Galleria Iginio Massari a Torino

Non la classica pasticceria replicata in tutto e per tutto, neanche dei punti vendita o dei temporary shop ma delle vere boutique in cui provare i dolci del miglior pasticcere d’Italia: questo è Galleria Iginio Massari. 

L’esordio a Torino, e il negozio, è segnato nel profondo dalle caratteristiche specifiche della città e degli edifici che lo circondano. Uno staff di 26 dipendenti, un laboratorio a vista nel seminterrato, le sale per le degustazioni e tantissimi prodotti firmati dal noto pasticciere che ha lasciato nel capoluogo piemontese un dolce esclusivo, il Dolce Torino, un plumcake al cioccolato gianduia.

Nel corso delle settimane il maestro ha spiegato i motivi della prima apertura a Torino e si è detto entusiasta della scelta: “Innanzitutto perché è stata la prima Capitale d’Italia, ha un grande cultura nella pasticceria. Sembrava una città ideale per cominciare il progetto”. E così è stato perché ha poi ribadito, durante la presentazione della Guida Pasticcieri&Pasticcerie d’Italia 2020 del Gambero Rosso, “Abbiamo sottovalutato la portata del fenomeno a Torino. Purtroppo non possiamo soddisfare tutti i clienti per le troppe richieste. Non ci aspettavamo tanto entusiasmo e sono felicissimo di questo apprezzamento da parte delle persone”. Un successo a cui ha fatto da apripista Milano, con la pasticceria aperta nel 2018 ma non nel format “galleria”: più di mille i caffè giornalieri serviti nel capoluogo lombardo e tantissimi dolci portati ai meneghini.

Galleria Iginio Massari a Torino

Cosa troverete nella Galleria Iginio Massari

La nuova boutique si trova in piazza Cln 232, a due passi dal “salotto buono” di Torino, piazza San Carlo: un locale elegante, con 300 metri quadrati, laboratorio a vista nel seminterrato e 70 posti a sedere.L'offerta è trasversale e parte dalla colazione, passando per la pausa pranzo, fino alle 20. Pasticceria dolce e salata, ma anche bollicine e tantissime le monoporzioni fra cui scegliere; e poi ancora macaron, pasticceria salata, torte classiche e creative, lievitati di ogni tipo. Tanti i progetti in divenire, come quello che prevedere raffinati take away da godersi fuori dalla pasticceria, magari durante le belle giornate. E infine, l'Afternoon Tea, con tantissime varietà di tè abbinati all'offerta dolce.

Galleria Iginio Massari a Torino

La storia di Massari

Bresciano, classe 1942, cresciuto con la cucina nel sangue perché la mamma era direttrice di una mensa mentre il padre era un cuoco. Si forma in Svizzera sotto la guida di Claude Gerber ed al ritorno in Italia viene ingaggiato prima dalla Bauli e poi dalla Star. Nel 1971 il grande passo: apre la Pasticceria Veneto a Brescia, luogo di culto oggi e vero tempio della pasticceria italiana se non mondiale. Nella sua carriera ha vinto più di 300 concorsi ed è internazionalmente riconosciuto come uno dei più grandi pasticceri del globo.