
I litchis (o lychees) sono i frutti della pianta tropicale e subtropicale appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, genere Lichi, originaria del Sud-est asiatico e della Cina meridionale. Piccoli e tondeggianti, sono praticamente impossibili da non riconoscere: la loro caratteristica principale è un’inconfondibile buccia rossa con curiose protuberanze spigolose, uno scrigno che nasconde una polpa candida e incredibilmente zuccherina, oltre a un nocciolo ovale non commestibile.
L'albero, di antichissime origini, può svilupparsi fino a raggiungere un'altezza di 10 metri, presenta un fusto corto e una chioma tondeggiante: la fioritura avviene nei mesi invernali ed è infatti tra novembre e gennaio che possiamo facilmente acquistare i litchis, presenti sui nostri banchi di frutta e verdura. Non a caso, sempre più spesso, compaiono proprio tra i frutti che chiudono i pasti delle festività natalizie. Ma perché questi piccoli frutti si stanno diffondendo sempre di più anche in Italia? Principalmente perché sono buonissimi, così dolci e zuccherini da poter essere consumati freschi, ma perfetti anche per essere impiegati in ricette di piccola pasticceria, come gelati o sorbetti: basta eliminare la buccia, eliminare il seme interno non commestibile, e usare la squisita polpa bianca.

C’è un altro motivo per cui dovresti inserire i litchis nella tua alimentazione, oltre la loro innegabile bontà: questi piccoli frutti fanno benissimo, sono ricchi di vitamine e sali minerali, ottimi alleati di cuore e intestino e buoni amici di chi predilige un'alimentazione sana ed equilibrata. Conosciamo meglio questi curiosi quanto deliziosi frutti cinesi.
Proprietà e benefici dei litchis
Piccoli e dalla forma decisamente curiosa, i litchis, o litchi, sono frutti dall'interessante profilo nutrizionale: prima di tutto hanno pochissime calorie, circa 60 kcal per 100 grammi di polpa edibile, e quindi sono particolarmente indicati per chi segue una dieta dimagrante e ipocalorica. Sono ricchi di sali minerali, in particolare rame, magnesio e potassio, hanno una particolare ricchezza di vitamina C, una buona presenza di fibre e pochi zuccheri e una quantità irrisoria di grassi. Inseriti all’interno di un’alimentazione equilibrata e consumati con moderazione, i litchis possono offrire diversi benefici per la salute: ecco quali sono.

1. Importante fonte di vitamina C
Il primo punto di forza dei litchis è l’importante contenuto di vitamina C, una vitamina fondamentale per il nostro corpo poiché contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e alla produzione di collagene, una proteina fondamentale per la salute della pelle, dei vasi sanguigni e delle articolazioni. I piccoli frutti sono un vero concentrato di questa vitamina, il cui effetto è ulteriormente intensificato dalla presenza anche di vitamina B, una combinazione che rende i litchis frutti antiossidanti, buoni alleati della vista, amici del sistema immunitario e un grande aiuto per la pelle, soprattutto per quanto riguarda l’elasticità e la compattezza.
2. Azione antiossidante
I litchis sono una buona fonte di composti antiossidanti, in particolare flavonoidi e polifenoli: sono due sostanze molto importanti, che aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi e sono associate a un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari e dell’invecchiamento cellulare. Questo si traduce in un’azione preventiva riguardo a patologie che nascono dai danni ossidativi, ma anche in un supporto alla salute della pelle, soprattutto in combinazione con la vitamina C presente nei frutti.
3. Alleati dell’apparato gastrointestinale
I litchis sono ottimi alleati dell’apparato gastrointestinale grazie a una buona presenza di fibre che promuovono una digestione regolare e favoriscono il corretto transito intestinale, aiutando a mantenere una buona regolarità. Inoltre i frutti hanno anche una percentuale di acqua piuttosto elevata, importante per favorire l’idratazione e l’eliminazione delle tossine dall’organismo, favorendo un corretto funzionamento dei reni e delle vie urinarie.
4. Supporto della salute cardiovascolare
Il potassio contenuto nel litchis gioca un ruolo cruciale nella regolazione della pressione sanguigna, perché aiuta a mantenere l’equilibrio tra sodio e acqua nel corpo, riducendo così il rischio di ipertensione. Questo elemento, unito alla presenza dei polifenoli all’interno dei frutti, contribuisce a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre l’infiammazione, supportando ulteriormente la salute del cuore.
5. Effetto antinfiammatorio
Grazie alla ricchezza di in vitamina C e antiossidanti i litchis hanno un buon effetto antinfiammatorio: queste sostanze, infatti, sono ottimi alleati del sistema immunitario, soprattutto dello sviluppo di anticorpi mirati a difendere l’organismo dalle infezioni e dalle malattie stagionali come influenze e raffreddori, potenziando le difese naturali.
Le controindicazioni dei litchis
I litchis sono un frutto generalmente sicuro e ben tollerato dalla maggior parte delle persone, solo in alcuni rari casi potrebbero provocare lievi reazioni allergiche, come prurito o arrossamenti, soprattutto in soggetti già predisposti (potenziali reazioni crociate con lattice/pollini). Ciò a cui bisogna prestare attenzione è solo moderazione nella quantità di frutti che si consumano: essendo molto ricchi di fibre, infatti, se mangiati in eccesso potrebbero provocare l’effetto opposto e scatenare disturbi gastrointestinali.
Attenzione al consumo dei litchis se hai problemi di diabete o di controllo della glicemia: anche se questi frutti sono noti per un effetto stabilizzante sulla glicemia grazie a fibre e polifenoli contengono anche zuccheri, quindi in caso della presenza di queste patologie è meglio consumarli con moderazione, preferendo quelli maturi e evitando stomaco vuoto per non causare picchi glicemici o ipoglicemia (in ogni caso, è sempre meglio consultare il proprio medico di fiducia a riguardo). Meglio chiedere un parere medico anche se assumi farmaci antinfiammatori, antivirali, immunomodulatori o antidolorifici, poiché possono esserci interazioni.

Infine portiamo all’attenzione un rischio piuttosto raro legato al consumo eccessivo di litchis, in particolare quelli acerbi o in generale mangiati a stomaco vuoto, legato alla specifica condizione della malnutrizione: è stato notato infatti come i soggetti malnutriti di paesi come l’India, in particolare i bambini, consumando a stomaco vuoto una quantità ingente di litchis sviluppino un’indigestione che porta a ipoglicemia, problemi neurologici provocare shock metabolico e convulsioni.