Dieci regole da seguire per un'agricoltura sana e sette parole chiave per una dieta amica del pianeta: sono queste le iniziative messe in campo dal WWF per la sua settimana sulla sensibilizzazione alimentare, Food Week, nate da un report sulle scelte di consumo. Invertire la rotta e dare potere alle diete "amiche" del pianeta è una delle mission dell'organizzazione nata nel 1961: a questo è strettamente legata la salvaguardia della biodiversità attraverso un'agricoltura sostenibile.

Cos'è la dieta amica del pianeta

Nella settimana di sensibilizzazione alimentare il WWF promuove anche un Menu4Planet, suggerendo sette parole chiave da adottare per praticare un’alimentazione sostenibile. La nostra dieta, per essere "amica del pianeta", deve necessariamente essere:

  1. locale: privilegiando la stagionalità dei prodotti e la filiera corta;
  2. vegetale: mettendo al centro più cereali, legumi, ortaggi e frutta rispetto alla carne;
  3. biologica: prediligendo prodotti provenienti da agricoltura biologica e biodinamica;
  4. responsabile: scegliendo il pesce giusto in base alla stagionalità, consumando specie meno conosciute ed esemplari adulti;
  5. sana: mangiando cibi nutrienti e tagliando al minimo gli alimenti eccessivamente trasformati;
  6. varia: diversificando il più possibile l'alimentazione;
  7. antispreco: tagliando al minimo gli sprechi, mangiando tutto ciò che si acquista ed evitando di buttare il cibo.

Dieci regole per salvare l'ambiente attraverso l'agricoltura

Strettamente connessa al problema delle diete e degli sprechi nell'alimentazione c'è il tema dell'agricoltura sostenibile. Tra i principali imputati del WWF ci sono i pesticidi che influenzano direttamente la biodiversità e inoltre, colpendo i principali impollinatori, hanno effetti indiretti sulla biodiversità delle specie vegetali. Per questo l'associazione ha stilato anche un decalogo accessibile a tutti, lanciato in occasione della Food Week, settimana di sensibilizzazione in vista della Giornata Mondiale dell'Alimentazione del 16 ottobre. Ecco cosa dice:

  1. Rotazione: il primo punto del decalogo del WWF è una regola antichissima dell'agricoltura. Alternare le colture di anno in anno, poiché piante diverse consumano e arricchiscono il terreno in modo vario, rendendolo più ricco e fertile;
  2. sostanze organiche: conservatele. Anche in questo caso l'organizzazione fa riferimento a un'antica pratica di agricoltura, il sovescio. Una tecnica agronomica consistente nell'interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno. Oltre ad aumentare i microrganismi in maniera naturale, in questo modo il terreno trattiene quantità maggiori di CO2;
  3. proteggi le siepi: oltre ai cespugli, i filari di alberi, i boschetti. Sono tutti habitat ricchi di animali insettivori. Uccelli, topi ragno, ricci, talpe sono alleati dell'agricoltura nella lotta agli insetti che di solito si combatte con la chimica. Oltre a dare rifugio agli animali, i cespugli proteggono il terreno dal vento e trattengono l'umidità;
  4. lotta biologica: seguire la natura per tenere a bada i parassiti. Il WWF fa l'esempio delle coccinelle, perfetti killer degli insetti che si nutrono del fogliame degli ortaggi;
  5. proteggere gli impollinatori: l'84% delle specie colturali in Europa e il 78% delle specie di fiori selvatici richiedono l'impollinazione degli insetti. Quelli selvatici sono in drammatica riduzione per salvarli è necessario ridurre pesticidi, patogeni e contrastare i cambiamenti climatici;
  6. aratura soft: non arare i terreni oppure di usare tecniche che riducano l'erosione e proteggano la fertilità dei terreni;
  7. no alla chimica: usare i fertilizzanti organici è utile all'ambiente sia per il terreno che per il riciclo dei rifiuti;
  8. varietà: il WWF sottolinea l'importanza della varietà biologica mantenendo diverse specie di piante coltivate;
  9. salvare l'acqua: proteggere le acque sotterranee quanto quelle superficiali. Usare l'acqua con parsimonia, senza mai sprecarla. Gli habitat acquatici sono importanti corridoi per il passaggio della fauna;
  10. B&B: infine le casette. Istallare nidi artificiali per uccelli, pipistrelli e insetti e farli diventare importanti rifugi sicuri per gli animali aiuta a difendere la biodiversità e proteggere le colture in maniera naturale.