ingredienti
  • Per il parrozzo
  • Mandorle 110 gr • 595 kcal kcal
  • Zucchero 70 gr • 380 kcal
  • Burro 90 gr • 45 kcal
  • Uova 4 • 0 kcal
  • Farina 00 35 gr • 901 kcal
  • Semolino 80 gr • 350 kcal
  • Per la copertura
  • Cioccolato fondente 180 gr • 600 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il parrozzo è un dolce tradizionale dell'Abruzzo che si prepara durante le feste di Natale. Il parrozzo abruzzese è una torta profumata a forma di cupola a base di mandorle e ricoperta da una glassa di cioccolato fondente.

Nasce nel 1920 grazie alla creatività di Luigi D'Amico, un pasticcere pescarese, che volle creare un dolce che assomigliasse al pane rozzo, la pagnotta tipica dei contadini dall'impasto giallo. Per questo motivo usò le uova per conferire lo stesso colore al dolce, le mandorle tritate per riprendere la stessa consistenza del pane e la cioccolata fondente per riprendere il colore scuro della crosta bruciata.

Sembra che il primo ad assaggiare il parrozzo abruzzese, nel lontano 1919, fu Gabriele D'annunzio che ne rimase estasiato al punto da scrivere un madrigale, "La canzone del parrozzo", musicato da Vittorio Pepe.

Oggi viene preparato in qualsiasi momento dell'anno mescolando in una ciotola il semolino, farina, mandorle, zucchero, burro e uova. Alla fine si riveste la cupola con il cioccolato fondente e si serve.

Come preparare il parrozzo abruzzese

Sciogliete il burro nel microonde. Lasciatelo riposare in modo che torni a temperatura ambiente. Versate le mandorle nel tritatutto (1) e aggiungete 40 grammi di zucchero semolato (2). Tritate finemente fino ad ottenere la farina di mandorle (3).

Separate i tuorli dagli albumi e montate gli albumi a neve ferma. In una seconda ciotola aggiungete 30 grammi di zucchero ai tuorli e lavorate con la frusta elettrica fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Versate la farina di mandorle e amalgamate bene gli ingredienti (4). Unite il semolino e la farina e mescolate nuovamente (5). Versate il burro e mescolate per qualche minuto. Aggiungete gli albumi montati a neve e mescolate lentamente dal basso verso l’alto in modo che gli albumi non si smontino. Versate l'impasto pronto nello stampo (6), precedentemente imburrato e infarinato con il semolino.

Cuocete a 180° per circa 60 minuti. Sformate il parrozzo e lasciatelo raffreddare completamente su una gratella (7). Tritate finemente il cioccolato quando ha perso temperatura e scioglietelo. Versate il cioccolato fuso sul parrozzo e lasciate che si rapprenda completamente. Servitelo quando sarà raffreddato.

Conservazione

Il parrozzo si conserva a temperatura ambiente per 5 giorni.

Consigli

A metà cottura abbiate cura di coprire il parrozzo con un foglio di alluminio. Altrimenti la base rischia di cuocersi eccessivamente.

Se non avete il semolone (grani più grossi del semolino) per infarinare lo stampo, potete utilizzare il pangrattato.

La copertura del cioccolato tende ad opacizzarsi quando si raffredda completamente, potete quindi preparare la copertura un’ora prima di servirlo in tavola, in questo modo servirete il parrozzo ancora lucido.

Se utilizzate le mandorle armelline, dovete lessarle per circa 5 minuti, lasciarle intiepidire e con due dita, come un pizzicotto, pinzare la pellicina esterna e sbucciarle. Lasciate che si asciughino completamente e solo dopo preparate la farina di mandorle.

Per un tocco in più al parrozzo grattugiate la scorza di un limone e aggiungetelo all’impasto.