Il Comune di Milano mette in vendita 13 cascine per riqualificare le aree abbandonate della città. Il piano era nell’aria da tempo, perché il censimento degli immobili e delle aree demaniali in disuso è stato molto lungo e scrupoloso. La pandemia ha rallentato ulteriormente il percorso per rilanciare la valorizzazione economica del patrimonio milanese, ma adesso è tutto pronto. L’assessore Roberto Tasca ha individuato 25 beni in disuso, diventati oggetti di un avviso pubblico. Il bando non è stato ancora pubblicato, sarà fatto tra qualche giorno: obiettivo del primo step sarà intercettare progetti interessanti.

Il bando del Comune di Milano

Il capoluogo lombardo ha da tempo avviato una serie di bandi per riqualificare zone o palazzi storici della città. Prima del lockdown lo stesso Carlo Cracco, chef stellato e volto televisivo, ha approfittato della cosa assicurandosi Palazzo De Magistris per una sua scuola di cucina.

Il bando in attesa di pubblicazione avrà una funzione consultiva, per verificare l’interesse dei privati. Se ci saranno esiti positivi si avvierà una seconda fase in cui gli imprenditori potranno decidere se acquistare il bene o chiedere la concessione del suolo, oppure infine creare una partnership tra il bene comune e il bene privato.

Le cascine milanesi in "offerta"

Tra i 25 beni ci sono ben 13 cascine, alcune delle quali hanno una consolidata importanza storica come nel caso delle strutture presenti nel Parco Agricolo Sud, oppure la cascina di via Vaiano Valle, oggi in rovina, antica sede di un borgo medievale che risale al 1300.

  • Via Monluè 70/76
  • Via Taverna 85
  • Via Taverna 72
  • Via Bonfadini 15
  • Via Vittorini 22
  • Via Vaiano Valle
  • Via Campazzino 90
  • Piazza Madonna della Provvidenza 1
  • Via Caprilli Federico 15/ Via Mancini Piazza Stanislao 8
  • Via Celio Paravia 22
  • Piazzale Cimitero Maggiore 18
  • Via Fratelli Rizzardi 19
  • Via Lampugnano 170

Va sottolineato che diverse cascine presenti in elenco, (come la Case Rotte di via Paravia o quella di via Lampugnano a Trenno) si trovano in pesante stato di abbandono. Ammirevole il tentativo del Comune di Milano di creare un dialogo tra la moderna megalopoli e la campagna a cui storicamente i milanesi sono legati. La tradizione delle cascine a Milano è millenaria: la più antica arrivata intatta fino ai giorni nostri è la Cascina Chiesa Rossa, situata in un ampio parco pubblico in riva al naviglio Pavese, risalente addirittura al X Secolo.