28 Giugno 2019 10:50

Il sapore di oltrepassare nuovi confini

Il viaggio è da sempre un modo per crescere e arricchirsi. La tecnologia ha cambiato il nostro modo di organizzarlo, semplificandolo: dai blog ai diari di viaggio, dalla condivisione di consigli alla ricerca di alloggi e voli su Internet, senza dimenticare la possibilità di portarci dietro le letture e la musica preferita senza l'ingombro di libri e CD. Ma quando arriva la sera, il piacere è un bicchiere di Amaro Montenegro da gustare insieme a nuovi amici.

A cura di Ciaopeople Studios
14276
Immagine

Saranno la voglia di evasione dalla realtà quotidiana, il desiderio di libertà o semplicemente la curiosità che ci spingono a varcare il perimetro della nostra città per andare oltre, verso nuove mete e nuovi luoghi da ammirare, ma il viaggio è una delle dimensioni più belle e metaforicamente più importanti dell'uomo. Da sempre accompagna ciascun essere umano verso esperienze che ci arricchiscono e che contribuiscono a cambiare prospettiva. Il viaggio stesso è però cambiato nel tempo grazie alle potenzialità della tecnologia e del digitale che hanno accorciato ogni distanza rendendo tutto molto più semplice e leggero.

Un blog per amico

Prima dell'avvento del World Wide Web si andava in biblioteca per consultare le riviste di viaggio in cerca di suggerimenti, si leggevano guide più o meno complete – mitica la “Bibbia dei viaggiatori negli anni Novanta”, la Lonely Planet, approdata in Italia per la prima volta ormai 27 anni fa – e si stilava una lista di possibili località. Ora le guide rimangono una buona fonte di informazioni, ma spesso sono superate dal mondo policromo dei blog e dei diari di viaggio scovati nel web: più o meno divertenti da leggere, sono sicuramente fonte inesauribile di consigli ed esperienze vissute da condividere, oltre che di real-photo, quelle foto che, diversamente dalle immagini patinate delle riviste, ti regalano una visione reale di un luogo evitando anche qualche delusione, come quella di arrivare davanti a un agognato tempio indù a Calcutta e trovarlo chiuso per restauri.

Organizzarsi sul web

Certo, il web ha cambiato le cose e ha reso tutto più facile. Se un tempo si andava in agenzia per prenotare un aereo a costi quasi inaccessibili e ricevere qualche catalogo, ora basta entrare nei portali degli aggregatori di tariffe per trovare il volo a costi contenuti o semplicemente senza scali. Per avere un tetto sotto cui dormire basta affidarsi ai siti che raccolgono l'ospitalità di privati, alle Online Travel Agencies (OTA), le agenzie di intermediazione online che costituiscono una vetrina tra migliaia di hotel e strutture ricettive consultabili anche in ordine di prezzi, oppure ai siti delle agenzie di promozione turistica del territorio o ai portali specifici. Insomma tante possibilità.

Zaino: easy and go

Le partenze sono sempre più leggere e spensierate. Dalle carte di credito alle prepagate, che eliminano la necessità di portarsi dietro molti contanti, fino a google maps, che ha sostituito le immense cartine geografiche impossibili da ripiegare, e all'e-reader, che evita il bisogno di portarsi dietro libri pesanti, tutto è raccolto in un device. Nemmeno la musica o il biglietto di un aereo sono un problema: tutto elettronico. Lo smartphone ci ha alleggerito non poco il bagaglio da trasportare, e considerati i limiti dei voli low cost, meglio così! Ora c'è più spazio per fare esperienza. C'è più spazio per portarsi un ricordo vero, per pensare a tutto il resto: agli incontri e alle cose imperdibili da fare e vedere.

L'emozione di un viaggiatore da gustare insieme

Cos'è rimasto? È rimasta la voglia di esplorare, di condividere momenti e avventure. E lì la tecnologia può solo supportare: immortalare le foto e condividerle sui social, scrivere un diario di viaggio online, dare consigli e raccontare le first impressions, quelle che solo gli occhi aperti e uno spirito avventuroso possono catturare. Quelle che si raccontano agli amici veri, ai nuovi incontri, negli scambi davanti a un bicchiere di Amaro Montenegro, l'Amaro che sa cosa vuol dire viaggiare veramente per ricerca e per passione; il solo che può raccontare con il suo sapore una storia emozionante, quella di un spirito viaggiatore di fine Ottocento, una storia che attraversa quattro continenti e oltre 130 anni per regalare un'emozione vera e consolidare nuove amicizie. Stanislao Cobianchi, il creatore di Amaro Montenegro, destinato inizialmente a una carriera ecclesiastica poi abbandonata per viaggiare leggero: senza nessuna App e senza nessun punto fisso se non la stella polare, attraversando deserti, foreste e isole incontaminate alla ricerca di se stesso, della perfezione nell’arte erboristica e di un gusto unico custodito in una ricetta segreta e meticolosa. Un uomo curioso che ha saputo usare la tecnologia del suo tempo per dare forma al sapore vero raccolto nei suoi viaggi. L'avventura che ciascuno può assaporare ogni volta che lo desidera, sapendo che in quel sapore c'è tutta l'autenticità del suo viaggio e del suo #HumanSpirit.

14276
Questi sono contenuti pubblicitari a cura di Ciaopeople Studios, realizzati in linea con le necessità del brand.
Immagine
Quello che i piatti non dicono
Segui i canali social di Cookist
14276