8 Gennaio 2023 13:00

Cos’è e come si fa il cappuccino secco: la nuova tendenza che arriva dall’estero

Che cos'è il cappuccino secco e qual è la differenza con quello tradizionale? Come viene realizzato e perché si chiama proprio così? Alla scoperta di una nuova variante del cappuccino.

A cura di Alessandro Creta
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Che cos'è il cappuccino secco? Come si differenzia dalla sua variante tradizionale e come viene realizzato? Alla scoperta di un'altra versione di uno dei drink simbolo della colazione.

È una bevanda che buona parte di noi è abituata a bere al mattino, per colazione, magari accompagnata a un cornetto o una brioche. Il cappuccino per tanti è un vero must, senza il quale la giornata non può proprio cominciare. Per molti stranieri in visita nel nostro Paese è invece qualcosa da bere a fine pasto (proprio come il caffè), al termine del pranzo il più delle volte, incuranti degli sguardi interrogativi e di dissenso di tanti italiani che assistono alla scena.

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Fatto sta, il cappuccino è un drink iconico della nostra cultura, forse non al pari del caffè ma comunque largamente consumato su e giù per lo Stivale. E, negli ultimi tempi, si sta facendo largo sia nelle offerte dei bar sia nelle richieste dei clienti una diversa tipologia della bevanda: il cappuccino secco. Di cosa si tratta e come è fatto?

Caffè e schiuma: come è fatto il cappuccino secco

Cappuccino, cappuccino con latte di soia o mandorla, cappuccino freddo o tiepido. A questa lista di tipologie del drink simbolo delle nostre colazioni si aggiunge un'altra variante: il cappuccino secco, capace di attecchire in verità più all'estero rispetto all'Italia (Starbucks anni fa fu tra i primi a proporlo).

Ma di che cosa stiamo parlando e come si realizza? No, per chi se lo stesse chiedendo non si parla di nessuna polverina, niente cappuccino liofilizzato al quale aggiungere acqua. Questo drink è composto da caffè, e fin qui niente di strano, e dalla sola schiuma di latte; sistemata (o forse meglio dire appoggiata) sopra l'espresso come fosse una nuvola. L'appellativo "secco" deriva proprio dall'assenza di latte liquido (seppur, a seconda dei gusti, potrebbe essere aggiunto ma in minima parte), con la sola, abbondante, schiuma a dividerci dal caffè sottostante.

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Chi ordina questa bevanda? Coloro che non vogliono rinunciare al cappuccino, ma allo stesso tempo non sono grandi amanti della sua tipica dolcezza conferita dalla presenza di latte liquido. Il cappuccino secco, in sostanza, è caratterizzato da un gusto più intenso, forte e deciso rispetto alla sua controparte più tradizionale. Inoltre questa bevanda ha la capacità di rimanere calda più a lungo, in quanto la presenza della schiuma funge da isolante, in grado di mantenere alta la temperatura del caffè per un maggiore periodo di tempo.

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A cura di
Alessandro Creta
Laureato in Scienze della Comunicazione prima, Pubblicità e Marketing poi. Giornalista gastronomico per professione e mangiatore seriale per passione, mi piace navigare tra le pieghe del cibo, perché il food non è solamente cucina, ristoranti e chef. Appassionato di olio evo ma anche di viaggi, sono particolarmente incuriosito da cibi strani e sconosciuti. Mi fate felice con un Verdicchio.
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