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2 Ottobre 2026 15:00

A cosa serve il buco nel tagliere? Un dettaglio da considerare

Sebbene non sia stato inventato per questo, i social hanno trasformato il foro del tagliere in un trucco pratico e antispreco per travasare il cibo direttamente in pentola.

A cura di Federica Palladini
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Un utensile molto comune in cucina che ti accorgi di quanto sia fondamentale solo quando manca è il tagliere. Già nel nome è scritto il suo destino: quello di ridurre in parti più o meno piccole rispetto alla dimensione originaria i più disparati alimenti, che siano verdura, frutta, formaggi, carne, pesce o prodotti da forno dolci e salati. Si tratta, inoltre, di uno strumento che funge come aiuto per avere un piano di lavoro più stabile o per non sporcare altri supporti. Nonostante ce ne siano di forme e materiali differenti, per esempio, con modelli pensati appositamente come dei vassoi, tra cui quelli scenografici per l'aperitivo), generalmente lo scopo del tagliere è funzionale al taglio, quindi progettato per essere comodo e pratico. Ed è proprio in questo frangente che a molti potrebbe essere sfuggito un dettaglio più versatile di quanto sembri.

Il foro nel tagliere: ecco come usarlo

I modelli a cui facciamo riferimento sono dotati di un'apertura laterale, posta solitamente lungo il bordo perimetrale della zona di taglio. Nati originariamente nei centri di design come impugnatura ergonomica per sollevare il piano o per appendere l'utensile, questi fori hanno trovato sui social e nelle cucine casalinghe una seconda vita del tutto inaspettata: quella di "imbuto" o scivolo per travasare direttamente nella pentola ciò che abbiamo appena ridotto a cubetti o rondelle. Sebbene non fosse l'intento iniziale dei progettisti, l'escamotage funziona e risulta davvero comodo: evita infatti che i pezzi di verdura o di carne si disperda sul piano di lavoro o finiscano sui fornelli, incanalando il cibo verso un unico punto. Così facendo tendenzialmente si sporca e si spreca di meno, con l’alimento che non finisce a terra, sui fornelli o nel lavello: ricordati soltanto di pulire e igienizzare molto bene anche l'interno del foro, dove succhi e piccoli residui tendono ad annidarsi più facilmente.

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Non tutti i taglieri escono col buco

Bisogna specificare, però, che i foro può non comparire nei taglieri, compresi quelli che possiedi: alcuni, infatti, hanno una superficie priva di buchi, mentre quelli dotati di manico presentano all’apice di quest’ultimo una fessura tonda molto stretta che ha lo scopo esclusivo di conservare appeso il tagliere. La domanda, quindi, sorge spontanea: l'interpretazione, diffusa online e sui social è davvero corretta? Nel dubbio, citando un film di Woody Allen, “basta che funzioni”.

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