ingredienti
  • Farina 00 300 gr • 660 kcal
  • Patate 1 kg • 899 kcal
  • uovo 1 • 0 kcal
  • Sale q.b. • 21 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli gnocchi di patate sono un grande classico della cucina italiana. Preparati solitamente di giovedì, si realizzano con un impasto di patate lesse – a pasta bianca o gialla – uova e farina; una volta ottenuto l'impasto, si ricavano dei piccoli tocchetti, si passano attraverso l'apposito rigagnocchi (o, in alternativa, i rebbi di una forchetta) e si tuffano in acqua bollente e salata. Appena salgono a galla, si scolano e poi si condiscono a piacere: un sughetto di pomodoro fresco, un ragù di carne corposo, un fragrante pesto alla genovese. Qualunque sia il condimento, faranno la felicità di grandi e piccini.

Le varianti regionali sono infinite e ciascuna ha una propria tradizione ben radicata: a Roma sono il piatto del giovedì, a Napoli vengono rigorosamente preparati alla sorrentina, come primo del pranzo della domenica; in caso di intolleranze, potete realizzarne una versione senza uova, omettendo quest'ultime e aggiungendo 50 gr di farina in più alla quantità indicata in ricetta, oppure senza glutine, sostituendo la farina 00 con quella di riso, per esempio. Potete sostituire una parte della farina di frumento con altrettanta alle castagne: realizzerete un primo piatto originale e dal sapore delicato, da condire con burro e salvia o una crema a base di funghi.

Per ottenere degli gnocchi soffici e impeccabili, scegliete delle patate a pasta bianca o gialla; l'importante è che siano vecchie: la ricchezza di amido vi farà utilizzare meno farina per l'impasto. Evitate le patate giovani perché, essendo molto acquose, vi costringeranno a utilizzare più farina e gli gnocchi verranno duri. Per scongiurare questa eventualità, è importante avere un controllo sapiente dell'impasto: troppa farina li indurirebbe, mentre un'eccessiva lavorazione potrebbe renderli molli e poco gradevoli: per questa ragione, dovrete impastare velocemente il composto, quando le patate sono ancora tiepide. Per renderli ancora più saporiti, potete aggiungere all'impasto base anche un po' di parmigiano grattugiato e un pizzico di noce moscata.

Seguite passo passo la nostra ricetta per un primo piatto a regola d'arte.

Come preparare gli gnocchi di patate

gnocchi di patate

Lavate le patate e cuocetele al vapore in una pentola a pressione (1); in alternativa, potete lessarle in acqua bollente e salata.

gnocchi di patate

Una volta cotte, scolate le patate e sbucciatele ancora calde (2).

gnocchi di patate

Raccogliete le patate in uno schiacciapatate (3).

gnocchi di patate

Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro (4).

gnocchi di patate

Aggiungete al centro le patate, schiacciandole con lo schiacciapatate (5).

gnocchi di patate

Unite l'uovo (6).

gnocchi di patate

Condite con un pizzico di sale (7).

gnocchi di patate

Iniziate a incorporare l'uovo e la farina sbattendoli con una forchetta (8).

gnocchi di patate

A questo punto, proseguite a impastare con le mani (9), fino a ottenere un composto morbido e compatto.

gnocchi di patate

Al termine dovrete ottenere un panetto liscio e omogeneo (10).

gnocchi di patate

Dividete l'impasto in quattro parti (11).

gnocchi di patate

Con la punta delle dita, realizzate tanti filoncini spessi circa 2 cm (12).

gnocchi di patate

Tagliateli a tocchetti (13).

gnocchi di patate

Poi passateli sui rebbi di una forchetta, per dargli la forma caratteristica (14). Intanto coprite il resto dell'impasto con panno pulito di cotone, per evitare che si secchi.

gnocchi di patate

Una volta ottenuti gli gnocchi (15), sistemateli man mano su un canovaccio pulito o un vassoio, leggermente infarinato, ben distanziati tra di loro.

gnocchi di patate

I vostri gnocchi sono pronti per essere cotti e conditi a piacere (16).

Conservazione

Gli gnocchi di patate possono essere conservati ancora crudi per massimo 1 ora, coperti con un canovaccio pulito: la cottura potrebbe essere più lunga, dal momento che si saranno un po' seccati all'aria. Una volta cotti, potete trasferirli in un apposito contenitore ermetico, con una generosa dose di condimento, e conservarli in frigorifero per massimo 1 giorno. Vi basterà cospargerli con un po' di parmigiano grattugiato e passarli in forno a gratinare per qualche minuto.

Per congelare gli gnocchi, metteteli ben distanziati su un vassoio infarinato e trasferiteli in freezer per 2 ore: a questo punto gli gnocchi saranno quasi completamente congelati e non potranno più attaccarsi tra di loro, quindi raccoglieteli in un apposito sacchetto gelo. All'occorrenza, versateli in acqua bollente da surgelati (pochi per volta, altrimenti si abbasserà troppo la temperatura dell'acqua) e portateli a cottura seguendo la stessa procedura di quelli freschi.