido, quindi aggiungi il sale e prosegui a impastare: al termine dovrai ottenere un composto piuttosto sodo e omogeneo 8.
Versa l'acqua a temperatura ambiente e amalgama con le mani per incorporare tutto il liquido, quindi aggiungi il sale e prosegui a impastare: al termine dovrai ottenere un composto piuttosto sodo e omogeneo 8.
A questo punto unisci il condimento ormai freddo 9, quindi copri l'impasto morbido ottenuto con un foglio di pellicola trasparente o con un telo di cotone pulito, e fai lievitare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.
A questo punto unisci il condimento ormai freddo 9, quindi copri l'impasto morbido ottenuto con un foglio di pellicola trasparente o con un telo di cotone pulito, e fai lievitare a temperatura ambiente per circa un paio d'ore.
Una volta raddoppiato di volume, riprendi l'impasto 10.
Una volta raddoppiato di volume, riprendi l'impasto 10.
Rovescialo su un piano di lavoro infarinato e cospargilo con altra farina di semola 11.
Rovescialo su un piano di lavoro infarinato e cospargilo con altra farina di semola 11.
Allarga delicatamente l'impasto con le mani, quindi, aiutandoti con un tarocco, ritaglia tante porzioni di pasta irregolari 12.
Allarga delicatamente l'impasto con le mani, quindi, aiutandoti con un tarocco, ritaglia tante porzioni di pasta irregolari 12.
Passa i pizzi leccesi in una ciotola con altra semola e modellali con le mani in modo da ottenere dei panetti leggermente arrotondati 13.
Passa i pizzi leccesi in una ciotola con altra semola e modellali con le mani in modo da ottenere dei panetti leggermente arrotondati 13.
Man mano che sono pronti, disponi i pizzi leccesi su una teglia rivestita con carta forno 14, quindi coprili con un telo di cotone pulito e lasciali riposare fino al raddoppio del volume.
Man mano che sono pronti, disponi i pizzi leccesi su una teglia rivestita con carta forno 14, quindi coprili con un telo di cotone pulito e lasciali riposare fino al raddoppio del volume.
Trascorso il tempo, metti i pizzi leccesi in forno statico già caldo a 230 °C per 10-15 minuti 15.
Trascorso il tempo, metti i pizzi leccesi in forno statico già caldo a 230 °C per 10-15 minuti 15.
Quando si sarà formata una crosticina fragrante in superficie, leva dal forno 16.
Quando si sarà formata una crosticina fragrante in superficie, leva dal forno 16.
Disponi i pizzi leccesi nel cestino del pane 17, porta in tavola e servi. I pizzi leccesi si conservano a temperatura ambiente, in un sacchetto di carta per alimenti, per 2-3 giorni massimo.
Disponi i pizzi leccesi nel cestino del pane 17, porta in tavola e servi. I pizzi leccesi si conservano a temperatura ambiente, in un sacchetto di carta per alimenti, per 2-3 giorni massimo.