30 Novembre 2021 11:38

Italiano il vino bianco più buono del mondo: è un Verdicchio di Jesi del 2019

Il miglior vino bianco del mondo è un Verdicchio di Jesi anno 2019, capace anche di piazzarsi secondo nella classifica assoluta. Nei primi 100 posti, altre 18 etichette italiane.

A cura di Alessandro Creta
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La giuria internazionale ha parlato: il 2021 ricco di successi per il nostro Paese continua. Il vino bianco più buono del mondo è italiano, precisamente marchigiano, e arriva da Jesi. Data la provenienza non poteva non essere un Verdicchio.

Nello specifico è stato il Classico Superiore 2019 di Bucci a venir premiato dalla commissione di Wine Enthusiast, importante rivista statunitense di settore. Non solo, questo vino si piazza al secondo posto assoluto tra tutti quelli assaggiati, secondo solamente a un rosso francese (Château Siran 2018 Margaux). Un bottino niente male, che tiene alto il nome dell'enologia italiana nel mondo.

Il Verdicchio di Jesi è quindi in cima alle preferenze della commissione chiamata, come ogni anno, a stilare la classifica del 100 most exciting wines. Il vino marchigiano, che ha colpito per la sua complessità, è stato descritto con toni entusiastici dalla giuria che lo ha eletto miglior vino bianco del mondo: "Questo splendido bianco si apre con seducenti aromi di macchia mediterranea, fiori gialli primaverili, eucalipto e agrumi. Il delizioso palato offre sentori di succosa pesca gialla, finocchio, mandorla bianca e un accenno di pompelmo insieme a un'acidità piccante. Una nota minerale e salina aggiunge profondità. Assolutamente fenomenale". Il prezzo? Anche piuttosto contenuto: con poco più di 20 euro può essere acquistato il vino bianco più buono del mondo.

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Grande soddisfazione all'interno del consorzio del vitigno autoctono marchigiano (che comprende 16 denominazioni per un totale di 652 soci): il Verdicchio è sempre più conosciuto, e apprezzato, anche nell'alta enologia mondiale.

Wine Enthusiast: in classifica ci sono 18 vini italiani

Sicilia, Friuli, Piemonte, Veneto, Campania, Sicilia, Trentino, Sardegna, Abruzzo e Toscana le altre regioni che tengono alto il vessillo dell'enologia nostrana a livello internazionale. Provengono da queste zone gli altri vini (in totale 18) compresi nella speciale classifica del Wine Enthusiast. Gli statunitensi si confermano amanti del buon bere italiano inserendo in graduatoria, tra gli altri, un Amarone della Valpolicella del 2016, un Fiano di Avellino 2020, un Vermentino di Gallura 2020, un Rosso dell'Etna 2018 e un Montepulciano d'Abruzzo dello stesso anno. L'elenco completo, con rispettivi punteggi e giudizi da parte della giuria di Wine Enthusiast, lo potete consultare sul sito ufficiale.

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