ingredienti
  • Per gli gnocchi di patate
  • Farina tipo 00 300g • 750 kcal
  • Patate 1kg • 750 kcal
  • Uova 1 • 380 kcal
  • Sale marino q.b. • 286 kcal
  • Per ultimare la preparazione
  • Salsa di pomodoro q.b. • 146 kcal
  • Fior di latte 300g • 240 kcal
  • Parmigiano grattugiato q.b. • 21 kcal
  • Basilico q.b. • 15 kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli gnocchi alla sorrentina sono un primo campano ed è un piatto preparato con gnocchi di patate, pomodoro, mozzarella e basilico. La ricetta si chiama così perché prende il nome dalla città di Sorrento, in provincia di Napoli, dove vengono serviti in un tegame di coccio chiamato "pignatiello".

Come si preparano gli gnocchi alla sorrentina

Tagliate la mozzarella (1) in tanti piccoli cubetti (2). Mettete in una pentola tutti gli ingredienti per un sugo di pomodoro classico e cuocetelo (3).

Preparate gli gnocchi (4) con un impasto di acqua, farina e patate e cuoceteli in acqua salata (5) scolandoli (6) quando saliranno in superficie.

Adagiate in un tegamino prima il sugo di pomodoro (7), poi gli gnocchi (8) ed infine altro sugo e i pezzetti di fiordilatte (9).

Aggiungete una spolverata di parmigiano (10) e fateli gratinare nel forno a una temperatura di 200 gradi per 5 minuti in modalità grill (11). Togliete il tegamino dal forno, ultimate la ricetta adagiando due foglie di basilico sugli gnocchi (12) e serviteli ben caldi.

Che vino abbinare

Gli gnocchi alla sorrentina non sono un piatto semplice da abbinare ad un vino. Con la pasta, anche se molto saporita come in questo caso, non consiglierei mai un vino eccessivamente corposo. Dunque opterei per i seguenti rossi: Merlot, Cabernet e Chianti.

Cottura in padella e varianti

forchettata gnocchi alla sorrentina

Il procedimento nella ricetta originale degli gnocchi alla sorrentina prevede la cottura finale al forno. Ciò non toglie che potete invece decidere di cuocere in padella: seguite il procedimento della ricetta sopra descritta fino al punto 6, inserite gli ingredienti in una padella e spadellate il tutto fin quando il fiordilatte inizierà a filare. A questo punto servite gli gnocchi ben caldi con una fogliolina di basilico su ogni porzione.

Gli gnocchi alla sorrentina si caratterizzano per il sugo che può essere preparato anche con pomodorini freschi. Inoltre, potete sostituire il fiordilatte con la mozzarella di bufala, la scamorza o la provola affumicata e magari inserire qualche altro ingrediente come ad esempio funghi o melanzane. La ricetta non sarà quella classica ma il risultato sarà sicuramente buono, soprattutto in virtù di una ricetta svuotafrigo. Per i vegetariani o vegani consiglio di sostituire il fiordilatte e il parmigiano con un formaggio vegetale e di utilizzare gnocchi preparati senza uova.

Conservazione

Gli gnocchi alla sorrentina possono essere preparati in anticipo conservandoli in frigo al massimo per due giorni e utilizzando un contenitore ermetico. Inoltre, se avete tanti ospiti o semplicemente volete anticiparvi con i tempi di preparazione, preparate il tutto qualche ora prima del pasto, mettete in frigo ed infornate solo pochi minuti prima del consumo. Gli gnocchi si possono congelare già crudi: cuoceteli, poi, senza scongelarli. Invece se li congelati conditi e già cotti, fateli scongelare a temperatura ambiente e poi li riscaldate nel forno.