
La fecola di patate è un ingrediente in polvere sempre più diffuso in cucina: se la conosci non ne puoi fare a meno, se ancora non l’hai mai usata è il momento di iniziare a farlo perché è davvero un valido alleato da molteplici punti di vista. L’amido estratto dai tuberi infatti, che si presenta come una polvere chiara, impalpabile, inodore e insapore, è in grado di alleggerire qualsiasi impasto, riesce a rendere più soffici torte e ciambelle, è in grado di dare friabilità ai biscotti grazie alla sua capacità di trattenere l’umidità ed è anche un eccellente addensante naturale. Non solo: la fecola è del tutto priva di glutine ed è un prodotto molto versatile. Principalmente la fecola è nota per il suo impiego nei dolci e nei lievitati, ma in realtà può essere utile in tanti altri modi: scopriamo quali sono e tutte le caratteristiche di questo prezioso ingrediente.
Cos’è la fecola di patate e a cosa serve
L’amido, o fecola, è il principale carboidrato di riserva delle piante: si forma nelle parti verdi per fotosintesi da acqua e anidride carbonica e si accumula in forma di granuli nelle radici, nei tuberi e nei semi. Il processo di raffinazione che porta alla produzione dell’amido prevede la macinazione dei cereali scelti per la produzione (le patate invece vengono raspate). La farina così ottenuta viene poi immersa in acqua e lasciata decantare affinché i granuli di amido, più pesanti, si separino dagli altri costituenti delle cellule vegetali. Tra i tipi di amido più conosciuti per l’alimentazione umana ci sono quello di mais (maizena), di frumento, di manioca (tapioca) e di riso, e poi c'è la fecola di patate, estratta direttamente dal tubero.

La fecola di patate è un amido ricavato dalla lavorazione dei tuberi: i granuli di amido infatti, attraverso una lavorazione delle patate, vengono estratti, essiccati e ridotti poi in una polvere bianca sottilissima del tutto inodore e insapore. La sua natura amidacea e il sapore la rendono un grande alleato in cucina, dove viene usata principalmente come addensante naturale per creme, vellutate, salse e budini e per ammorbidire gli impasti, che con l’uso della fecola diventano più soffici e spumosi. Essendo priva di glutine può essere considerata un'alternativa alla farina, anche se non la sostituisce del tutto; è, inoltre, una grande alleata della dieta vegana perché, proprio per via delle sue proprietà addensanti, la si può usare al posto delle uova, utilizzando un dosaggio di circa due cucchiai di fecola per ogni uovo. Ideale da tenere in dispensa perché si conserva a lungo, a patto di essere al riparo da fonti di umidità (assorbe facilmente i liquidi, quindi potrebbe creare facilmente grumi in un ambiente umido), la fecola di patate non è adatta solo all’uso culinario ma è anche un’ottima alleata per la cura della pelle del viso e delle mani e compare spesso all'interno delle formulazioni di prodotti per la lucentezza e morbidezza dei capelli.
Proprietà e benefici della fecola
La fecola di patate è praticamente amido puro estratto dai tuberi di Solanum tuberosum: è costituita quasi interamente da carboidrati, con quantità trascurabili di proteine, grassi e fibre alimentari. È priva di glutine, per cui può essere utilizzata in prodotti senza glutine o per chi soffre di celiachia, e ha un contenuto calorico simile a quello di altri amidi alimentari.

Per via della sua composizione particolare, la fecola apporta alcuni benefici per l’organismo:
- Può favorire la salute dell’intestino. La fecola di patate contiene una quota di amido resistente, che non viene digerito completamente e arriva al colon, dove viene fermentato dalla flora intestinale. Questo processo può supportare il microbiota e la produzione di sostanze benefiche come il butirrato.
- Può contribuire al controllo della glicemia (in alcuni contesti). L’amido resistente è associato a una digestione più lenta dei carboidrati e può contribuire a ridurre i picchi glicemici post-pasto, migliorando la risposta metabolica in alcune condizioni, anche se gli effetti dipendono dalla quantità assunta.
- È adatta a chi segue una dieta senza glutine. La fecola di patate è naturalmente gluten free, quindi è utilizzabile nelle preparazioni destinate a chi soffre di celiachia o segue un’alimentazione priva di glutine (purché certificata e non contaminata).
- È una fonte di carboidrati facilmente utilizzabili come energia. Essendo quasi interamente composta da amido, la fecola di patate rappresenta una fonte energetica rapida e facilmente assimilabile, utile soprattutto in cucina quando si vogliono ottenere preparazioni leggere e digeribili.
Controindicazioni della fecola di patate
La fecola di patate, pur essendo un ingrediente utile in cucina e naturalmente privo di glutine, va consumata con moderazione perché è composta quasi esclusivamente da amido. Un uso eccessivo può contribuire a un aumento rapido della glicemia, risultando quindi meno adatta a chi soffre di diabete o insulino-resistenza. Inoltre, essendo povera di fibre, vitamine e minerali, non apporta particolari benefici nutrizionali e non dovrebbe sostituire farine o alimenti più completi all’interno di una dieta equilibrata.
Come si usa in cucina la fecola di patate
Per via della sua proprietà ammorbidente, la fecola di patate viene usata principalmente per la preparazione di dolci, soprattutto quelli che devono risultare particolarmente soffici, alti e spumosi: è ottima quindi per preparazioni come pan di Spagna, muffin, plumcake e ciambellone, ma anche per i lievitati salati come la pizza. La fecola è ottima usata o aggiunta nelle ricette di biscotti, crostate, panini, insomma qualsiasi prodotto da forno dolce o salato, perchè oltre alla già citata morbidezza riesce a dare all'impasto una piacevole friabilità che lo rende davvero gustoso.
La polvere di amido ha proprietà addensanti naturali, quindi è molto consigliata nella preparazione di creme dolci, che rende particolarmente cremose e spumose, ma anche per addensare e rendere cremose vellutate e zuppe: bastano un paio di cucchiai di fecola a fine cottura per trasformare completamente il tuo piatto a base liquida.

La sua consistenza, più leggera rispetto alla comune farina di frumento, può rendere più veloce il processo di lievitazione degli impasti, sia quelli dolci sia quelli salati, e inoltre spesso viene inserita nelle ricette come sostituta delle uova poiché, come addensante, ha le stesse proprietà, o come alternativa alla colla di pesce; questo la rende anche un prodotto molto utile per chi segue un’alimentazione vegana. Attenzione però a non eccedere nelle dosi: una quantità esagerata di fecola potrebbe far risultare il tuo preparato eccessivamente asciutto o gommoso.