
Siamo nel pieno della primavera, la stagione più bella dell'anno, emblema di risveglio e rinascita dal lungo inverno. Le giornate si fanno più lunghe e luminose, le temperature decisamente più miti e anche sui banchi dei mercati la natura offre il meglio di sé. Dalle verdure a foglia verde, dalle proprietà disintossicanti e antinfiammatorie, ai legumi freschi, da sgranare e impiegare in ricette tipiche della tradizione popolare, fino alla frutta più dolce e colorata, come fragole, nespole e le primissime ciliegie.
In questa fase è importante prestare attenzione a fegato, organo detossificatore per eccellenza, stomaco, che tende a diminuire la sua funzionalità durante i cambi di stagione, polmoni e infine pelle. Cosa fare dunque? Innanzitutto, tenere alta l'idratazione, bevendo molto e consumando alimenti già di per sé ricchi di acqua, e poi portare in tavola tutte quelle verdure ed erbe spontanee che stimolino la digestione e sostengano il lavoro di questi organi. Come l'ortica, la borragine, ma anche la cicoria e la rucola, da sfruttare per dare vita a insalatone fresche e croccanti.
Vediamo nel dettaglio cosa ci offre questo generosissimo mese.

Le verdure di stagione di maggio
Maggio è un mese ricchissimo di vegetali e di primizie dalle fragranze straordinarie. Il colore verde, in tutte le sue sfumature, continua a dominare sui banchi dei mercati: insalatine da taglio, bietole, ma anche asparagi, agretti e gli ultimissimi carciofi della varietà mammola, così dolci e carnosi. Questo è soprattutto il tempo dei legumi freschi e in baccello: come le fave, protagoniste indiscusse delle prime scampagnate primaverili e di numerose ricette tipiche della tradizione contadina regionale.
Rimanendo in tema, impossibile dimenticare i piselli che, teneri e delicati, possono essere gustati anche crudi, oppure appena sbollentati, per preservarne la piacevole croccantezza: ideali in minestre, risotti, paste brodose o contorni, possiamo abbinarli a spezzatini, arrosti e omelette, a cui doneranno colore e dolcezza. Ricchi di acqua e particolarmente digeribili, sono ideali anche per chi soffre di gonfiore intestinale e non può esagerare con le leguminose in generale; fonte preziosa di vitamine, sali minerali e acido folico, contengono numerose sostanze antiossidanti, di cui è bene fare incetta proprio ora.
Sempre appartenenti alla famiglia delle leguminose, ma trattati più come vegetali, fanno capolino i primi fagiolini: chiamati anche tegoline o cornetti, sono i baccelli ancora acerbi della pianta del fagiolo: leggeri e ipocalorici, sono diuretici e un'ottima fonte di fibre e sali minerali, insomma la scelta vincente per chi segue un'alimentazione sana ed equilibrata, al di là delle mode del momento o della fatidica, quanto temuta, "prova costume". Scottateli brevemente in acqua, per mantenerli leggermente croccanti e preservarne tutte le sostanze nutritive, e gustateli come contorno, magari in abbinamento alle patate novelle lesse.
Impossibile non menzionare i fiori di zucca, tra gli ortaggi più tipici della primavera. Sfiziosi e scenografici, si caratterizzano per il sapore delizioso e l'aroma tenue, ma persistente, esaltato dagli ingredienti a cui sono accostati e dai metodi di cottura con cui vengono trattati. La "morte loro"? Farciti con mozzarella e alici, passati in una pastella corposa e poi fritti in olio bollente fino a doratura: l'antipasto più tipico della cucina romana.
Ecco l'elenco completo delle verdure di maggio:
- aglio
- agretti
- asparagi
- bietole
- carciofi
- carote
- catalogna
- cetrioli
- cicoria selvatica
- cipolle
- fagiolini
- fave
- lattuga
- patate e patate novelle
- piselli
- pomodori
- porri
- ravanelli
- rucola
- scalogno
- sedano
- spinaci
- taccole
- valerianella
- zucchine

La frutta di stagione a maggio
Questo è decisamente il mese delle fragole, il frutto simbolo della stagione: profumate, succose e zuccherine, è arrivato il momento di farne incetta. Servile al naturale, o in una ricca macedonia di frutta mista, e gustale a fine pasto o come spuntino appagante e leggerissimo: ricche di acqua e povere di calorie, sono una fonte preziosa di fibre, vitamina C e sali minerali, come potassio, calcio e fosforo. Dall'aspetto romantico e di grande effetto, si prestano a dare vita a torte, tiramisù e dolci al cucchiaio golosi e perfetti per le occasioni di festa più speciali.
Maggio è anche il periodo giusto per assaporare le prime nespole, in particolare quelle della varietà giapponese (ma l'origine, in realtà, è cinese); dalla polpa succosa e dal gusto dolce, a piena maturazione, sono un frutto ricco di fibre, in particolare di pectina, vitamina A e sali minerali, come calcio, fosforo e soprattutto potassio. Eclettiche e gustose, il loro impiego d'elezione è sicuramente quello che le vede protagoniste di marmellate, torte e plumcake, ma nulla ti vieta di impiegarle in ricette salate creative e sfiziose.
A fine mese, invece, possiamo trovare le ciliegie, in particolare quelle della varietà Bigarreau Moreau, di grandi dimensioni e dalla polpa soda e di colore rosso intenso. Da sempre tra i frutti più amati, sono non solo irresistibili, ma anche una fonte preziosa di vitamina A e C, ferro, calcio, magnesio e potassio; contengono inoltre melatonina, fondamentale per regolarizzare il ritmo sonno-veglia che, proprio durante i cambi stagionali, può subire qualche alterazione. Fresche e succose, si dimostrano molto versatili in cucina: sempre pronte ad esaltare qualunque crostata, strudel o clafoutis, ti sorprenderanno in abbinamento a risotti, secondi di carne e fresche insalate.
Gli amanti della tintarella potranno iniziare a preparare la pelle con le albicocche: tra le varietà precoci, troviamo la Pindos, disponibile dalla fine del mese, e la Thyrintos, tipica dei territori del Nord Italia, che matura la prima settima di giugno; ancora la Precoce Cremonini, di origine romagnola, e la Caldesi, una nuova varietà di buona diffusione che, come tutte le precoci, si caratterizza per un gusto meno intenso.
Ecco l'elenco completo della frutta di maggio:
- albicocche
- ciliegie
- fragole
- limoni
- mele
- nespole
- pere