ingredienti
  • Farina integrale 120 gr
  • Zucchero semolato 100 gr • 470 kcal
  • Miele millefiori 100 gr
  • arancia e cedro canditi a cubetti 100 gr
  • Pangrattato 100 gr • 0 kcal
  • Uvetta 100 gr • 317 kcal
  • Cioccolato fondente 100 gr • 600 kcal
  • Noci sgusciate 100 gr
  • nocciole tostate 100 gr
  • Olio extravergine di oliva 1 bicchiere • 0 kcal
  • vino dolce q.b.
  • Scorza di arancia q.b. • 470 kcal
  • Scorza di limone q.b. • 50 kcal
  • Noce moscata q.b.
  • Ciliegie candite q.b.
  • Mandorle q.b. • 595 kcal kcal
Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il frustingo, detto anche fristingo, è un dolce natalizio appartenente alla tradizione gastronomica marchigiana. Si tratta di una specialità antica, di origine povera, realizzata con ingredienti di recupero, come il pane raffermo, semplici e di facile reperibilità. L'impasto, principalmente a base di frutta secca, fichi e mosto – qui sostituito con il vino bianco dolce – viene aromatizzato con spezie e scorzette di agrumi, per un risultato fragrante e molto aromatico. Una delizia che ricorda il panpepato, altra prelibatezza tipica del periodo delle feste, ideale da servire a conclusione del pranzo di Natale, in accompagnamento a un buon caffè o a un bicchierino di liquore. Scoprite come realizzarlo seguendo passo passo la nostra ricetta.

Come preparare il frustingo

Tagliare i fichi

Rimuovete il peduncolo più duro dai fichi e sminuzzateli al coltello (1).

ammollare i fichi

Raccogliete i fichi sminuzzati in una ciotola insieme all'uvetta; versate il vino dolce (2) e fateli ammollare per almeno un paio di ore (meglio ancora tutta la notte).

fare l'impasto

In una ciotola capiente miscelate la farina, lo zucchero, il miele, la scorza grattugiata di arancia e limone, il pangrattato e la noce moscata (3).

aggiungere olio

Aggiungete i fichi e l'uvetta, ammollati e ben strizzati, i canditi, le noci e le nocciole sminuzzate grossolanamente, il cioccolato fondente tritato al coltello e amalgamate per bene. Versate l'olio (4) e mescolate ancora.

riempire lo stampo

Foderate uno stampo da 24 cm di diametro con un foglio di carta forno, ungete la superficie e ricoprite con il composto (5).

compattare l'impasto

Con le mani, leggermente unte, compattate l'impasto e livellatelo per bene (6).

decorare il dolce

Decorate la superficie del dolce a piacere con ciliegie candite e mandorle, esercitando una leggera pressione (7).

cuocere il frustingo

Fate cuocere il dolce in forno statico già caldo a 165 °C per circa 40 minuti, monitorando il livello di doratura. Quando apparirà dorato in superficie, sfornatelo (8) e fatelo raffreddare.

Servire il frustingo

Sformate il frustingo, trasferitelo in un piatto da portata e servitelo (9).

Consigli

Qualora l'impasto risultasse troppo sodo e difficile da lavorare, aggiungete qualche cucchiaio del vino in cui avete ammollato i fichi e l'uvetta: donerà anche un piacevole profumo. Una volta versato nello stampo, il consiglio è di ungere i palmi delle mani con un goccio di olio: in questo modo sarà più facile da compattare e poi livellare.

A piacere, potete profumare il vostro dolce con le spezie che preferite: oltre alla noce moscata, potete aggiungere la cannella, i chiodi di garofano, i semi di una bacca di vaniglia o dello zenzero in polvere.

Se non amate le ciliegie candite, potete sostituirle anche con delle scorzette di arancia o di limone, oppure con la frutta essiccata che più amate. Potete anche spolverizzare la superficie con un po' di zucchero a velo.

Se vi è piaciuta questa ricetta, provate anche il bostrengo, una specialità sempre marchigiana preparata con riso, pane raffermo, frutta essiccata e dadini di mela.

Conservazione

Il frustingo si conserva a temperatura ambiente, sotto una campana di vetro o in un apposito contenitore ermetico, per almeno 4-5 giorni.