
La friggitrice ad aria è diventata uno degli elettrodomestici più comuni in cucina. Come per il forno tradizionale e il forno a microonde, anche l’ultima arrivata per funzionare in modo corretto necessita di appositi utensili, tra griglie, cestelli, teglie, pirofile, vaschette, adatti alla cottura degli alimenti in tutta sicurezza. Utilizzare il materiale sbagliato o in modo errato porta non solo a risultati culinari deludenti, ma anche a situazioni potenzialmente pericolose. Ecco perché è importante non sottovalutare i contenitori che si mettono nella friggitrice ad aria: vediamo quali hanno il via libera e quali, al contrario, sono da evitare.
Perché non tutti i contenitori sono adatti alla friggitrice ad aria
Iniziamo con una breve premessa: la friggitrice ad aria si può paragonare a un forno ventilato compatto, molto comodo perché piccolo nelle dimensioni, rapido nelle tempistiche e semplice da usare, con la possibilità di cuocere le ricette più disparate (patatine, cotolette, frittate, torte, lasagne, arrosti) e di utilizzare meno condimenti in tutte quelle preparazioni che prevedono nella versione classica l’impiego di una consistente quantità di grassi, come per esempio nelle fritture, garantendo comunque una consistenza croccante, ma più leggera. Tutto ciò viene permesso dal particolare funzionamento dell’elettrodomestico, che riscalda in fretta l’aria facendola circolare altrettanto velocemente all’interno della camera. Ed è proprio qui che entrano in scena i contenitori, i materiali con cui sono realizzati e la loro conformazione: alcuni supporti, infatti, non si prestano a reggere le alte temperature che si sviluppano, con il rischio di bruciare, deformarsi o addirittura sciogliersi, altri se troppo grandi o sigillati impediscono il corretto passaggio dell’aria, compromettendo il risultato finale, oltre a rovinare la macchina.
Quali contenitori si possono usare in sicurezza
Il successo dell’elettrodomestico ha fatto sì che ci siano in commercio molteplici contenitori compatibili con la cottura in friggitrice ad aria, e che questa caratteristica vantaggiosa venga segnalata sull’etichetta o sulla confezione, così che non ci siano dubbi a riguardo. Altrimenti, la maggior parte dei materiali che si utilizzano nel forno tradizionale vanno bene anche in questo caso, bisogna solo rispettare le dimensioni. Ecco quali scegliere.
1. Acciaio inox

Le teglie e gli stampi in acciaio inox sono tra i più sicuri in quanto si tratta di acciaio inossidabile che regge alla perfezione le alte temperature. In vendita generalmente sono disponibili con un rivestimento antiaderente, che impedisce agli alimenti di attaccarsi e ne rende più semplice la pulizia.
2. Pyrex

Se vuoi optare per un contenitore di vetro, allora la soluzione migliore è il vetro borosilicato, conosciuto commercialmente come Pyrex, con cui si fabbricano oltre a pentole e bicchieri anche le pirofile trasparenti da mettere in forno. La sua peculiarità è quella di essere resistente agli sbalzi termici e ai gradi elevati, oltre a garantire robustezza e durata nel tempo, ospitando le preparazioni più diverse.
3. Silicone

I contenitori di silicone possono essere di varie fattezze, in versione pirottini per i muffin o stampi per dolci interi. Sono comodi perché ormai multiuso, resistenti sia alle basse (vanno in freezer) sia alle alte temperature, non a caso molte torte da forno sono pratiche da sformare se cotte al loro interno: è comunque importante verificare che resistano al calore (più di 200 °C) e che siano in buono stato, per non rischiare di deformarsi o addirittura colare.
4. Porcellana e terracotta

Entrambi sono materiali scenografici in cucina, usati spesso per presentare ricette della tradizione da servire in graziose cocotte e tegamini (tipo le uova): per tutti e due valgono le stesse regole del forno classico. Si adattano solo le porcellane e le ceramiche che reggono le alte temperature, progettate appositamente per tollerare il calore senza danneggiarsi (per esempio formando crepe nella smaltatura). Da non considerare, quindi, piatti o ciotole di arredamento, e neppure quelli con decorazioni: anche pirofile troppo pesanti sono da mettere tra i “no”.
5. Alluminio

Le classiche vaschette monouso che vanno bene nel forno hanno il via libera anche per la friggitrice ad aria. L’accorgimento è lo stesso: non impiegarle per tenere conservati per troppo tempo cibi fortemente acidi o fortemente salati, perché contribuiscono alla corrosione del metallo, che di conseguenza migra nelle pietanze.
6. Carta forno e pirottini

La carta forno può essere utilizzata anche nella friggitrice ad aria, purché sia resistente alle alte temperature e non ostacoli la corretta circolazione dell’aria. In commercio esistono fogli e vaschette specifici, spesso già forati, progettati appositamente per questo elettrodomestico. Anche i pirottini in carta da muffin possono andare bene, a patto che siano sempre riempiti con gli alimenti durante la cottura. La carta, infatti, non deve mai essere inserita da sola: il flusso d’aria potrebbe sollevarla facendola entrare in contatto con la resistenza, con il rischio di bruciarla o causare malfunzionamenti.
Quali contenitori è meglio non usare
Ovviamente ci sono dei materiali molto comuni in cucina che, però, è meglio tenere alla larga dalla friggitrice ad aria. Sebbene popolare, per esempio, la plastica in generale è nemica di questo elettrodomestico, perché può sia fondere, sia rilasciare particelle negli alimenti. A questo proposito è utile aggiungere qualche riga sull’alluminio: sebbene non sia proibito in termini funzionali, perché le vaschette resistono al calore: molti produttori consigliano di usare la carta stagnola con cautela, evitando di coprire completamente il cestello per non ostacolare la circolazione dell’aria. Stop anche al legno e al bambù, così come ai contenitori di carta (tipo quelli per il pane) in quanto sono infiammabili.

Da evitare, invece, sacchetti di carta, carta non alimentare e contenitori non adatti alle alte temperature, perché facilmente infiammabili o soggetti a deterioramento durante la cottura.
Infine, mai dimenticare che il flusso d’aria non deve essere ostruito, quindi non vanno inseriti contenitori tipo tupperware con coperchio sigillato e tutti quei supporti troppo voluminosi rispetto alle dimensioni del proprio modello.