
Con scaffali sempre più affollati e differenze di prezzo anche marcate, scegliere la pasta giusta non è più solo una questione di marca. Tra grani italiani, trafilatura al bronzo, biologico e varietà antiche, orientarsi può diventare complicato. Non tutta la pasta è uguale e nemmeno il prezzo è sempre un indicatore affidabile della qualità.
Per questo Altroconsumo ha messo alla prova decine di spaghetti in commercio, acquistati in modo anonimo e analizzati in laboratorio. Il risultato è una classifica aggiornata a gennaio 2026 che mette a confronto grandi marchi, linee premium e private label, assegnando a ciascuno un punteggio complessivo di qualità. Una guida utile per scegliere consapevolmente, sia puntando all’eccellenza sia al miglior rapporto qualità – prezzo.
La classifica di Altroconsumo sui migliori spaghetti
Questa selezione evidenzia i prodotti che si distinguono per qualità complessiva, sicurezza e resa in cucina. Accanto ai “migliori del test” trovano spazio anche gli spaghetti più convenienti, ideali per chi cerca una buona pasta senza spendere troppo.
Secondo i criteri di Altroconsumo, gli spaghetti con punteggi da 80 in su rientrano nella fascia di qualità ottima, distinguendosi per sicurezza, tenuta in cottura e caratteristiche nutrizionali. I prodotti con valori tra 70 e 79 sono considerati di qualità buona, affidabili per l’uso quotidiano e spesso competitivi anche sul prezzo. I punteggi inferiori a 70 indicano invece una qualità media: si tratta di paste comunque sicure, ma con prestazioni meno brillanti in termini di struttura, composizione o resa dopo la cottura.
- Alce Nero – Spaghettoni varietà di grano Cappelli biologico – 82
- La Molisana – Spaghetti n. 15 – 82
- Grano Armando – Lo spaghetto trafilato al bronzo – 80
- Granoro Dedicato – Spaghetti ristoranti n. 180 – 79
- Liguori – Spaghetti n. 3 Pasta di Gragnano Igp – 79
- Barilla – Spaghetti al bronzo – 78
- Garofalo – Spaghetti n. 9 Pasta di Gragnano Igp – 78
- Voiello – Spaghetti n. 104 – 77
- Le Stagioni d’Italia – Spaghetti Senatore Cappelli – 77
- Felicetti – Spaghetti n. 105 – 73
- Coop – Spaghetti n. 4 – 71
- Esselunga – Spaghetti n. 3 – 71
- Divella – Spaghetti Ristorante n. 8 – 71
- De Cecco – Spaghetti n. 12 – 68
- Combino (Lidl) – Spaghetti grano 100% italiano – 68
- Barilla – Spaghetti n. 5 – 61
- Rummo – Spaghetti n. 3 – 61
- Conad – Spaghetti n. 5 – 61
- Selex – Spaghetti n. 3 – 57
- Tre Mulini (Eurospin) – Spaghetti – 56
Come vengono fatti i test
I test di Altroconsumo sono condotti in modo indipendente da laboratori accreditati. I prodotti vengono acquistati come normali consumatori e analizzati sotto diversi aspetti: peso netto, contenuto proteico, presenza di impurità, micotossine e residui di pesticidi. Gli spaghetti vengono inoltre sottoposti a prove di cottura e assaggio, effettuate da una giuria di consumatori. Il punteggio finale è il risultato di una valutazione complessiva che tiene conto sia della qualità che della sicurezza del prodotto.