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30 Gennaio 2026 13:00

Daikon: benefici, controindicazioni e usi del ravanello bianco giapponese

Direttamente dal Giappone arriva sulle nostre tavole il daikon, un particolare tipo di ravanello bianco dal sapore fresco e aromatico, molto versatile ed estremamente benefico. Che benefici possiamo trarre da questo vegetale e come si usa in cucina? Ecco tutto quello che devi sapere sul daikon.

A cura di Martina De Angelis
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Con il suo sapore unico e con la sua ricchezza biologica, il daikon ha lasciato i confini del Giappone e sta spopolando in tutto il mondo. Si tratta di una particolare varietà di ravanello di colore bianco, alimento amatissimo in patria (dove già i ravanelli in generale sono utilizzati per moltissimi piatti) caratterizzato da un sapore fresco, aromatico e leggermente piccante che si sposa molto bene anche con le preparazioni della cucina mediterranea. Il daikon – conosciuto anche come ravanello invernale, ravanello orientale o ravanello bianco – è un ortaggio appartenente alla famiglia delle Crucifere/Brassicaceae e in realtà è solo il rappresentante più famoso di una specie molto variegata: il daikon può assumere anche tonalità rosse, viola e verde, la forma può essere cilindrica, sferica oppure oblunga.

Il daikon che esaminiamo, quello noto come ravanello bianco, si chiama aokubi daikon, è la radice commestibile del Raphanus sativus e ha le sembianze di una grossa carota. Le sue dimensioni, infatti, sono piuttosto importanti e può raggiungere anche i 30 cm ed un diametro di almeno 5-6 cm, ma la sua composizione biologica è quasi identica al nostro piccolo ravanello rosso. Anche la consistenza è quella del ravanello, così come il sapore che lo ricorda, tuttavia data l’importante lunghezza, la porzione superiore del daikon ha un gusto più dolce mentre la parte inferiore, più stretta e sottile, si contraddistingue per la piccantezza. Ma non finisce qui, perché il daikon non è solo buonissimo, è anche un ottimo alleato per il benessere dell’organismo umano.

Proprietà e benefici

Il daikon ha un profilo nutrizionale interessante, dove spicca subito un basso contenuto calorico (circa 15-25 kcal ogni 100 grammi) a fronte di una grande ricchezza di proprietà nutritive. Spiccano nel suo profilo una particolare ricchezza di vitamina C (circa 22 mg ongi 100 grammi) e di vitamine del gruppo B. Ottima fonte di folati, antiossidanti molto importanti, è ricco di sali minerali, ha molte fibre che aiutano la naturale regolarità intestinale e una percentuale d’acqua elevata che lo rende un’eccellente detox naturale. Queste sono solo alcune delle molte proprietà del daikon: ecco nel dettaglio tutti i benefici del ravanello bianco.

1. Funzione diuretica

Il daikon è un ortaggio composto per circa il 94% da acqua, percentuale che lo rende un alimento incredibilmente idratante dalle proprietà disintossicanti, diuretiche e drenanti. Questa sua capacità porta un aiuto concreto nel combattere la ritenzione idrica e lo rende eccellente per eliminare le scorie dal corpo, soprattutto se inserito all’interno di frullati e centrifugati da bere.

2. Benessere digestivo e intestinale

Il daikon vanta un’alta presenza di fibre, la cui azione è fondamentale per favorire e supportare il benessere dell’apparato gastrointestinale, in particolare per quanto riguarda il prevenire stitichezza e disturbi al transito. Inoltre il ravanello bianco contiene anche una serie di enzimi digestivi che facilitano la digestione di carboidrati e proteine, migliorando l’assimilazione dei nutrienti durante i pasti.

radici: caratteristiche e usi

3. Proprietà antinfiammatorie

Grazie alla presenza di vitamina C e zinco, il daikon è un ottimo alimento per rafforzare le difese immunitarie e per ridurre al minimo contagi e malanni di stagione, come raffreddore e influenza. Inoltre aiuta a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi, favorendo la protezione delle cellule, ha virtù antinfiammatorie grazie a polifenoli antiossidanti come quercetina e acido ferulico, dotati di potenti proprietà immunostimolanti, e agisce come mucolitico in grado di fluidificare il muco.

4. Amico della linea

Il ravanello bianco è uno degli alimenti più consigliati a chi segue un regime alimentare ipocalorico o in generale vuole tenere sotto controllo la linea: non solo è estremamente diuretico e ha pochissime calorie, ma contiene una tale quantità di fibre da dare un utile effetto saziante.

5. Buon alimento di prevenzione

La ricchezza a livello nutritivo del daikon lo rende un alimento di prevenzione eccellente, utile per mantenere l’organismo sano e per combattere la comparsa di tutta una serie di patologie. Vitamine, minerali (soprattutto magnesio e potassio), antiossidanti e fibre sono un valido aiuto nella prevenzione di malattie cardiache, diabete e disturbi neurodegenerativi, mentre la presenza di isotiocianati, una particolare tipologia di antiossidanti tipici degli alimenti bianchi, hanno un’azione protettiva riguardo all’invecchiamento cellulare.

Le controindicazioni del daikon

La maggiore problematica che può portare il daikon è legata a possibili disturbi gastrointestinali, soprattutto se consumi il ravanello bianco a crudo o in grandi quantità: per la sua alta concentrazione di fibre, infatti, potrebbe causare dei fastidi digestivi e peggiorare i sintomi se già soffri di gastrite, reflusso gastroesofageo, colon irritabile o colite. Attenzione anche se hai problemi legati alla tiroide perché la presenza di alcune sostanze (soprattutto goitrogeni, molecole di origine vegetale) possono interferire con l’attività tiroidea.

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Usi del daikon in cucina

Usato sia all’interno dei mangimi animali, sia per estrarre un olio da usare nella produzione di cosmetici, il daikon è noto soprattutto per il suo impiego alimentare in varie cucine orientali, come quella coreana (in Corea si usa per fare il celebre kimchi), cinese, vietnamita o indiana, anche se è nella cucina giapponese che trova la sua massima espressione. Come lo zenzero, il daikon si può trovare in versione fresca ma anche in versione secca da usare come una sorta di spezia.

Il daikon fresco si può mangiare crudo, grattugiato o ridotto in scaglie: spesso viene cotto al forno insieme ad altre verdure, come le patate, oppure al vapore, in modo da conservare tutte le sue proprietà. È ideale come contorno per i piatti di pesce, per dare freschezza a vellutate e zuppe di vario tipo, ma può essere anche gratinato o stufato, da condire con la salsa di miso. Ottimo anche da inserire a crudo in insalate, carpacci e tartare dal sapore esotico, ma anche arrostito e poi condito con erbe aromatiche e olio extravergine.

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Il daikon si presta particolarmente bene ad essere cucinato insieme ad altre verdure all’interno di zuppe e minestre, perché ha la capacità di assorbire sapori e diventare molto tenero durante la cottura. È ottimo anche fritto: cucinalo come fai con le patate e scoprirai quanto può essere croccante e gustoso. Marinata in aceto, zucchero e sale, la radice di daikon può diventare un sottaceto croccante e agrodolce, noto come “takuan” in Giappone e “danmuji” in Corea, spesso servito come contorno o accompagnamento alle portate principali. Infine, come accennato, il daikon può essere essiccato e usato come una vera e propria spezia: grattugiando la punta si ottiene un prodotto più piccante mentre se si utilizza la parte vicina alle foglie si otterrà un prodotto dal sapore più delicato.

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